Recensione di NBA 2K13

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     Wii U
  • Genere:

     Sportivo
  • Sviluppatore:

     2K Sports
  • Data uscita:

     2 ottobre 2012 PC/PS3/X360 - 20 dicembre 2012 Wii U
- È NBA 2K13 con tutti i pro…
- Le Decisioni Rapide funzionano a dovere
- Velocità dei caricamenti migliorata
- …e i pochi contro
- Touchscreen poco utilizzato
- Interfaccia dei menu da rivedere
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A cura di (Hybr1d) del
La migliore simulazione cestistica in commercio è recentemente arrivata sulla nuova home console Nintendo, e per la prima volta i giocatori devoti alla grande N non dovranno accontentarsi di una versione riveduta, in negativo, di quella uscita sulle altre piattaforme videoludiche. Date per assodate la bontà e la qualità di NBA 2K13 (nel caso necessitiate di un ripassino, qui c’è il link per recensione e videorecensione) in questa sede ci concentreremo soprattutto nel capire cosa offre di nuovo la versione Wii U rispetto alle concorrenti e se i membri di 2K Sports sono stati in grado di sfruttare al meglio le feature offerte dal nuovo hardware Nintendo, in primis, dal Wii U GamePad.



Where the Amazing Happens
Questa è la catchphrase che siamo soliti leggere sui tabelloni a bordo campo durante i match di NBA, in assoluto la lega dove si gioca il basket più spettacolare e remunerativo di tutto il globo. Uno sport del genere ha tutto il diritto di vedersi degnamente rappresentato in sede videoludica e i milioni di appassionati sparsi per il mondo quest’anno avranno a disposizione NBA 2K13 anche su Wii U in una veste che, ve lo diciamo fin da subito, non farà rimpiangere le controparti console e PC. Il gioco si presenta in tutto e per tutto simile alle altre versioni, sfoggiando un’ottima realizzazione tecnica, con una fluidità grafica e un gameplay raffinato in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. A questo proposito, la maggiore velocità dei caricamenti segna un punto a favore di Wii U. Il feeling con la palla e l’introduzione del freestyle hanno ulteriormente migliorato un titolo che si è ampiamente meritato il successo ottenuto, sebbene ci sia ancora da lavorare in termini di animazioni dei giocatori e immediatezza dei comandi, talvolta non semplici da utilizzare. L’offerta di modalità di gioco è ampia e appagante, sia offline che online, con la possibilità di dedicarsi alla propria squadra del cuore, oppure calarsi nei panni di un singolo giocatore, esistente o creato ad hoc, e scalare la lega a suon di record e vittorie per entrare a far parte della Hall of Fame, insieme a stelle del calibro di Kareem Abdul-Jabbar, Earvin "Magic" Johnson e Michael Jordan. Nulla di nuovo sotto il sole quindi, a parte l’utilizzo del nuovo controller su cui gravita l’intera esperienza offerta della nuova console Nintendo. Il Wii U GamePad è il vero fattore distintivo dell’esperienza di gioco di NBA 2K13 Wii U rispetto a quanto visto sulle altre console. Un plus o un fattore tranquillamente trascurabile?



Due è meglio di uno
Tutto ruota intorno al secondo schermo presente sul GamePad, che offre, oltre allo streaming video, una serie di novità in termini di gameplay atte a offrire al giocatore un esperienza di gioco più completa e coinvolgente, sfruttando appieno l’intuitività e la facilità di utilizzo che solo uno schermo touchscreen sa offrire. Ma partiamo dalla componente tecnica: le immagini visualizzate sul televisore vengono riprodotte ottimamente sul controller, con lo scopo di rendere NBA 2K13 pienamente fruibile anche con il solo utilizzo del pad. Un modo questo per potersi godere il gioco in qualsivoglia occasione, utilizzando per la parte audio le casse integrate o, in alternativa, gli auricolari. Il lag è pressoché assente e la qualità video non risente eccessivamente delle minori dimensioni dello schermo, rendendo il gioco perfettamente fruibile anche in questa maniera, tanto che ci siamo trovati più volte a giocare concentrati solamente sul pad, tralasciando completamente il televisore.
I menu sono navigabili tramite l’utilizzo del touchscreen, ma questo richiede di afferrare il pad con una mano sola, azione che si rivela piuttosto scomoda per un periodo di tempo prolungato. Inoltre, essendo il gioco sviluppato ed ottimizzato al meglio per le altre console casalinghe, abbiamo preferito i tasti fisici per muoverci tra i menu, complici anche scritte con caratteri davvero troppo piccoli e difficili da leggere sul piccolo schermo. Questo rende difficoltosa anche la selezione delle voci desiderate, in quanto gli spazi di manovra per le dita sono davvero ridotti all’osso. L’ipotesi è che gli sviluppatori non abbiano avuto troppo tempo per dedicarsi a questa versione del gioco, e, una volta effettuata l’ottimizzazione per l’hardware Nintendo, siano stati costretti a tralasciare in blocco lo sviluppo di un’interfaccia di gioco volta a sfruttare al massimo le feature messe a disposizione da Wii U. Sebbene da un lato il touchscreen sia il dispositivo ideale per i menu di gioco, in quanto intuitivo e semplice da utilizzare, dall’altra parte è necessario un lavoro oculato per svilupparlo al meglio, soprattutto dal punto di vista del design. Riprodurre su uno schermo di 6,2 pollici quello che viene visualizzato normalmente sul televisore non è stata le scelta ottimale, per questo auspichiamo che per il prossimo anno gli sviluppatori riescano a mettere a punto una nuova interfaccia utente grazie alla quale fruire al meglio di tutti i contenuti offerti dal titolo.



Le novità in campo
Scendendo sul parquet, gli sviluppatori di 2K Sports hanno pensato a tre diversi utilizzi del piccolo schermo. Durante ogni partita, inclinando il GamePad in verticale si attiverà la modalità Biometric Scan, in grado di permetterci un’immediata visualizzazione del livello di fatica dei giocatori in campo. Questi sono rappresentati come delle sagome colorate di rosso che si svuoteranno progressivamente all’esaurirsi dell’energia fisica, ricaricandosi in occasione della sostituzione. In questa modalità, toccando lo schermo del GamePad avremo anche un accesso immediato alle statistiche dei singoli e potremo valutarne al meglio le prestazioni. L’immediatezza e la facilità di utilizzo ci hanno permesso di tenere costantemente sott’occhio i livelli di fatica dei nostri giocatori aiutandoci nella pianificazione delle rotazioni per avere sempre giocatori freschi in campo e concedere un po’ di riposo alle nostre superstar. Non abbiamo utilizzato molto la parte riguardante le statistiche, ma sappiamo quanto l’NBA e lo sport USA in generale siano legati a questo genere di dati, quindi la riteniamo un’implementazione comunque utile e che farà la felicità dei più appassionati.
Anche nella modalità Il Mio Giocatore, il piccolo schermo verrà utilizzato come hub per tenere conto delle nostre prestazioni durante il match: minuti giocati, punti segnati e statistiche di ogni genere riempiranno il pad, aiutandoci a valutare il nostro rendimento e soprattutto indicandoci costantemente gli obiettivi dinamici assegnatici durante la partita e il livello di progressione nella soddisfazione degli stessi. Si è rivelato molto utile, anche se non possiamo negare che si poteva fare di più in termini di sfruttamento del touchscreen: per esempio lo si poteva utilizzare per chiamare gli schemi quando abbiamo la palla in mano o per dare ordini ai propri compagni di squadra, come la richiesta di un blocco per l’esecuzione di un pick and roll.
Nel complesso, la novità più interessante è sicuramente l’introduzione delle decisioni rapide durante la partita. In questo caso, sullo schermo del GamePad vengono visualizzate le opzioni per modificare con un tocco di dita i giocatori presenti in campo, la strategia o gli schemi da utilizzare, il tutto in maniera molto veloce e intuitiva. Questa funzionalità tira fuori il Phil Jackson sepolto in ognuno di noi, mettendo l’accento sulla gestione dei giocatori in campo come mai prima era stato fatto dalla serie NBA 2K13. Senza perdere nulla in termini di profondità e realismo, l’utilizzo del GamePad riesce a rendere questa esperienza accessibile ed immediata sia per i novizi, che potranno sperimentare liberamente tattiche e strategie, sia per i veterani, che comanderanno il proprio quintetto in maniera facile e veloce, evitando così ogni volta di mettere in pausa il gioco per ricorrere alla navigazione nei menu. Cambiare strategie e schemi durante la partita in base al punteggio e al livello di affaticamento dei nostri giocatori non è mai stato così facile e appagante.
Recensione Videogioco NBA 2K13 scritta da HYBR1D NBA 2K13 si presenta all’appuntamento con la nuova console Nintendo in forma smagliante, non cedendo nulla nel confronto diretto con le altre piattaforme. Feeling di gioco, realismo e realizzazione tecnica sono eccellenti, confermando il titolo come scelta obbligata per gli amanti della palla a spicchi. Purtroppo, l’utilizzo del nuovo GamePad è riuscito solo a metà: da una parte le decisioni rapide sono un’apprezzata novità in termini di gameplay, ma dall’altra la gestione dei menu e l’utilizzo del touchscreen sono completamente da rivedere. Rispetto alla globalità del titolo, queste rimangono comunque piccole imperfezioni, che siamo sicuri i ragazzi di 2K Sports non tarderanno a eliminare.
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