Recensione di Marbles! Balance Challenge

Copertina Videogioco Marbles! Balance
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Puzzle game
  • Sviluppatore:

     Hudson
  • Data uscita:

     Q1 2009
- Immediato e divertente
- Graficamente piacevole
- Buon utilizzo del Wii Remote e della Balance Board
- Editor dei livelli
- Fisica della biglia artificiosa
- Telecamera insidiosa
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A cura di (AP) del
Le biglie sono sempre state uno dei giocattoli più semplici ma divertenti con cui sbizzarrirsi. Il diverso materiale con cui vengono prodotte da vita ad una serie di caratteristiche che rendono ognuna adatta ad uno scopo preciso. Alcune possono essere utili nelle piste di sabbia fatte in spiaggia, mentre altre sono nate per rimbalzare dappertutto (con buona pace degli oggetti più fragili nei dintorni).
Chi circa due anni orsono ha avuto la fortuna di provare Kororinpa ricorderà sicuramente come queste peculiarità fossero importanti in questo originale titolo che traendo ispirazione dal vetusto Marble Madness, inseriva un controllo via Wii Remote molto preciso e adattissimo a riproporre percorsi irti di ostacoli da superare per arrivare all’agognato traguardo, passando così al livello successivo. Nonostante l’altissima giocabilità, il numero degli stage si rivelò decisamente esiguo e una volta finiti i circa sessanta livelli l’unica possibilità che veniva offerta era di riaffrontarli in una versione speculare all’originale. Vi diciamo subito che le molte richieste rivolte ai programmatori circa un seguito che allungasse il divertimento offerto per fortuna sono giunte a destinazione. Ecco a voi Marbles! Balance Challange.

La storia di una formica
Sebbene un gioco come questo non abbia certo bisogno di una storia per divertire, Hudson ha pensato di motivare il vostro progredire nei vari livelli con l’aiuto che fornirete ad una piccola formica di nome Tonio che vi chiederà di raccogliere diversi pezzi sparsi per i livelli in modo da aprire la porta del Tempio del Ceppo e raggiungere così il Girasole d’Oro che si cela al suo interno. In pratica durante i livelli proposti non dovrete fare altro che raccogliere tutte le gemme gialle presenti per attivare l’uscita e raccogliere il pezzo inerente al tempio prima di attraversarla. Celata in ogni livello ci sarà poi un cristallo verde che pur non essendo necessario ai fini del gioco, regalerà un extra al giocatore, sia esso una musica o una nuova biglia da selezionare.
Se non avete giocato all’originale vi starete probabilmente chiedendo come si fa a muoversi lungo i labirinti proposti: la risposta sta tutta nel Wii Remote. Intanto il controller potrà essere impugnato in due diverse posizioni selezionabili dalle opzioni. Quella standard vi vedrà impugnarlo come un classico telecomando, mentre la seconda permetterà di afferrarlo lateralmente come se fosse un normale controller da usare per i titoli del NES della Virtua Console.
I sensori di movimento e gli accelerometri presenti vi permetteranno di inclinare l’intero labirinto creando così discese lungo le quali far rotolare la vostra biglia, un po’ come già accaduto in passato con Mercury Meltdown, Super Monkey Ball Banana Bliz oltre ovviamente all’originale Kororinpa. La possibilità di inclinare i piani vi fornirà occasione di superare ostacoli all’apparenza invalicabili. Se per esempio vi trovate davanti ad un muro, vi basterà inclinare il controller di 90° per trasformare quello che era un ostacolo verticale, nel vostro attuale pavimento. Purtroppo in questi passaggi (ma non solo) potreste trovarvi in difficoltà a causa della telecamera virtuale che segue l'azione. Essa infatti non è spostabile a piacimento e spesso finisce per nascondere trabocchetti che altrimenti sarebbero gestibili senza particolari patemi d'animo.
I pericoli che dovrete fronteggiare sono vari e molteplici. Il primo in assoluto sarà il vuoto. Molti livelli richiederanno di passare su passerelle strette e senza barriere laterali. Un eventuale passo falso vi farà cadere facendovi ricominciare da capo o dall’ultimo checkpoint attivato. Per agevolare la vostra dipartita troverete nastri trasportatori, ventilatori, ascensori, carrelli scorrevoli, forbici, soffietti e moltissime altre diavolerie pronte a mettervi i bastoni fra le ruote. Come dicevamo in apertura però, il numero dei livelli è aumentato drasticamente. Gli ambienti che compongono l’avventura sono un centinaio, percorribili attraverso una decina di aree di cui alcune extra. Inoltre prima di partire vi verrà chiesto il livello di difficoltà in cui vorrete cimentarvi. Sia la modalità “Facile” che quella “Normale” vi metteranno davanti agli stessi livelli, ma se nella più semplice avrete un numero maggiore di barriere per evitare le vostre cadute, nell’altra dovrete essere più cauti ma potrete raccogliere i cristalli verdi che vi compenseranno con gli extra.

In bilico sulla Bilancia
Il fatto che il nome del gioco sia cambiato da Marbles! Saga Kororinpa negli USA a Marbles! Balance Challenge qui in Europa, dovrebbe far intuire l’importanza che si è voluta dare a questo ulteriore metodo di controllo. In realtà l’utilizzo della Balance Board non da solamente l’occasione di giocare attraverso un controller diverso (anche perché alcuni passaggi in cui occorre ribaltare il Wii Remote sarebbero impossibili da realizzare), ma da modo agli sviluppatori di creare altri cento livelli studiati appositamente per la bilancia Nintendo. Il modo di controllare la biglia si rifà totalmente al minigioco presente in Wii Fit in cui si dovevano mandare delle biglie nel buco per passare al livello successivo. Attraverso gli spostamenti del baricentro inclinerete il piano e farete muovere più o meno rapidamente la pallina. Nonostante i livelli appaiano (almeno inizialmente) sensibilmente più semplici, il metodo di controllo riesce a restituire una fisicità davvero ottima e la curva di difficoltà di questi cento livelli è ottimamente calibrata. Tutti i livelli saranno comunque aperti fin da subito, ma vi consigliamo comunque di affrontarli in ordine, per assaggiare pian piano quel che il titolo ha da offrire. Se non possedete la bilancia però tutta questa modalità vi sarà preclusa visto che non sarà possibile affrontarla con i controlli standard.

Fisicamente qualcosa è cambiato
Se arrivati fin qui tutto sembra procedere per il meglio, la fisica delle biglie non convince del tutto. Quella che nell’originale Kororinpa era un vanto, in questo seguito sembra purtroppo essere peggiorata. La sensazione che la biglia sia in qualche modo “appiccicosa” è infatti piuttosto generalizzata. Inclinando il piano ci si aspetta un rotolamento di un certo tipo, e invece vi ritroverete a muovere una biglia che sembra con il freno a mano tirato fino ad una certa inclinazione, per poi guadagnare velocità di colpo seppur l’angolazione sia aumentata di pochi gradi. Da un lato questo strano comportamento viene in aiuto dei meno esperti, visto che andando lentamente risulta molto difficile cadere. Stessa cosa si può dire del controllo via Balance Board. Proprio questa potrebbe essere la “causa” di una fisica così imprevedibile: visto che muovere una biglia vera su un piano totalmente mosso dai nostri piedi potrebbe essere un’impresa particolarmente complessa forse Hudson ha pensato di facilitare il controllo rallentando volutamente il movimento delle sfere sui piani inclinati, puntando più sulla giocabilità piuttosto che su una riproduzione perfetta della fisica. C’è comunque da dire che sbloccando altre sfere oltre a quelle presenti all’inizio la situazione migliora un po’, anche se chi ha spolpato l’originale, rimarrà con l’amaro in bocca.

Creatività in compagnia
Dopo aver aumentato il numero dei livelli giocabili, un’altra delle richieste che furono fatte agli sviluppatori riguardava l’introduzione di un editor che permettesse di costruire i propri livelli. Detto fatto. Finalmente potrete costruire i vostri percorsi con i pezzi che avrete sbloccato proseguendo nella storia attraverso tre diverse modalità. La prima vi permetterà di costruire percorsi piani, con curve, ostacoli e quant’altro ma che rimarranno alla stessa altezza. Il secondo permetterà di muoversi anche in questa direzione, mentre l’ultimo da esperti sarà l’unico con cui potrete creare veri e propri labirinti zeppi di trappole e tranelli. Molto utile poi l’opzione con cui potrete inviare le vostre creazioni ai vostri amici su internet tramite codice amico. Sarà poi possibile scaricare saltuariamente anche i livelli che Hudson metterà a disposizione. Ricordatevi però che il numero massimo consentito per i livelli personalizzati è venti.
Se gli amici invece vi verranno a trovare a casa potrete affrontare sfide sui livelli già superati nella storia (non quelli per la Wii Balance Board) attraverso gare fino a quattro giocatori. Lo schermo si dividerà in base al numero di partecipanti e ognuno potrà cercare di portare la propria biglia al traguardo prima degli altri. Gli avversari saranno visibili ma sottoforma di fantasmi immateriali che non potranno in alcun modo interferire con il vostro incedere. Sicuramente una modalità divertente per passare qualche serata in allegria.

Tecnicamente parlando
Come successo con Kororinpa a suo tempo, anche Marbles! Balance Challange non fa nulla per impressionare il giocatore. Il comparto grafico si dimostra all’altezza del compito mostrando i labirinti in modo chiaro senza creare ulteriore difficoltà all’utente. I colori scelti per caratterizzare i mondi sono sempre azzeccati e gradevoli, nonostante la risoluzione di qualche texture non sia proprio il massimo. La fluidità è comunque sempre garantita e anche il passaggio da un livello ad un altro risulta piuttosto rapido e indolore. Il comparto audio si rifà alla sobrietà della grafica proponendo diverse musiche per ogni ambientazione. Queste risultano orecchiabili e ricreano bene il clima che si respira in quel livello, pur non risultando indimenticabili. Gli effetti sonori sono leggermente sottotono rispetto al resto ma comunque validi e convincenti.
La giocabilità del titolo risulta buona sia nei livelli con il Wii Remote, sia in quelli dedicati alla Balance Board, ma purtroppo la fisica non riesce a convincere come in passato rendendo il tutto un po’ troppo artificioso.
Nulla da ridire invece sulla longevità che grazie a centinaia di livelli, editor degli stage e multiplayer fino a quattro giocatori, ha centrato in pieno l’obiettivo.
In definitiva un titolo discreto, che ha perso però un po’ della magia del precedente episodio, pur offrendo comunque un numero di contenuti decisamente elevato.
Recensione Videogioco MARBLES! BALANCE CHALLENGE  scritta da AP Marbles! Balance Challenge è un seguito che rimedia a tutti i difetti del gioco originale, ma allo stesso tempo sembra perdere di vista quello che due anni fa decretò il successo del capostipite. Il bizzarro movimento che si viene a creare ogni volta che si inclina il controller purtroppo rovina in parte l'esperienza che questo gioco offre rendendo artificioso il suo incedere e lasciando perplesso anche un giocatore non particolarmente attento. Per fortuna la carne al fuoco è davvero tanta e quel difetto, seppur rilevante, non riesce a rovinare eccessivamente l'esperienza di gioco. Se vi piace il genere non rimarrete delusi.
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