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Affordable Space Adventures

Affordable Space Adventures

No Alpitour?Ahiahiahi!

Recensione
A cura di del
A distanza di due anni e mezzo dal lancio, continuo a ritenere che l'idea alla base di WiiU sia vincente e che, se opportunamente sfruttata, potrebbe portare ad esperienze di gioco uniche, rivoluzionarie, sicuramente molto più originali rispetto a quelle che le console concorrenti sono in grado di proporci.
Evidentemente non devo essere l'unico (Nintendo a parte) a pensarla così, visto che da pochissimi giorni è disponibile su eShop un titolo che come pochissimi altri sfrutta le peculiarità della console della grande N: Affordable Space Adventures.
E il bello è che, oltre che un titolo cucito intorno alle caratteristiche della console ospite, l'ultima fatica firmata da Nifflas e dal team KnapNok Games è anche un gran gioco.


Houston, abbiamo parecchi problemi.
Per quanto minimalista, in un genere che normalmente non necessita nemmeno di una narrazione degna di questo nome, Affordable Space Adventures elargisce stile e umorismo nero a profusione, immergendo il giocatore in una situazione da incubo, zeppa di atmosfere soffocanti e nemici inquietanti, ma senza per questo prendersi troppo sul serio, in pieno stile Nifflas.
In pratica, prenderemo parte al peggior viaggio di sempre, in cui, affidati i nostri soldi e la nostra vita a Uexplore, multinazionale del turismo specializzata in viaggi intergalattici, finiremo schiantati su un pianeta sconosciuto, a bordo di una navicella tenuta insieme da spago e colla e senza contatto alcuno con il pianeta madre.
Tra un intermezzo in cui il sistema della nave si riavvia (sul modello di un Windows qualsiasi di una quindicina di anni fa) e le balzane pubblicità della compagnia, che millanta sicurezza ed affidabilità, c'è di che ridere durante i (numerosi) caricamenti, che puntellano l'avanzamento lungo livelli apparentemente indistinti, che confluiscono l'uno nell'altro.
Il titolo riesce nell'intento di coniugare brillantemente le possibilità di gioco asincrone che WiiU può offrire, disegnando mappe anguste e buie (quantomeno nella prima parte dell'avventura) sullo schermo della TV di casa e delegando allo schermo tattile del GamePad i comandi della navicella, decisamente più complessi della media ma attorno ai quali ruota l'intero gameplay.
Volendo per forza etichettare Affordable Space Adventures in qualche modo lo si potrebbe definire un bizzarro misto tra un puzzle e uno stealth game, in una maniera del tutto bizzarra, che saprà sorprendervi e divertirvi.
Prima di addentrarci nella descrizione dei controlli, urge una parentesi sull'utilizzo di Miiverse da parte del gioco, che, pur non essendo direttamente spiegabile per evitare fastidiosi spoiler, è sicuramente uno dei più brillanti che ho visto sulla console Nintendo, le cui peculiarità vengono davvero valorizzate da questa produzione.


Cabina di controllo
Mentre sullo schermo la nostra insulsa navicella prova a sopravvivere ad una catena di fulmini o ad un pesce troppo cresciuto con intenti bellicosi, il cuore dell'azione di gioco si svolge sul GamePad, che mai come stavolta (fatta forse eccezione per il sottovalutatissimo ZombiU) assurge al ruolo di protagonista assoluto: durante i primissimi livelli di gioco, vengono introdotti pian piano tutti i metodi di controllo della navetta, dal cui accurato bilanciamento dipende la sopravvivenza della stessa e, conseguentemente, la riuscita della nostra fuga dall'inospitale pianeta su cui ci troviamo intrappolati.
Il motore a carburante, da alternare a quello elettrico, costituisce la base per muovere la navicella, ma ha il pessimo difetto di essere tremendamente rumoroso, e come tale, necessita di essere accuratamente gestito.
Il propulsore offre una spinta extra alla navetta, consentendo di spostare blocchi di dimensioni generose o di spingere ostacoli ingombranti per liberare la via, ma tende a surriscaldare maledettamente il motore.
Il creatore di massa è uno strumento indispensabile nelle fasi subacquee, durante le quali, dosandolo con il bilancino, potremo intervenire sul peso della nostra aeronave nel tentativo, per nulla semplice, di barcamenarci in situazioni spesso al limite.
Lo stabilizzatore consente alla navetta di volare in maniera uniforme, aumentandone la precisione, e si rivela fondamentale per superare fasi in cui sgusciare tra laser e infide trappole.
Lo scan ha la duplice funzione di illuminare un'area limitata intorno all'astronave (direzionando il fascio di luce con il secondo analogico) e di analizzare i nemici, così da ottenerne il campo visivo e starne accuratamente alla larga.
In ultimo, un utilizzo intelligente del giroscopio integrato nel GamePad costituirà spesso l'unica strada per uscire da situazioni decisamente intricate, in cui saranno richieste precisione nei movimenti e mano salda.
Ognuno di questi sistemi di controllo possiede cinque livelli di potenza, e già il solo trovare il bilanciamento corretto per avanzare lungo i livelli costituirebbe una sfida in sé: se poi a questo aggiungiamo una serie di nemici particolarmente sensibili a dati elementi, dal rumore alla luce, passando per il calore emesso dal nostro mezzo, ecco che la sopravvivenza diventa un sottile gioco di marchingegni, tra emissioni da tenere d'occhio e tranelli da superare.
GamePad alla mano, il gioco si rivela sorprendentemente intuitivo, tanto che i programmatori hanno avuto l'ardire di proporre soluzioni nuove ed idee che arricchiscono il gameplay ben oltre la seconda metà della campagna, così da rendere l'esperienza deliziosamente complicata al giocatore.
Attenzione, complicata ma mai frustrante: i checkpoint sono distribuiti generosamente, il trial and error non è mai eccessivo e la precisione dei controlli tiene lontana la frustrazione.
Come non citare, poi, la brillante cooperativa?Fino a tre giocatori possono collaborare per la buona riuscita del viaggio, utilizzando il Classic Controller di WiiU o dei Wii Remote: in caso di più giocatori, quello con il GamePad si occupa dei sistemi di navigazione, il secondo manovra direttamente l'aeronave ed il terzo si occupa della luce e dello scanner.
Ho avuto modo di provare solamente la modalità in doppio (il vicino ha declinato l'invito a prendere parte alle danze), e si è rivelata esilarante: la sopravvivenza della povera navetta dipende dalla comunicazione tra giocatori e dalla loro coordinazione, con risultati che vanno dall'esaltante al comico.


Tanto stile, poca sostanza
Qualche difetto Affordable Space Adventures ce l'ha, a ben guardare, anche se nulla che vada direttamente ad intaccare le perfette dinamiche di gioco: essenzialmente l'offerta ludica, apprezzabile per qualità, è scarna in quanto a quantità, soprattutto in rapporto al prezzo, che non è così “affordable” (poco meno di venti euro).
I livelli complessivi della campagna sono trentotto, tutti abbastanza lineari, e non invogliano il giocatore a riprendere in mano il prodotto dopo averlo portato a termine, se non per la divertentissima cooperativa: questo, in soldoni, si traduce in una longevità variabile tra le cinque e sei ore, che però, bene ricordarlo, si distinguono per originalità e competenza a livello di programmazione.
Il minimalismo grafico/sonoro non è invece imputabile a pigrizia da parte del team di sviluppo quanto piuttosto a precise scelte di design, che si rivelano vincenti visto il senso di oppressione costante che avviluppa il giocatore e la sensazione di estrema solitudine, che mi ha per molti versi ricordato quella provata durante le run ai Metroid bidimensionali.
Ogni possessore di WiiU, spinto a comprare la console per l'inventiva e l'originalità insite nel su design, dovrebbe cimentarsi con Affordable Space Adventures.
  • + Unico nel suo genere
    + Sfrutta brillantemente il GamePad
    + Coop esilarante
    + Impegnativo ma mai frustrante
  • - Prezzo non troppo “affordable”
    - Durata e rigiocabilità limitate
voto
8

Non posso che fare un plauso al lavoro congiunto di Nifflas e KnapNok Games, perché il loro Affordable Space Advetures è, nel contempo, uno dei tre titoli che meglio esplica le incredibili potenzialità del GamePad e un grande puzzle/stealth game, la cui unica pecca è di finire troppo presto.
Le dinamiche di gioco sono intelligenti e ben congegnate, il livello di sfida sempre adeguato, la cooperativa un colpo da maestro, che guadagna in risate quello che perde in precisione.
Se, dopo ZombiU e Nintendo Land, cercavate un titolo che valorizzasse l'unicità di WiiU, interrompete la vostra ricerca.

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