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Indiana Jones e il Bastone dei Re

Indiana Jones e il Bastone dei Re

Alla ricerca della staffa di Mosè

Hands On
A cura di del
Ripensando a quei franchise che negli anni sono riusciti a mantenere alto l'interesse su ogni produzione relativa, sicuramente non si può non accennare al brand con protagonista l’archeologo più famoso del mondo: Indiana Jones.
Dopo aver scritto pagine di storia del cinema ed aver fatto parte di differenti generazioni videoludiche a partire dalle prime avventure grafiche risalenti ormai a quasi 25 anni fa, sta per giungere finalmente su Nintendo Wii, Nintendo DS, Playstation 2 e Playstation Portable, uno dei personaggi più carismatici mai apparsi sugli schermi. Grazie ad un divertente press tour a Parigi, abbiamo avuto modo di testare con mano la versione Wii di Indiana Jones e il Bastone dei Re, alla quale ci riferiremo nei contenuti dell'anteprima, in presenza di Dave Collins, Audio Lead di LucasArts.

Il bastone di Mosè
Quando il Faraone vi chiederà: "Fate un prodigio a vostro sostegno", tu dirai ad Aronne: "Prendi il bastone e gettalo davanti al Faraone e diventerà un serpente”. Cosi disse il Signore a Mosè, secondo quanto riporta il Libro dell’Esodo. Ogni capitolo della saga cinematografica di Indiana Jones ha visto al centro dell’attenzione degli oggetti sacri, mistici o semplicemente misteriosi, a partire dall’Arca dell’Alleanza sino al Teschio di Cristallo. Mantenendo la medesima linea, l’ultima incarnazione videoludica del brand racconterà del tentativo da parte dei nazisti di recuperare il potente Bastone di Mosè, tentativo che Indiana dovrà far di tutto per ostacolare viaggiando tra numerosi paesi, tra i quali Sudan, Cinatown, Panama, Istanbul o San Francisco, ovviamente mantenendo il suo stile tipico...

La frusta di Jones
Fattore distintivo di ogni film con protagonista il professor Jones è l’umorismo continuo riscontrabile in ogni scena, combattimenti compresi, oltre all’alta varietà di situazioni proposte. In Indiana Jones e il Bastone dei Re il marchio non si smentisce, portando su schermo scene ad alto tasso umoristico e tanta azione. Per quanto riguarda le fasi di esplorazione, gli spostamenti avvengono tramite l’utilizzo dello stick analogico, mentre l’interazione con lo scenario è legata soprattutto ai movimenti di Nunchuck e WiiMote. Giunti sul bordo di un burrone, ad esempio, sarà possibile agganciare un arbusto con la frusta e penzolare per superare l’ostacolo, semplicemente simulando l’azione con il WiiMote. Con il medesimo criterio sarà necessario fingere di sfregare tra loro i due controller per accendere delle torce, che potranno poi essere usate per attaccare ragni ed insetti vari, immancabili per il brand.
La frusta resta comunque l’arma maggiormente utilizzata sia per le azioni contestuali che nelle fasi di combattimento vero e proprio; attraverso i movimenti del WiiMote uniti alla pressione del tasto B, questa potrà essere utilizzata per agganciare i nemici e trascinarli verso di sè, oppure per disarmarli per poi colpirli a mani nude; in questo caso sarà possibile sferrare indipendentemente pugni di sinistro o destro, variandone la potenza a seconda del movimento compiuto: attacchi diretti portati spostando i controller in avanti risulteranno in colpi veloci ma poco dannosi, mentre ganci e montanti saranno tanto più lenti quanto letali. Avversari più ostici necessiteranno comunque buoni doti difensive, non a caso sarà possibile schivare tramite pressione di A+B, per poi contrattaccare; nemici ancora più forti però resisteranno facilmente ai colpi a mani nude, perciò si renderà utile l’utilizzo di oggetti e parti dello scenario per avere la meglio. Sarà possibile raccogliere oggetti sparsi come scope, palle da biliardo e quant’altro e scagliarle contro i malcapitati, oppure afferrare i nemici e lanciarli contro oggetti distruttibili come tavoli o assi di legno. Alcune di queste interazioni si dimostrano particolarmente divertenti: abbiamo avuto modo di raccogliere un pesce una volta rotto un acquario, per poi scagliarlo in faccia ad un nemico.
Proprio relativamente alla grande quantità di oggetti utilizzabili come arma ci è sorto il dubbio che questi non risultassero sin troppi, finendo per togliere importanza al vero e proprio sistema di combattimento: a diretta domanda, Dave Collins ci ha spiegato che nel prosieguo del gioco questi oggetti saranno meno presenti, garantendo quindi che la facilità nel battere i nemici tramite questi oggetti diminuisce sensibilmente nel prosieguo del gameplay.

Gameplay vario
Sin’ora abbiamo parlato di esplorazione e fasi di combattimento, a dire il vero elementi standard per il genere action. Indiana Jones e il Bastone dei Re proporrà in aggiunta numerose sessioni speciali, nelle quali -ispirandosi ad alcune tra le più famose scene dei film- sarà necessario guidare aerei o gommoni, fuggire da gigantesche palle rotolanti e molto altro. Il sistema di controllo tramite WiiMote e Nunchuck ci è sembrato ben integrato in ognuna di queste sessioni: la guida dell’aereo si è dimostrata intuitiva e divertente, con il WiiMote che, trasformato in una cloche, permetteva di salire di quota se tirato verso di sé, oppure di virare inclinandolo. Altra fase divertente ci ha visti protagonisti di una sparatoria, dove lo tesso WiiMote veniva utilizzato come un revolver, ricaricandolo con una piccola scossa e sparando mirando sullo schermo e premendo il grilletto. Non mancheranno anche momenti in cui saranno necessari riflessi e velocità, sarà talvolta necessario, infatti, premere il tasto A per evitare trappole o oggetti pericolosi, oppure scuotere i controller per correre durante quick time particolarmente movimentati, mantenendo alto un apposito indicatore per evitare una brutta fine.
Ad aumentare la rigiocabilità ci pensa la possibilità di cooperare con un altro giocatore a schermo diviso, in locale; in questo caso l’avventura principale subirà delle modifiche, proponendo fasi differenti e create ad hoc. Purtroppo per ora non ci sono grossi dettagli in merito, se non che il secondo giocatore interpreterà un "personaggio ben conosciuto nel franchise". Relativamente alle modalità competitive il discorso non cambia, per ora è noto solamente che ci sarà una modalità a 4 che metterà alla guida di carri armati e una a bordo di aerei, ma anche a domande dirette, il simpatico Dave Collins non ha rilasciato alcun ulteriore dettaglio.
Già nota da tempo è invece la presenza della versione completa del gioco Indiana Jones e il Destino di Atlantide, avventura grafica del 1992 che sarà interamente giocabile attraverso Il Bastone dei Re, dove a sostituire il puntatore del mouse ci penserà il Wiimote. In merito abbiamo avuto modo di dare un occhio anche a questo classico, senza però notare alcun particolare miglioramento a livello graifco, il che fa pensare che verrà riproposto esattamente "cosi com'era".

Indy Style
Durante la lunga fase di hands-on abbiamo avuto modo di far attenzione anche al comparto tecnico del titolo. Nonostante alcuni evidenti difetti dovuti alla natura non definitiva delle copie testate, il comparto risulta apprezzabile, e seppur non estremamente dettagliato si dimostra migliore di quanto visto nelle prime versioni, proponendo una buona qualità delle animazioni e delle ambientazioni, oltre a gradevoli effetti come fuoco o esplosioni. Nelle fasi testate il framerate non ha mai sofferto particolarmente, rimanendo stabile sia nelle scene di esplorazione che in quelle a bordo di velivoli. Il titolo non propone personaggi dalle fattezze deformer, bensì modelli credibili e ben realizzati, con un Indiana Jones identico nell’aspetto al giovane Harrison Ford delle prime pellicole. Ottime anche le coreografie delle varie cut-scenes, perfettamente in linea con quelle della saga cinematografica per ritmi ed umorismo, spesso ispirate volutamente ed in maniera evidente da singole scene viste nei film.

Indiana Jones e il bastone dei Re si è dimostrato un titolo vario e valido, riuscendo a divertire per tutto il tempo a disposizione nell'hands on; la speranza è che la varietà delle situazioni, il ritmo incalzante e il riconoscibile stile "Indiana Jones" si mantengano allo stesso livello per tutta la durata dell'avventura, che da quanto abbiamo avuto modo di evincere dovrebbe essere intorno alle 12 ore. Il 12 giugno il titolo arriverà sugli sugli scaffali; non mancheremo di offrirvi una completa recensione appena riusciremo a mettere le mani sulla versione completa.

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