Recensione di Skate It

Copertina Videogioco Skate It
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Sportivo
  • Data uscita:

     19 Nov. Usa, 20 Nov. Europa
- Controlli numerosi...
- Tanti eventi e trick
- Skate park modificabili
- ... ma a volte imprecisi
- Supporto alla Wii Balance Board non ottimizzato
- Graficamente povero e scialbo
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A cura di (AP) del
Il mondo videoludico è sempre in fermento. Dopo anni di dominio assoluto della serie Tony Hawk e del suo metodo di controllo in stile arcade, l’anno scorso gli appassionati di skateboard hanno avuto modo di poter provare Skate, titolo molto più simulativo e meno esagerato del diretto concorrente. Molti appassionati hanno così lasciato il vecchio brand per potersi finalmente allenare virtualmente in qualcosa di più realistico e meno estremo. Al giocatore veniva lasciata ampia possibilità di scelta grazie alla grande mappa di gioco di San Vanelona, città tipicamente americana costruita ad arte per poter offrire half-pipe, grind e tutta una serie di location adattissime per eseguire acrobazie in libertà o per adempire alle missioni che ci venivano affidate.
Cosa succederebbe però se questa città venisse sconvolta da un cataclisma non ben identificato e se al posto delle levette analogiche con le quali si gestivano i movimenti, venisse utilizzato il Wii Remote, magari accompagnato dalla Wii Balance Board? Continuate a leggere per scoprirlo.

Uno skate, tanti controlli
Iniziare a parlare di Skate It equivale a parlare dei suoi tre metodi di controllo, che offrono la possibilità di dilettarsi con il Wii Remote, con quest’ultimo più il Nunchuk e, dulcis in fundo, con la Wii Balance Board, periferica che tutti gli appassionati ritengono decisamente intrigante di questi tempi.
Dopo aver registrato un vostro profilo e aver scelto un’icona da assegnargli, potrete decidere quale metodo di controllo usare. Osservare le istruzioni a schermo offerte potrebbe non essere una bella idea, visto che ad una prima occhiata queste potrebbero sembrare quantomeno criptiche. Il modo migliore per iniziare è scegliere il metodo di controllo che più vi aggrada e buttarvi a capofitto nel tutorial o nella modalità carriera che vi verrà offerto nella schermata successiva. Qui comincerete a districarvi con i vari comandi di gioco che, per fortuna, vi verranno spiegati uno ad uno attraverso dei disegni animati piuttosto esplicativi e che vi illustreranno cosa premere e come muovervi per completare le micro missioni che vi verranno richieste. Con rammarico non nascondiamo che il metodo di controllo migliore in assoluto è quello che combina il Wii Remote collegato al Nunchuk. In questo modo potrete direzionare il vostro skater senza bisogno di particolari movimenti, che andranno invece eseguiti nel caso vogliate esibirvi in trick che richiedono rotazioni e tutte le azioni che ogni skater dovrebbe saper eseguire. Il solo Wii Remote infatti deve gestire troppi movimenti contemporaneamente e si rischia di veder eseguire al vostro alterego delle azioni diverse da quelle che stavate pensando, solo perché il contesto non è quello adatto.
Eliminato quindi il solo telecomando rimane la Wii Balance Board che, come al solito, si comporta egregiamente nel caso dei movimenti più semplici. Nel caso invece si cerchi di effettuare un determinato trick, questo metodo necessita di un allenamento specifico e nonostante la sensibilità della bilancia sia notevole, capita di eseguire un comando al posto di un altro anche a causa della presenza di diversi set di trick effettuabili tramite le frecce destra e sinistra del pad analogico situato sul Wii Remote. Questo servirà per darvi la spinta (pulsante A), per farvi frenare (freccia in giù del D-Pad) e per effettuare i vari grab durante i salti (pulsante B). Come vedrete nei tutorial la bilancia viene divisa in diverse zone che se premute equivalgono ad un certo trick. Ciò farà in modo che movimeni un po' più raffazzonati e meno precisi si trasformino in trick inadatti all'occorrenza facendovi, nel migliore dei casi, interrompere una combo.
Tutte queste possibilità spiazzano inevitabilmente il giocatore che se già all’inizio può far fatica ad andare dritto o a curvare, rimane scettico sull’eseguibilità di determinate manovre descritte. Se quindi siete estremamente pazienti e desiderosi di spremere al massimo voi stessi e la vostra Wii Balance Board, saltatele sopra e preparatevi a sudare sette camicie, se invece cercate un po’ di sano divertimento senza vivere nell’ombra della frustrazione, impugnate Wii Remote e Nunchuk e saltate sullo skate!

Che disastro a San Vanelona!
Come già anticipato, la città nella quale vi ritroverete ad esibirvi è stata distrutta e sfollata. Questo verrà raccontato da un brevissimo filmato che in pochi secondi vi metterà al corrente della situazione. Con questo strattagemma sono stati eliminati completamente elementi “vivi” come pedoni, altri skater o personaggi utili per offrirvi missioni. Queste vi verranno affidate da persone che vi contatteranno via cellulare o dal vostro cameraman e saranno principalmente basate su trick da effettuare con coordinazione e allenamento o su gare di velocità.
Tutte le missioni potranno essere affrontate o arrivando nel luogo dell’assegnazione o scegliendole semplicemente da una lista disponibile dal menu. Purtroppo è andata persa la totale libertà di poter girovagare per la città e sebbene siano disponibili delle aree piuttosto vaste, queste sono suddivise in zone collegate tra loro ma interrotte da caricamenti poco piacevoli. Andando avanti nel gioco vi troverete a poter scegliere uno sponsor e addirittura a viaggiare fuori da San Vanelona per approdare in luoghi reali. Purtroppo in questo caso l’escamotage ideato dai programmatori per rendere disabitata la città principale fallisce rovinosamente, poiché anche questi parchi situati in luoghi come per esempio Barcellona e Rio, sono totalmente vuoti e privi di vita con solo tutte le rampe e le attrezzature utili per dimostrare quanto siete abili sulla tavola a rotelle. Viene quindi da pensare che la completa eliminazione di elementi con cui interagire all'interno dell’area di gioco sia stata implementata per aggirare il problema di un hardware meno performante rispetto ai titoli passati. Magra consolazione ad essere obiettivi.

Realizzazione tecnica
Nonostante sia ancora possibile riconoscere determinate zone di San Vanelona, per chi ha già provato il gioco originale su Xbox 360 o PS3, queste hanno perso tantissimo mordente e a causa di un dettaglio grafico piuttosto scarso e purtroppo ricco di scalettature. Questo difetto non fa altro che aumentare e influenzare non poco il giudizio globale. La presenza di un editor per costruirvi il vostro skater contempla un sacco di oggettistica licenziata da grandi marche, ma anche qui la bassa qualità di textures e poligoni impedisce di godere pienamente di tutte queste chicche. Di tutt’altra caratura le animazioni, che risultano fluide e ben collegate tra loro. Nonostante le cadute appaiano spesso innaturali e artificiose, la fisica della tavola riesce a regalare al giocatore la sensazione di essere davvero sopra di essa comportandosi realisticamente in tutte le situazioni. Sarebbe stato sicuramente più saggio nascondere il downgrade grafico rispetto alle versioni passate, tramite l'utilizzo di filtri, come per esempio è avvenuto per Shawn White Snowboarding che, grazie al cell shading utilizzato guadagna diversi punti in stile rispetto ala concorrenza. A risollevare un comparto tecnico tutt’altro che impeccabile ci pensa il settore audio che grazie ad una tracklist varia e decisamente apprezzabile garantisce un buon accompagnamento alle vostre acrobazie. Notevoli anche gli effetti sonori con un plauso al rumore prodotto dallo skate quando passa su materiali diversi, siano essi cemento o legno. Il doppiaggio è interamente in inglese, ma la presenza di sottotitoli e menu completamente in italiano riescono a rendere quest’esperienza godibile anche ai meno anglofoni tra voi. Nel complesso il risultato finale può dirsi positivo ma ben lontano da quell'eccellenza che tutti attendevano e forse speravano di riscontrare sia in un sistema di controllo meglio definito che in un comparto tecnico più vicino alle possibilità, non certo così basse, del Wii.
Recensione Videogioco SKATE IT scritta da AP Se Shawn White Snowboarding è un titolo decisamente consigliato a tutti quelli che posseggono Wii e Wii Balance Board, Skate it rischia di scoraggiare i videogiocatori meno pazienti e quelli che comunque desiderano un buon impatto grafico. Per questo motivo è difficile valutare un titolo come questo, visto che la sua presenza nel parco software Wii farà sicuramente la felicità di chi ama lo skateboard e di chi vuole impegnarsi parecchio, mentre la difficoltà nell’utilizzare la bilancia potrebbe indurre il giocatore a passare rapidamente a controlli meno fisici, fattore questo che limiterebbe parecchio il potenziale del titolo EA.
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