Recensione di Zombi U
Wii U

Copertina Videogioco
  • Genere:

     Survival horror
  • Sviluppatore:

     Ubisoft
  • Distributore:

     Ubisoft
  • Data uscita:

     30 novembre 2012
7.5
Voto lettori:
9.0
- Grande Atmosfera
- Punitivo
- Ottime idee di fondo
- Utilizzo del pad ragionato
- Diversi problemi tecnici
- Sistema di combattimento troppo semplicistico
- Trama poco incisiva
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A cura di Tommaso Valentini (FireZdragon) del
Nintendo porta sulle spalle da ormai troppo tempo il peso di essere tacciata come una casa in grado di regalare solo esperienze per giovani e imberbi fanciulli, lontanissima da quel mondo di hardcore gamer che ormai da anni pascolano e si fraggano a volontà su PC, PS3 e Xbox 360.
I giocatori più navigati sanno bene invece che nella storia più recente lo stesso Wii ha saputo regalare titoli dai temi maturi e dedicati a un target ben diverso dagli sfegatati scuotitori di controller, con il violentissimo Madworld e il profondo Monster Hunter a farne da portabandiera, senza dimenticare ovviamente gdr d’alta scuola arrivati sul finire del ciclo vitale della bianca console come Xenoblade e Pandora’s Tower.
Con Nintendo Wii U l’aria che si respira sembra essere estremamente diversa e il passaggio in HD, con il conseguente arrivo di tutta una serie di brand di altissimo richiamo, vedrà la casa di Kyoto tentare di riconquistare parte di quel mercato lasciato per strada durante gli anni, decisa a prendere di petto le critiche ricevute dai giocatori e pronta a combattere Sony e Microsoft sul loro stesso campo.
Se da una parte quindi la grande N dimostrerà durante i prossimi mesi cosa è in grado di fare, il compito di arrivare a un pubblico differente spetta in prima battuta agli sviluppatori coinvolti nel progetto, prima fra tutte Ubisoft, che con Zombi U ha deciso di gettarsi nella mischia con un survival di altri tempi. Il gioco vuole riportarci in parte alle atmosfere tetre e cariche di tensione dei primi Resident Evil, esplorate questa volta in prima persona. Esperimento riuscito?


Benvenuti a Londra, inferno sulla terra
Zombi U è completamente ambientato in una Londra ormai distrutta da un’epidemia devastante che ne ha decimato la popolazione, lasciando i pochi sopravvissuti a doversi scontrare con migliaia di non morti mangia cervello ormai riversatisi senza controllo per le strade.
All’interno di una stanza messa in sicurezza, una voce misteriosa e sconosciuta ci guiderà durante i nostri primi passi. La storia prende forma così a grandi linee senza una struttura narrativa dalla solida spina dorsale, lasciando il giocatore spiazzato in un primo istante, con le idee confuse e un’aria di smarrimento che, in maniera probabilmente involontaria, ci avvicina al protagonista della nuova avventura (o meglio ai protagonisti).
Durante i primi minuti di gioco impersoneremo infatti un perfetto sconosciuto, un sopravvissuto qualunque che si fiderà ciecamente della voce guida, unico spiraglio a una sopravvivenza che ormai sembra un miraggio lontano. Armati di coraggio e di ben poco altro, inizieremo dunque a muovere i primi passi in un mondo oscuro pieno di pericoli, nel quale morire non è un’ipotesi poi così remota. L’atmosfera è di quelle toste: angoli ciechi, rumori improvvisi che squarciano il silenzio che ci avvolge e quella costante sensazione di essere braccati da un nemico invisibile che potrebbe celarsi davvero ovunque. Tale atmosfera porta il giocatore a lasciarsi rapire e a soprassedere alla mancanza di un solido filo conduttore alle vicende. Seguirà anche lui, quasi come se non avesse alternative, la voce onnipresente, in grado di regalare una falsa sensazione di sicurezza e controllo sulle diverse zone di Londra, grazie alla possibilità di osservare qualsiasi movimento attraverso le decine di telecamere di sicurezza sparse in ogni dove.
Sebbene i livelli tentino di presentare il mondo di gioco come una città girovagabile in libertà, in realtà, ad eccezione di rarissimi casi, la strada da percorrere sarà sempre piuttosto lineare e la necessità di partire da un dato punto per raggiungere l’obiettivo marcato sulla mappa di gioco ci seguirà per tutta la durata dell’avventura, limitando l’esplorazione pura a poche stanze nascoste e a rari percorsi secondari.
Il fatto che il protagonista non sia in grado di saltare amplifica la sensazione di staticità generale, caricata anche dall’impossibilità di interagire con qualsivoglia oggetto dello scenario, siano esse semplici sedie o monitor, e attenuata solo in parte dalla possibilità di arrampicarsi sopra alcune casse, strisciare sotto determinate recinzioni o scavalcare basse staccionate, il tutto ovviamente con movimenti precalcolati.


Ho una mazza e non ho paura di usarla!
Per combattere le orde di non morti il nostro alter ego potrà utilizzare diverse armi da fuoco, tra cui pistole, fucili ma anche torrette e postazioni fisse di quelli che una volta erano gli ultimi baluardi difensivi dell’esercito inglese. Nessuna paura però, l’impronta di Zombi U non è assolutamente votata all’azione e infatti il ridotto numero di munizioni che troverete in giro vi porterà a evitare di far fuoco all’impazzata. Sebbene per far fuori uno zombie normale un colpo ben piazzato potrebbe essere sufficiente, riuscire a centrare in pieno la testa di un nemico barcollante non è proprio semplicissimo e a meno di non arrivare a portata di morso il vostro caricatore dovrà sputare ben più piombo del necessario prima di abbattere i nemici, obbligandovi a scegliere con cautela come eliminarli. Se le armi tuttavia sono la vostra passione troverete sparsi per la mappa anche tutta una serie di potenziamenti applicabili alle bocche da fuoco sugli appositi tavoli da lavoro, che, in maniera similare a quanto visto in Dead Rising, ne aumenteranno la portata, il rateo di fuoco, la potenza e il numero di colpi nel caricatore. Una feature marginale che regala al gameplay veramente poco in più. Uccidendo nemici a raffica con una determinata arma, inoltre, il nostro personaggio diverrà più abile nel suo utilizzo, migliorandone ovviamente l’efficacia e rendendola ancor più letale. Tale esperienza verrà tuttavia persa in caso di morte rendendo indispensabile tentare di sopravvivere il più a lungo possibile con lo stesso protagonista.
Terminate le munizioni tuttavia non sarete un semplice pasto con le gambe ma potrete fare affidamento sull’inglesissima mazza da cricket in dotazione, arma per il corpo a corpo devastante se usata in maniera intelligente. Purtroppo il sistema di combattimento è uno dei punti deboli della produzione e richiederà la pressione dei dorsali del pad per caricare il colpo e rilasciarlo sulla testa dei nemici. La risposta dei cadaveri ambulanti all’impatto è altamente deludente e la maggior parte delle volte che li centrerete questi barcolleranno all’indietro, permettendovi di sferrare altri colpi in rapida successione fino alla loro morte. Poco importa se avanzando nei livelli incontrerete zombie swat corazzati, guardie reali o poliziotti, la vostra mazza li potrà abbattere instancabilmente con la stessa semplice routine.
L’unica reale preoccupazione arriverà quindi solo quando sarete circondati da tre o più zombi, dato che se anche solo uno di questi dovesse arrivare a brancarvi, la scritta game over troneggerà sullo schermo.


Rinasco nel corpo di una donna e non noto differenze…
Dopo la morte verrete riportati direttamente al punto di partenza, nei panni però di un protagonista completamente nuovo e spogliato di tutto l’equipaggiamento raccolto fino a quel momento.  Di nuovo senza speranze, demotivati ma sempre con la vostra fida mazza da cricket dovrete farvi largo fino al punto della vostra uccisione e recuperare il vostro zaino stretto avidamente nelle mani del protagonista precedente, diventato ora uno zombi. Per raggiungerlo potremo sfruttare i vari checkpoin per i viaggi veloci sbloccati durante la precedente run e presentati qui sotto forma di tunnel della metropolitana, attivati tappando sul nostro paddone il tombino relativo una volta scovato.
L’idea di base è notevole e mai nessuno prima d’ora aveva pensato di buttare in un videogame infiniti protagonisti casuali, ognuno pronto a divenire eroe e sopravvivere alla pandemia o perire nel tentativo di riuscirci. Un vero peccato quindi che il tutto poi si riduca in senso stretto a un mero cambio estetico del protagonista, visto che gli npc non sembreranno curarsi del nostro mutamento trattandoci come se nulla fosse cambiato. Avremmo preferito in tal senso partire da una zona completamente diversa, con reazioni diverse basate su personalità differenti e in generale una maggior cura alle emozioni trasmesse dai personaggi, davvero anonimi. In questo modo l’ottima atmosfera va a cozzare terribilmente con una storia piatta, approfondibile tramite ritagli di giornale e documenti recuperati durante l’esplorazione ma assolutamente poco incisiva. Da questo punto di vista si poteva e si doveva fare molto di più.


Un paddone tra le mani
Zombi U di per sé ha un gameplay riassumibile in poche semplici righe: girare per una città devastata, raccogliere ogni elemento utile alla sopravvivenza e riuscire a portare a casa la pellaccia. A mettere carne sul fuoco questa volta ci pensa il pad che, a differenza di quanto visto in altri titoli per Wii U, non solo è implementato con senso logico ma è essenziale per assolvere alcuni specifici compiti.
Durante le fasi normali di gioco sullo schermo del controller verrà visualizzata la mappa di gioco , con l’obiettivo da raggiungere segnato sempre in modo chiaro, e ci verrà data la possibilità di far partire un impulso sonar per rilevare eventuali minacce prima che queste entrino nel nostro campo visivo. Oltre a ciò si potranno assegnare fino a sei pulsanti tattili a cure, armi o oggetti per un utilizzo rapido degli stessi, pratico e funzionale. 
Premendo il dorsale sinistro il paddone entrerà poi in modalità visore e, tramite i movimenti dello stesso o il semplice uso dell’analogico, si potranno scansionare le varie stanze e analizzare dalla distanza oggetti e contenitori per valutare se valga o meno esplorare zone buie nel tentativo di recuperare qualche risorsa preziosa.
Un buon utilizzo della periferica dunque, che questa volta non viene usata come semplice orpello ma assume un ruolo rilevante all’interno della produzione. Unica pecca è il continuo movimento dello sguardo dalla tv al pad che dopo qualche ora di gioco annoia e distrae, rovinando in parte la tensione.

Bad U, Bad Mii, Bad Wii
Zombi U soffre di gravi difetti tecnici, troppo profondi per essere ignorati nella valutazione finale. I modelli poligonali degli zombie, così come quelli dei personaggi, sono realmente poveri e a poco serve la graduale frantumazione del cranio sotto i nostri colpi per farceli apprezzare di più. Animazioni poco curate e interpolazioni all’ordine del giorno incidono pesantemente su un comparto grafico che, per una console che dovrebbe rappresentare il top sul mercato, non riesce a soddisfare il giocatore più esigente. 
A dimostrazione di quanta poca cura sia stata messa nello sviluppo della parte estetica del titolo vi basti pensare che molte delle texture delle porte sono state riportate con un semplice copia e incolla per fronte e retro, dimenticandosi però di specchiare le scritte che risultano così illeggibili. Buoni i giochi di luci e ombre con un sonoro al top e un’atmosfera, soprattutto durante le uggiose nottate di pioggia rischiarate unicamente dalla nostra torcia traballante, che riesce invece a rapire e ad immergere nell’avventura il giocatore, costretto però a svegliarsi bruscamente davanti alle mancanze di un titolo poco rifinito.
Recensione Videogioco ZOMBI U scritta da FIREZDRAGON Zombi U è un titolo riuscito solo a metà, la grandissima atmosfera che si respira riesce a far pesare meno i molteplici difetti tecnici che il gioco presenta e a immergere il giocatore in un'avventura che saprà tenere sempre alta la tensione. Purtroppo un sistema di combattimento piatto e una storia raccontata in maniera superficiale rovinano in parte quello che la produzione Ubisoft poteva regalare.
Zombi U resta uno dei pochi survival horror punitivi in circolazione e i fan del genere dovrebbero farci un pensierino, consci che le quindici ore per portare a termine l'avventura principale sono ricche di alti e bassi e che difficilmente, una volta portata a termine la storia principale, avrete voglia di riprenderlo in mano.
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    Numero commenti: 89
  • goccia
    Livello: 3
    -1685
    Post: 382
    Mi piace 2 Non mi piace -2
    Originariamente scritto da scaniel
    Era dal primo RE che non provavo emozioni così forti,ansie così vere.........il paddone aiuta a trasferire ansia.....distogliere lo sguardo per vedere la pinatina....per vedere cosa ci sia nello zaino....davvero come se fossimo là...........GRANDE ATMOSFERA.....i problemi tecnici ci sono è vero,ma chise ne frega!!!!

    MI HANNO REGALATO WII U CON QUESTO GIOCO .. E DEVO DIRE DI ESSERE FELICISSIMO DI ZOMBIU CHE RIESCE A TRASFERIRTI TENSIONE E PAURA ... PECCATO CHE DICONO CHE NON CI SARA UN SEGUITO .......
  • scaniel
    Livello: 6
    45
    Post: 8
    Mi piace 6 Non mi piace 0
    Era dal primo RE che non provavo emozioni così forti,ansie così vere.........il paddone aiuta a trasferire ansia.....distogliere lo sguardo per vedere la pinatina....per vedere cosa ci sia nello zaino....davvero come se fossimo là...........GRANDE ATMOSFERA.....i problemi tecnici ci sono è vero,ma chise ne frega!!!!
  • lester79
    Livello: 2
    1195
    Post: 170
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    lo sto giocando. Sicuramente grezzo sotto tanti punti di vista ma ha grandissime potenzialità. Davvero un peccato non sia più previsto un seguito.
  • thekingja...
    Livello: 0
    -649
    Post: 106
    Mi piace 1 Non mi piace -2
    l'unica gioco per il quale acquisterei una WiiU
  • andydufresn
    Livello: 1
    185
    Post: 18
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Se qualcuno vuole ho postato la mia recensione del gioco. Mi piacerebbe un confronto di giudizi in proposito
  • marcusfenix80
    Livello: 5
    14868
    Post: 3849
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    giocandolo a fondo mi convinco sempre di più che doveva essere premiato maggiormente (di sicuro più degli ultimi 2 RE )dalle recensioni..i problemi tecnici ci sono è vero ma passano in secondo piano, grazie alla splendida atmosfera che si respira..gran gioco
  • andydufresn
    Livello: 1
    185
    Post: 18
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Ho appena comprato il wiiu. Premesso che la consolle mi esalta, ( il pad meraviglioso oggi e chissa' domani, il mondo dei mii, Wii street ) e che i giochi di lancio sono niente male ( zombiu, new super Mario, Nintendo land, Batman ) voglio soffermarmi sul valore di zombiu. Questo gioco avra' certamente difetti ma a mio parere e' un capolavoro assoluto considerando anche che si tratta del primo gioco che sfrutta davvero il pad come una seconda periferica ed e' un gioco di lancio! La natura di vero survival horror, l' atmosfera straordinaria e l' esperienza di usare il pad in modo cosi' funzionale al gioco lo rendono davvero un must have! Complimenti ubisoft! Questa consolle dara' grandi gioie, ne sono convinto.
  • sweetdreams83
    Livello: 0
    5
    Post: 3
    Mi piace 6 Non mi piace 0
    ragazzi, l'ho acquistato,
    è veramente ben progettato, mette molta ansia ma va bene cosi' e da tanto che non provavo tale emozione per un survivor horor, dal primo resident evil "rebirth" G.C.!!!!
    Brava nintendo!

  • Livello: 0
    -88
    Post:
    Mi piace 1 Non mi piace -4
    ho sentito che vogliono passare questo gioco anche sulle altre console , è possibile ?
  • Frik73
    Livello: 5
    10730
    Post: 1134
    Mi piace 9 Non mi piace -2
    La realtà la conosce solo chi questo titolo lo possiede. Inoltre l'interazione con Miiverse è veramente geniale, in qualsiasi momento siete collegati alla comunità che è prodiga di consigli e suggerimenti, senza flamers e troll che non servono. E un titolo molto ansiogeno, punitivo (per morire basta un morso) ed a volte frustrante, graficamente è nella media ma non lo noterete giocandoci perche sarete troppo in ansia! 1000 volte meglio di RE6 (che graficamente è migliore) ed ormai unico baluardo del surìvival horror. Capisco perche gli abbiano dedicato un bundle. Non date retta alle recensioni, se vi piace il genere adorerete questo titolo. Evvia il paddone del WiiU.
  • Il Genio ...
    Livello: 0
    2744
    Post: 696
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da lucacss
    Un titolo da giocare assolutamente.. È siamo solo all'inizio x la nuova console di casa Nintendo !!! Avanti con fiducia e ben vengano idee nuove x il futuro


    Sono d'accordo zio,questo è solo l'antipastoun buonissimo antipastoaspettiamo le portate principaliZombie U bel game,con ottime idee
  • NuovaIP
    Livello: 7
    19565
    Post: 5271
    Mi piace 9 Non mi piace -4
    Originariamente scritto da GattoComunista
    Nintendo land, una raccolta di giochini, e vabbè.
    Zombi U, questa recensione e voto sono anche di manica larga, leggendo recensioni di tutto il mondo.
    Mario, beh, ok, è Mario, ma sembra aver perso un po di mordente pure lui.
    Vari porting, a quel che si vede e legge, con evidenti cali di framerate.
    Prima di venir assaltato dai Fanboy N (che sono più integralisti dei talebani), mi limito a riportare ciò che, chiunque dotato di occhi e google può leggere in giro per il mondo e non solo in Italia (che in quanto a siti di Videogames non è certo il top).
    Sul prossimo monster hunter, ciò che si è visto a livello grafico fa cadere le braccia (pare quasi di essere tornati indietro di una gen), ma presumibilmente verrà salvato dal gameplay che, ovviamente, vince sulla grafica.
    Queste sono le premesse che mi rendono ben felice di non aver preso la Wii U appena uscita (ma che bello collegare la console nuova di pacca e scaricarsi un gb/ un gb e mezzo di aggiornamenti) e me ne faranno valutare per bene l'acquisto, magari fino all'uscita della concorrenza, per poi non farne niente e attendere che N torni a fare console serie e acchiappacitrulli.
    Il tutto, IMHO, ovviamente.
    Potete partire con i meno.


    Perchè dovete flammare e spammare in ogni topic dedicato alle recensioni? C'è un'intera sezione dedicata alla console war, con ben tre thread sul Wii U (Wii U Vs tutti, Wii U Vs. Ps3 e Wii U Vs. xbox 360) http://forum.spaziogames.it/board/forumdisplay.php?f=456

    Postate là e piantatela di insozzare le recensioni scrivendo cose non pertinenti.

  • Livello: 2
    2152
    Post:
    Mi piace 8 Non mi piace -15
    Nintendo land, una raccolta di giochini, e vabbè.
    Zombi U, questa recensione e voto sono anche di manica larga, leggendo recensioni di tutto il mondo.
    Mario, beh, ok, è Mario, ma sembra aver perso un po di mordente pure lui.
    Vari porting, a quel che si vede e legge, con evidenti cali di framerate.
    Prima di venir assaltato dai Fanboy N (che sono più integralisti dei talebani), mi limito a riportare ciò che, chiunque dotato di occhi e google può leggere in giro per il mondo e non solo in Italia (che in quanto a siti di Videogames non è certo il top).
    Sul prossimo monster hunter, ciò che si è visto a livello grafico fa cadere le braccia (pare quasi di essere tornati indietro di una gen), ma presumibilmente verrà salvato dal gameplay che, ovviamente, vince sulla grafica.
    Queste sono le premesse che mi rendono ben felice di non aver preso la Wii U appena uscita (ma che bello collegare la console nuova di pacca e scaricarsi un gb/ un gb e mezzo di aggiornamenti) e me ne faranno valutare per bene l'acquisto, magari fino all'uscita della concorrenza, per poi non farne niente e attendere che N torni a fare console serie e acchiappacitrulli.
    Il tutto, IMHO, ovviamente.
    Potete partire con i meno.
  • Bauras
    Livello: 3
    913
    Post: 145
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    Cacchio con questa storia della potenza....chissene dei multipiatta, vorrà dire che si ripeterà la situazione del Wii, ben venga, io questa generazione l'ho vissuta solo con Nintendo perchè mi ero stufato del "more of the same" proposto con le altre console, che acquisterò più in là a prezzi stracciati per giocarmi solo i capolavori (ma non la pletora di fps).

    Parlando di Zombi U, non posseggo ancora il gioco, ma personalmente avrei preferito che gli sviluppatori avessero implementato la possibilità di utilizzare armi da taglio (sempre che ciò non sia possibile, ma non mi pare, almeno da tutti i video di gameplay che abbia visto sulla rete) con le quali infilzare e mozzare le teste ai non-morti, in stile "The walking dead" la serie tv, avete presente (Michonne style, con una sciabola sarebbe il massimo, ma non esageriamo)? Insomma, colpire più volte con una cacchio di mazza di legno il malcapitato zombone quando si potrebbe molto più logicamente piantrgli un oggetto acuminato (coltello, tubo ecc..) in testa, mi sembra una forzatura di gameplay per rendere il gioco più frustrante e quindi più hardcore, ma secondo me nel modo sbagliato. E soprattutto mi sarebbe piaciuto fosse stato creato in terza persona (ok, per molti non ci sarebbero la tensione e l'atmosfera che solo l'inquadrature first person può dare, ma credo che la terza persona riesca a fornire un angolo di visuale molto più aderente alla realtà ed un controllo del personaggio decisamente migliore, ovviamente imho)
  • lucacss
    Livello: 5
    11625
    Post: 1368
    Mi piace 7 Non mi piace 0
    Un titolo da giocare assolutamente.. È siamo solo all'inizio x la nuova console di casa Nintendo !!! Avanti con fiducia e ben vengano idee nuove x il futuro
caricamento in corso...
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