Recensione di Sam & Max: They stole Max's Brain!

Copertina Videogioco Sam & Max 3
  • Piattaforme:

     PC
  • Genere:

     Avventura grafica
  • Sviluppatore:

     Telltale Games
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponibile
- Sempre più esilarante
- Ottimi enigmi
- Trama folle con colpo di scena nel finale
- Doppiaggio eccezionale
- Breve
- Gli enigmi perdono originalità nella seconda parte
- Non è localizzato in italiano
- Dobbiamo aspettare un mese per il prossimo capitolo
A cura di (Pregianza) del
Come da copione, dopo un mese dal capitolo precedente, Telltale ha completato la "puntata" numero tre della terza stagione di Sam & Max, They Stole Max's Brain. The Tomb of Sammun Max è stata una delle avventure migliori della serie e questo seguito cerca di essere alla sua altezza, tuttavia alcune piccole imperfezioni lo rendono leggermente inferiore al titolo che lo ha preceduto.

Divertirsi va bene, ma ci vuole cervello
Il gioco comincia ancora una volta pochi secondi dopo la conclusione del capitolo precedente. Alla fine del film riguardante il viaggio dei due antenati di Sam e Max, il Cagnesco detective aveva abbandonato il suo amico per pochi secondi per ritrovarlo, al suo ritorno, con la calotta cranica aperta e il cervello scomparso.
Scioccato dalla scoperta Sam si trasforma in una furia, porta via il corpo esanime di Max e scatta sulla DeSoto alla ricerca del responsabile del furto. Dopo qualche minuto di interrogatori in giro per le strade della città, scoprirete che il cervello di Max è ancora vivo e che il responsabile del furto è una vecchia conoscenza. Con la trama meglio fermarsi qui, in questo episodio ci sono davvero troppi colpi di scena e svelarli rovinerebbe l'esperienza. L'unica cosa di cui possiamo assicurarvi è che la storia risulta ancora più folle e divertente del solito, e non è dire poco.

Mai far arrabbiare un cane alto come un uomo
La prima fase del gioco si discosta parecchio dal solito schema punta e clicca della serie. Come detto prima, per una decina di minuti seguirete Sam, infuriato e con tanto di barba incolta da duro, alla ricerca della materia grigia del suo compagno. Questa fase (ispirata ai film noir) consiste in una serie di dialoghi a tempo, durante i quali dovrete utilizzare la domanda giusta al momento giusto per ottenere le informazioni necessarie a passare alla seconda fase. Il sistema è molto interessante e, nel caso doveste fallire, potrete ripetere le conversazioni all'infinito. Rimanere bloccati risulta quindi impossibile.
Superata la prima parte l'avventura torna alle sue radici e vi ritroverete come al solito a guidare il simpatico cane in giro per le varie ambientazioni. La seconda parte della storia presenta alcuni enigmi molto ben fatti e molto intuitivi, che non impegnano eccessivamente ma costringono comunque a ragionare parecchio per essere risolti. Tornano anche i poteri psichici, che costituiscono spesso la base dei puzzle della terza stagione, anch'essi utilizzati ottimamente durante la prima metà del gioco. Questa volta avrete dalla vostra il potere di teletrasportarvi ovunque ci sia un telefono, la capacità di trasformarvi in qualunque oggetto raffigurato in giro per le mappe e la possibilità di vedere brevemente nel futuro dei vari personaggi. Tra i tre poteri quello di trasformazione è sicuramente quello più utilizzato durante il gioco, il teletrasporto viene invece sfruttato prevalentemente come metodo di spostamento rapido nelle varie zone.
Conclusasi la prima metà, però, l'ambientazione cambia totalmente e gli enigmi iniziano a peggiorare. Non risultano mal fatti, ma non sono all'altezza dei puzzle con le maledizioni e del ventriloquismo di The Tomb Of Sammun Mak. Sembra quasi che per questa fase gli sviluppatori si siano rifatti al primo episodio, l'avventura risulta pertanto meno originale e scorre in modo meno fluido. In particolare gli enigmi che necessitano della visione futura sono i più noiosi, anche se va detto che il potere viene prevalentemente utilizzato per ottenere indizi necessari a capire come proseguire.

Un vero eroe non ha bisogno di gambe e braccia, guardate Rayman!
Se dal punto di vista degli enigmi non siamo all'altezza del predecessore, dal punto di vista dei dialoghi gli sceneggiatori di Telltale questa volta si sono superati. They Stole Max's Brain è assolutamente esilarante, in particolare nella seconda metà del gioco, dove i dialoghi fanno letteralmente rotolare giù dalla sedia. Se proprio si vuole trovare un difetto nei testi, si può criticare il fatto che alle volte sono persino troppo esplicativi e vi ritroverete a leggere lunghe conversazioni per gran parte dell'avventura. Non che sia una cosa realmente negativa considerata la qualità degli scambi tra i protagonisti. Il doppiaggio è addirittura migliore del solito ed è incredibile quanto riescano a essere espressivi e divertenti gli attori coinvolti. Come negli altri episodi ritornano molti personaggi già apparsi, con qualche aggiunta. L'assurdità di situazioni e la genialità delle battute in questo capitolo controbilanciano la mancanza di originalità degli enigmi finali. Anche se verso la conclusione la bellezza dei puzzle cala, la trama vi terrà comunque incollati allo schermo, desiderosi di scoprire cosa succede dopo.

"Ehi! da qui sotto riesco a vedere il mio bel...." "zitto amico!"
Il motore grafico che muove la serie è sempre lo stesso. Non privo di difetti, ma comunque adeguato per il look cartoonesco della saga. Tutto si muove fluidamente e i modelli di ambientazioni e personaggi sono come sempre molto caratteristici e colorati. Tuttavia stavolta il gioco è un po' meno levigato del solito e capita di incontrare qualche bug durante le varie vicende. Sono comunque inezie, che non rovinano l'esperienza, ma si notano poichè più frequenti rispetto ai capitoli precedenti. Ineccepibile il sonoro anche stavolta, con doppiaggio stratosferico e buoni temi musicali.
Sam & Max: They Stole Max's Brain vi terrà occupati per meno di cinque ore, durata standard per i capitoli della serie e variabile a seconda di quanto sarete rapidi nella risoluzione dei vari problemi.

Hardware
Requisiti di sistema
- Processore da 2 GHz
- 1 GB RAM
- Scheda grafica compatibile con DirectX 8.1
- Windows XP o più recente
Recensione Videogioco SAM & MAX: THEY STOLE MAX'S BRAIN! scritta da PREGIANZA L'ultimo sforzo di casa Telltale è ancora una volta un prodotto di altissimo livello. Qualche imperfezione e una leggera mancanza di originalità nelle fasi finali del gioco lo rendono però leggermente inferiore a Tomb of Sammun Mak. Si tratta comunque di un'avventura fantastica, estremamente divertente e dotata di una trama appassionante. La qualità complessiva della terza stagione è risultata davvero notevole finora e gli sviluppatori hanno dimostrato grande abilità nella creazione di giochi a base mensile. Il nostro consiglio è sempre lo stesso, se conoscete la lingua inglese e siete appassionati di punta e clicca non lasciatevi scappare la serie di Sam & Max, merita la vostra attenzione.
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