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Star Fox Guard

Star Fox Guard

Il tower defense di Star Fox

Anteprima
A cura di del
Milano – Oltre ad averci presentato Star Fox Zero, del quale trovate un’anteprima dedicata, Nintendo ci ha accolto per parlarci nel dettaglio anche di Star Fox Guard, che accompagnerà il titolo nel suo lancio del 22 aprile. Segnaliamo che il gioco sarà incluso nella First Print Edition di Zero, dove sarà presente una versione su disco. In alternativa, potrete comprarlo su Nintendo eShop, ed arriverà singolarmente anche nei punti vendita: qui, però, all’interno della confezione troverete solo un codice per riscattare la copia digitale. Se, in buona sostanza, vorreste avere Star Fox Guard su un classico disco, l’unica via possibile è la First Print di Star Fox Zero. Premesso questo, che è stato precisato dalla grande N del corso dell’evento, scopriamo insieme in cosa consisterà l’esperienza di gioco offerta da questo spin-off. 

 
L’arte di difendersi 
Star Fox Guard è un tower defense ambientato nell’universo della serie Star Fox. All’interno del titolo, saremo incaricati di provvedere alla difesa di alcuni preziosi punti di controllo, al centro dei quali si trovano delle torrette attorniate da labirinti. I nemici tenteranno ovviamente di assalirci, percorrendo il labirinto di turno dai diversi ingressi, e il nostro compito sarà quello di difenderci, impedendogli di arrivare al cuore della nostra base e di distruggerla. Per riuscire nel nostro intento, avremo a disposizione dodici telecamere a circuito chiuso (che, per essere rappresentate nel modo più fedele alla realtà possibile, hanno anche un ridottissimo frame rate, a differenza dei 60fps del gameplay). Queste ultime sono costantemente mostrate sul televisore in una sorta di cornice, al cui centro sta l’inquadratura attiva, e che stiamo controllando. Per passare da una telecamera all’altra, potremo invece fare tap sul suo numero, basandoci sulla piantina dell’ambientazione che sarà mostrata su GamePad. 
Una volta scelta la telecamera con la quale potremo agire più agilmente in quel momento, potremo servirci della sua arma per abbattere i nemici che tentano di avanzare. Rapidi, dovremo poi dare uno sguardo agli altri monitor, aiutati anche da alcuni messaggi di allerta che compariranno, per scegliere rapidamente il prossimo punto da cui agire, e continuare così a respingere l’orda di avversari che arriverà, saltellando da un’inquadratura all’altra. 
Al completamente dello stage, il gioco consente di ottenere dei metalli preziosi, che potremo spendere per salire di livello. Facendolo, otterremo infatti sia nuove mappe da affrontare, sia ulteriori potenziamenti, utili per la nostra resistenza. Tra essi, troviamo ad esempio una telecamera capace di eseguire il lock-on sui nemici, agganciandoli per colpirli. 
Una volta che avremo una buona varietà di telecamere per difenderci, sarà particolarmente interessante anche la fase di pianificazione della missione, che ne precede l’inizio, e nella quale deciderete quale mezzo di difesa assegnare a quale punto chiave della mappa. Per elaborare la strategia migliore e non trovarsi poi a fare salti mortali nella fase di gioco, è bene conoscere le diverse tipologie di nemici: i semplici robot nemici noti come Chaos, infatti, non possono conquistare la nostra base, ma sono estremamente fastidiosi, poiché punteranno le telecamere. In caso riescano a raggiungerle, le disattiveranno, creandoci dei punti ciechi potenzialmente letali. Gli altri robot sono i Combat, quelli davvero pericolosi, che faranno di tutto per arrivare al nucleo del nostro insediamento. Sono particolarmente ostici da abbattere e, ad una prima raffica, si divideranno in due parti, continuando ad avanzare finché non li colpiremo nuovamente. Spesso, sono dotati di scudo, e per riuscire a colpirli dovremo attivare una telecamera alle loro spalle, puntando all’area scoperta. 

Le meccaniche di gioco, come intuite, sono estremamente semplici ma interessanti, e noi stessi ci siamo ritrovati ad urlare a chi giocava, durante il gameplay, il numero della telecamera da attivare per difendersi dall’assalto in quel preciso momento. Una reazione che era proprio negli intenti di Nintendo, come ci è stato spiegato, che spera di riunire le persone intorno alla TV affinché diano indicazioni a chi sta giocando, e facciano in qualche modo “il tifo” mentre tengono d’occhio le dodici differenti inquadrature. 
Passare da una telecamera all’altra ci è sembrato abbastanza agevole e intuitivo, anche in virtù del fatto che, in questo caso, non è presente nessun motion control da padroneggiare, e dovrete semplicemente mirare e sparare mediante i controlli direzionali, tappando poi sull’inquadratura in cui volete agire.
Ci è stato riferito che in totale avremo 54 livelli sparsi su tre diversi pianeti, e che in ogni mondo ci saranno anche dei boss da affrontare, che daranno particolare filo da torcere alle nostre difese. Ad assicurare ulteriori varianti al gioco c’è, anche in questo caso, il supporto agli Amiibo di Fox e di Falco, che consentono di avere, una volta al giorno, un bombardamento a tappeto che stende tutti i nemici che ci stanno assaltando. 
Non è tutto, però, perché per la longevità di questo spin-off, Nintendo ha voluto puntare ancora una volta sulla community e la sua creatività. 

Condividere il filo da torcere 
All’interno del gioco, oltre alle missioni di cui vi abbiamo appena parlato, e che si differenzieranno per la struttura della piccola mappa e le diverse tipologie di robot in cui via via vi imbatterete, è presente anche una modalità creativa. In quest’ultima, potrete servirvi di tutti i robot che avete già incontrato per elaborare voi stessi un piano d’assalto, indicando da quali punti e in quanti devono tentare l’attacco. Vi ritroverete così a scegliere tra i semplici Chaos e i letali Combat, passando anche per quelli particolarmente odiosi che, una volta eliminati, fanno esplodere una granata fumogena, accecando temporaneamente la nostra telecamera. Una volta che sarete soddisfatti della vostra creatura, potrete giocarla per affrontare la sfida a cui voi stessi avete dato vita
In caso riteniate il risultato particolarmente brillante, potete quindi condividere la sfida creata nella community online del gioco, lasciando che siano anche altri giocatori a misurarsi con quest’ultima. A differenza che in Super Mario Maker, in questo caso non è necessario completare la sfida per poterla caricare in Rete, poiché “non è possibile creare sfide impossibili da completare, ma solo sfide molto impegnative.” In caso non vogliate condividere in Rete il vostro livello, potete anche semplicemente condividerlo con i membri della vostra lista amici online, o con i membri della famiglia che hanno un profilo sulla vostra stessa console.
Vista in azione, questa modalità ci è sembrata particolarmente interessante e ricca di potenzialità, a patto che la community decida di dar sfogo alla sua creatività, e inondi gli altri giocatori di sfide sempre nuove da affrontare. Nel frattempo, troverete anche alcune creazioni firmate direttamente da Shigeru Miyamoto e da Atsushi Inaba, che vi varranno ovviamente più punti e quindi una salita di livello più rapida — visto il livello di sfida con cui dovrete destreggiarvi.

  • [+] Intuitivo e immediato
    [+] Diverse tipologie di nemici da conoscere e sconfiggere
    [+] Possibilità di creare livelli e condividerli, e di giocare a quelli della community
    [+] Prezzo molto ridotto

Nella sua semplicità, Star Fox Guard ci è sembrato un tower defense interessante, assolutamente da giocare per tutti coloro che se lo ritroveranno all’interno della First Print Edition. Le meccaniche sono intuitive ma impegnative, e in men che non si dica ci si trova completamente assorbiti dalle dodici telecamere da tenere d’occhio, intenti a sopravvivere sfida dopo sfida. Il fiore all’occhiello dell’esperienza, poi, potrebbe essere proprio la possibilità di dare libero sfogo alla creatività con i propri livelli e i propri assalti. Rimaniamo in attesa di provare il gioco in prima persona per riferirvi tutte le nostre impressioni GamePad alla mano, e vi rimandiamo quindi alla recensione, in arrivo nei prossimi giorni, per tutte le impressioni finali.

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