Recensione di Lego Batman

Copertina Videogioco Lego
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Traveller's Tales
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1-2
  • Data uscita:

     17 Ottobre
- Tantissimi extra da sbloccare
- Gli antagonisti sono fantastici
- Buona longevità
- Scarsa I.A. del compagno
- Manca una modalità co-op online
- Meccanica di gioco ormai ripetitiva
- Nessuno controllo esclusivo per la versione Wii
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A cura di (Dr. Frank N Furter) del
Con l’uscita del film “The Dark Knight” la Batmania ha colpito ancora. Come da copione, il mondo dei videogiochi non è rimasto a guardare. I ragazzi di Traveller’s Tales hanno sfornato un nuovo lavoro a base di mattoncini Lego. A discapito di quanto si possa pensare, il gioco non riprende l’ultima pellicola cinematografica dedicata al pipistrello di Gotham City. In compenso pesca direttamente dalle produzioni più vecchie offrendoci un Joker davvero simile a quello ideato da Tim Burton e utilizzando la colonna sonora composta da Danny Elfman negli anni novanta. Quello che abbiamo subito notato è la presenza di tutti gli elementi caratteristici della serie Lego, sia nel bene che nel male. Divertimento immediato per tutti è da sempre la chiave di successo della saga. D’altro canto però siamo ancora alle prese con una I.A. scarsa, puzzle senza senso e una seria difficoltà nel calibrare i salti più pericolosi. Andiamo ad esaminare il prodotto nella sua interezza.

Una storia tutta nuova
Prendere la trama di un qualsiasi film di Batman o di un fumetto equivarrebbe ad un duro lavoro d’adattamento per quello che rappresenta in primo luogo il mondo Lego. La maggior parte dei temi trattati risulterebbe fin troppo matura e lontana dall’atmosfera spensierata dei mattoncini colorati. Per questo motivo la storia di questo nuovo Lego è stata completamente scritta da zero. In sostanza i principali nemici di Batman sono evasi dal famoso Arkham Asylum. Il nostro eroe, aiutato dal fidato Robin, dovrà arginare questa nuova ondata di criminalità. Nonostante la sua estrema semplicità, la trama svolge il semplice compito di “pretesto” per distruggere mattoncini, avversari e tutto quello che è possibile disintegrare.
I personaggi hanno mantenuto il loro carattere tipico dei fumetti. Batman è sempre l’eroe tutto d’un pezzo, Robin la sua spalla comica e i nemici completamente fuori di testa.
Se il cast è rappresentato in maniera degna, non possiamo dire lo stesso della città di Gotham City. La poca personalizzazione durante la realizzazione degli scenari porta a chiedersi: “è davvero la città di Batman?”. Il problema è proprio questo: questa versione di Gotham City potrebbe essere una qualsiasi località americana.

Un mix esplosivo
Lego Batman, attraverso ben sei atti, vi darà l’opportunità di controllare sia i buoni sia i cattivi. Nei primi livelli vestirete i panni di Batman e Robin. La novità introdotta per differenziare il gameplay dal solito “distruggi tutto fino alla fine del livello” riguarda l’utilizzo di uniformi od oggetti speciali, i quali forniranno nuove abilità ai vostri eroi. Ad esempio potrete disporre di speciali stivali magnetici o di vere e proprie “ali” in modo da planare per lunghe distanze.
Per quanto riguarda la seconda parte dello story mode, gestirete la parte “cattiva” del gioco. Durante la loro apparizione giocherete lo stesso livello affrontato in precedenza, ma prendendo una strada diversa che vi mostrerà come ogni nemico di Batman stia organizzando il suo piano.
L’ultimo atto è comunque riservato alla coppia B&R: nel loro livello finale sistemeranno tutto il macello causato dai super cattivi.
Incredibile a dirsi ma i nemici riescono nell’impresa di “rubare” letteralmente la scena a Batman e compagnia.
Ognuno di essi possiede un potere particolare. Questo elemento permette una varietà non indifferente di approcci ai livelli e contro gli avversari. Poison Ivy è dotata del suo bacio velenoso, il Joker ha dalla sua una frizzante “elettrica stretta di mano”, Mr. Freeze, come suggerisce il nome, può congelare i nemici trasformandoli in blocchi di ghiaccio, Mr. Enigma ha il potere di controllare le menti e così via...
Ad ampliare il cast dei nemici, è stato introdotto un nuovo personaggio: Killer Moth. In sostanza si tratta di un “uomo falena” dal dubbio fascino...

Una marea di sbloccabili
Come ogni gioco della serie Lego, anche qui avrete l’opportunità di ottenere numerosi extra come nuovi personaggi sia buoni che cattivi. Il cast dunque si allarga ospitando Nightwing, Batgirl, Hush, Man-Bat e tanti altri. Affinché possiate ottenerli dovrete collezionare il maggior numero possibile di “monete” Lego sparse nei vari livelli. Diventa palese il fatto che non potrete avere tutto e subito, per questo motivo rigiocherete più di una volta tutti i livelli con i diversi personaggi proprio per esaminarli da fino a fondo ed ottenere il massimo da ognuno di essi.
Gustosa novità è la presenza di un veicolo diverso in ogni quadro. Avrete a vostra disposizione un aereo, una macchina o una barca da utilizzare per farvi strada verso il boss finale. Tutto ciò trasforma Lego Batman in qualcosa di più simile ad uno shooter che un action/platform.
Nonostante tutto, il gioco non è esente da difetti, anzi, ripresenta puntualmente quelli evidenziati nelle passate produzioni. In single player vivrete di nuovo il dramma della scarsissima I.A. del vostro compagno. Ad aggiungere frustrazione ci si mettono i puzzle da risolvere in co-op. Vi potrebbe capitare di dovere usare un sistema di piattaforme dove il vostro amico resti fermo su una di esse. Non appena vi allontanate vi seguirà e vi costringerà a rifare il procedimento da capo.
Altro aspetto negativo riguarda lo svolgimento dell’azione durante gli stage. In diverse occasioni non avrete ben chiaro cosa dovete fare per andare avanti; questo non vuol dire che gli enigmi sono incredibilmente ostici, anzi, il problema è che le soluzioni sono senza senso. Quando avrete bene in mente come agire vi renderete conto di quale assurda pensata hanno avuto gli sviluppatori.
Per chiudere il cerchio si aggiunge la mancanza della co-op online. Siamo rimasti negativamente colpiti da questa scelta, anche perché i precedenti Lego Star Wars la includevano. Un passo indietro che sinceramente non abbiamo ben compreso.
Recensione Videogioco LEGO BATMAN scritta da DR. FRANK N FURTER Lego Batman nella sua versione Wii non perde molto dal punto di vista grafico rispetto alle controparti PS3 e Xbox 360. La risoluzione è certamente più bassa, ma la grafica fa comunque la sua bella figura. Da sottolineare la totale assenza di un sistema di controllo esclusivo per la versione Wii. Peccato perché ci sarebbe piaciuto vedere come i Traveller’s Tales avrebbero integrato Wii Remote e Nunchuk nel mondo di Lego Batman. Per quanto concerne il gioco nella sua interezza ci sentiamo di affermare che la saga dei mattoncini colorati è arrivata ad un bivio: evolversi o rimanere legata ad un meccanica che ormai accusa i segni del tempo? Non è stato fatto nessuno sforzo significativo per migliorare i difetti delle passate produzioni e, incredibilmente, è stato fatto un passo indietro, primo fra tutti la mancanza della co-op online.
I fan del Cavaliere Oscuro e della Lego troveranno un titolo godibile in attesa dei pezzi da 90 che stanno per arrivare questo autunno.
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