Recensione di Final Soldier

Copertina Videogioco Final Soldier
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Sparatutto
  • Costo:

     700 Wii Points
- Gameplay collaudato...
- Un classico degli sparatutto
- Regge bene il peso degli anni
- ...anche troppo
- Poco innovativo
- Design dei livelli discontinuo
A cura di (Star Platinum) del
Non tutte le ciambelle riescono con il buco e, ludicamente parlando, il fatto che una console storica come il PC Engine sia stata in passato patria di alcuni dei migliori sparatutto mai prodotti per sistemi casalinghi non è quindi sinonimo di qualità assoluta, in quanto allora come adesso i cossiddetti cloni o comunque episodi meno fortunati circolavano liberamente nel mercato. Fatto sta che questo Final Soldier, terzo capitolo della popolare serie Star Soldier, non è mai riuscito a conquistare la critica e a distanza di tanti anni prova a rimescolare le carte in tavola attraverso una nuova edizione per la Virtual Console del Wii, che appare più come un'operazione nostalgia che non come una scelta realmente interessante. Andiamo comunque ad analizzare cosa ci riserva il gioco, disponibile al costo di 700 Wii Points.

Chi va piano va sano e va lontano
Dovevano aver avuto in mente questo proverbio in casa Hudson quando molto tempo addietro programmarono il gioco su PC Engine, in quanto rispetto a ciò che la serie ha saputo dimostrare in altre occasioni, questo titolo appare decisamente ridimensionato -almeno all'inizio- rispetto ai normali standard, sia in termini di qualità tecniche, ma soprattutto per ritmo, difficoltà e stile. Aspetti che nell'insieme, non è detto che potrebbero far la gioia di ogni appassionato. Probabilmente per non "infastidire" troppo il giocatore poco esperto con livelli totalmente devastanti in termini di sfida e con il senso di frustrazione sempre dietro l'angolo, la scelta intrapresa e riscontrabile anche oggi colloca idealmente questo prodotto ad un livello intermedio, assicurando comunque la giusta componente d'immersione attraverso un cresendo di divertimento progressivo.
Come descritto in precedenza, queste scelte non si traducono soltanto nel livello di sfida implementato, ma anche e soprattutto nella meccanica, proprio per via della struttura stessa dei livelli che comporranno le vostre scorribande.
Pur essendo uno sparatutto molto classico, il gioco si differenzia in parte dagli altri capitoli per via dei combattimenti, meno ritmati ed inseriti all'interno di livelli meno vicini alle classiche "endenze"già ammirate, alternando con continuità soluzioni guerraiole ad altre più spaziali.

Armi a profusione ma ritmo lento
Come sempre quando si parla della saga di Star Soldier, grande cura è stata riposta nel sistema di controllo, apprezzabile sulla console Nintendo grazie all'ottimo supporto fornito da Wii Remote (tenuto in orizzontale) e Classic Controller. Sicuramente, il fatto che le dinamiche di attacco dei nemici siano adesso più identificabili grazie ad n design dei livelli pulito ma a tratti decisamente troppo semplice, aiuta non poco all'inizio, accompagnando gradualmente verso una difficoltà che cresce arrivando al suo culmine negli scontri più decisivi ma senza mai oltrepassare il limite della normale sopportazione.
Le numerose possibilità a vostra disposizione, arricchite da qualche piccolo extra dal punto di vista dell'armamentario e dalle dinamiche di utilizzo degli immancabili pod, risultano ben sviluppate e nonostante il gioco non disponga di alcuna modalità aggiuntiva in grado di essere considerata come una vera e propria opzione secondaria cui dedicare attenzione, il divertimento non manca anche se con appare profondo come in altre occasioni.
Il problema maggiore di Final Soldier non sta infatti in carenze tecniche o gravi difetti di qualche tipo, ma è insisto nella sua stessa struttura, per certi versi giustamente ammorbidita nei toni ed inserita in un contesto ormai fin troppo noto agli appassionati. La mancanza assoluta di novità di qualche tipo non aiuta infatti il fattore giocabilità, riducendo il tutto alla solita azione, questa volta un pizzico più ragionata, ma pur sempre simile al passato.
Recensione Videogioco FINAL SOLDIER scritta da STAR PLATINUM Final Soldier appartiene al folto gruppo di sparatutto 2D pubblicati in passato per PC Engine, ma non può certo definirsi come uno dei migliori esponenti del genere. Nonostante un ritmo sempre incalzante e un'azione dinamica e divertente, il gioco risulta decisamente lineare e poco coinvolgente per diversi aspetti, primo fra tutti una grafica discreta ma non sempre di alto livello per quanto riguarda la caratterizzazione dei livelli. La presenza di tutti i classici elementi già visti ormai in numerose occasioni riesce a calare il giocatore in un universo pieno di proiettili da schivare, boss di fine livello e una miriade di power up da utilizzare, ma tutto sa di già visto e risulta meno coinvolgente rispetto ad altre occasioni. Considerando la qualità dei titoli già presenti sulla Virtual Console per questo genere, l'acquisto non si rende obbligatorio in funzione dei molti capolavori decisamente superiori e meglio conservati nel tempo. Dedicato quasi esclusivamente ai nostalgici.
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