Recensione di Swords & Soldiers

Copertina Videogioco S&S
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Ronimo
  • Giocatori:

     1-2
  • Costo:

     1000 Wii Points
  • Data uscita:

     Wii Disponibile - PC-PS3 Autunno 2010 - Wii U 22 maggio 2014
8.5
Voto lettori:
8.5
- Ottima caratterizzazione dei personaggi
- Tecnicamente uno di migliori titoli per WiiWare
- Buona modalità multiplayer
- Modalità principale piuttosto breve
- Talvolta confusionario
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A cura di Mauro Cattaneo (Mauro.Cat) del
Il canale WiiWare europeo ha da poco inserito nel proprio catalogo uno dei titoli più attesi ed interessanti dell’ultimo periodo. Il marchio di fabbrica di Ronimo Games, legato all’ideazione del personaggio di De Blob e, soprattutto, la meccanica di gioco particolare hanno creato una certa curiosità intorno al nuovo Swords & Soldiers. Il titolo, uno strategico con elementi da action game, è disponibile al costo di 1000 Wii Points ed è utilizzabile unicamente con il telecomando Wii.
L’idea alla base, pur con alcuni punti in comune al celebre Lemmings e ad altri titoli del genere, risulta sempre assai fresca specialmente grazie ad una splendida caratterizzazione dei personaggi e ad un comparto tecnico sopra la media dei software per WiiWare.
L’obiettivo principale del titolo consiste nel compiere alcune specifiche missioni di difesa o di attacco, all’interno di un mondo rigorosamente bidimensionale, grazie all’ausilio di alcune icone su schermo ed alle caratteristiche peculiari dei tre popoli presenti nel gioco.

Vichinghi contro Cinesi contro Aztechi
Il primo impatto con la modalità principale non è certamente semplice ma, dopo una breve fase di addestramento, per una volta integrata in maniera non soporifera, si cominciano a comprendere gli elementi basi dell’azione di gioco.
La missione comincia generalmente dal lato sinistro dello stage ed il campo di battaglia è schematizzato nella parte inferiore dello schermo. Le postazioni nemiche, quelle che non sono state ancora raggiunte dal vostro esercito, sono solitamente oscurate ad un vostro passaggio a scopo esplorativo. Tutti i movimenti di visuale e di gestione delle icone, sono legati al puntatore del telecomando Wii, che funziona sempre in maniera assai precisa.
La battaglia, più facile a farsi che a dirsi, viene gestita sulla base delle unità e degli incantesimi. Questi due importanti valori, sempre ben evidenti su schermo, indicano la quantità di oro disponibile per acquistare nuove truppe ed il potere magico per scatenare colpi devastanti contro il nemico.
Una sorta di mappa, che si arricchisce di opzioni durante il gioco, permette infatti di selezionare truppe o magie da utilizzare sul campo di battaglia. Tutto questo ha ovviamente un costo che rappresenta di fatto la componente strategica del titolo rendendo la struttura più profonda di quanto lo stile grafico possa far erroneamente pensare.

Mettere fieno in cascina
I tre popoli presenti possiedono soldati con caratteristiche differenti. I Vichinghi, ad esempio, quelli da cui è consigliato cominciare, oltre ai soliti combattenti, sfruttano le loro imponenti donne per raccogliere oro dalle miniere. Una buona partita deve pertanto cominciare dalla creazione di queste fondamentali figure che ricaricando di continuo il credito permettono di schierare truppe sempre più numerose. Ad un certo punto, solitamente quando si è sotto attacco, è necessario far partire i combattenti da seguire con il puntatore, entro certi limiti, negli scontri singoli o di gruppo. In questa fase non agirete direttamente sul movimento dei nemici, ma utilizzerete le magie per ricaricare energia ai feriti o bloccare gli avversari con incantesimi più o meno efficaci.
Ovviamente i vostri comandi hanno delle limitazioni temporali. Una volta selezionato un lanciatore di ascia, ad esempio, dovrete attendere che la sua icona si ricarichi prima di farne scendere in campo un altro ed in più sarà necessario tenere sotto controllo i crediti a disposizione. Importante è poi conoscere i vari popoli e le caratteristiche di guerrieri, magie e soprattutto delle icone che li rappresentano.
Swords & Soldiers unisce in maniera convincente azione e strategia creando un mix molto divertente, anche se a tratti un po’ confusionario. L’unico limite del gioco è legato alla presenza di una modalità principale molto breve e all’utilizzo di soli tre popoli.
Alcune modalità sfida cercano di aumentare la longevità di un prodotto che in single player rischia di terminare in poche ore.
Differente è il discorso riguardo alla curata opzione a due giocatori, purtroppo priva di una modalità online. Con un amico ci si diverte per lungo tempo e, sebbene la confusione possa farla a volte da padrona, la longevità è garantita dall’azione frenetica che ci invoglia a ricominciare una volta conclusa una sfida al contrario di molti altri strategici che presentano una rigiocabilità decisamente limitata al confronto.

La guerra che diverte
L’aspetto maggiormente positivo di Swords & Soldiers è legato all’apprezzabile comparto tecnico ed alla cura per i dettagli. La caratterizzazione dei personaggi è davvero incredibile, specialmente nel caso dei Vichinghi, e le animazioni spassose e ricche di stile. A questo si aggiunge un contesto narrativo stralunato che continua a spiazzarci con idee sempre nuove.
Piccole chicche come le scelte cromatiche o la sequenza di cambio schermo, che tanto ricordano la serie kitsch di Batman degli anni Sessanta, ci fanno immaginare di giocare ad un vero e proprio fumetto.
A questo si aggiungono ovviamente gli effetti sonori sempre calibrati e mai invadenti ed un sistema di controllo che, dopo un’inevitabile fase di addestramento, appare molto preciso.
L’unico limite può essere legato ad una longevità limitata in single player, anche a causa della possibilità, sarebbe meglio dire tentazione, di settare un livello di difficoltà molto basso. S&S risulta pertanto un ottimo titolo che mostra come il WiiWare stia diventando un punto di riferimento sempre più importante per le software house.
Recensione Videogioco SWORDS & SOLDIERS scritta da MAURO.CAT Swords & Soldiers non ha deluso le aspettative risultando uno strategico ritmato e ricco di spunti interessanti.
Ronimo Games ha prodotto un titolo tecnicamente sopra la media WiiWare, sfruttando in maniera intelligente l’ottimo sistema di controllo della console Nintendo che ben si adatta al genere. La meccanica richiede molta attenzione e la storia scorre via in maniera sempre spassosa. L’unico difetto del gioco è legato a una limitata longevità della campagna principale, equilibrata però dalle sfide e da un’opzione multiplayer molto valida.
S&S piacerà con ogni probabilità agli amanti del genere e, grazie alla sua struttura ibrida, potrebbe risultare molto interessante anche per chi preferisce i titoli di azione. Un mix di generi che rappresenta un riuscito compromesso tra riflessione e ritmo e che senza dubbio risulta tra i migliori titoli pubblicati su WiiWare.
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