Recensione di Kung Fu Panda

Copertina Videogioco Kung Fu Panda
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Avventura
  • Sviluppatore:

     Luxoflux
  • Distributore:

     Activision
  • Data uscita:

     disponibile
- Fedele al film
- Discretamente divertente...
- Personaggi accattivanti
- Sistema di controllo non preciso
- ...ma anche molto facile
- Longevità molto limitata
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A cura di (Star Platinum) del
Activision è una delle software house che negli ultimi anni è riuscita ad aggiudicarsi il maggior numero di licenze cinematografiche, poi tramutate in tie-in, tra cui spiccano anche prodotti molto interessanti e noti fin dall'apparizione sul grande schermo. Se però i nomi presentati sono stati sempre (o quasi) di elevato spessore, purtroppo non si è può dire altrettanto relativamente alla qualità delle trasposizioni videoludiche, spesso nettamente al di sotto della media e in alcuni casi anche preoccupantemente discordanti rispetto a quanto ammirato al cinema. Questa volta il titolo di cui vi parleremo è Kung Fu Panda, film in computer grafica dedicato ai più piccoli, ma che ha riscosso un buon gradimento di pubblico anche tra gli adulti. L'impresa potrà dirsi finalmente compiuta in modo positivo? Continuate a leggere per scoprirlo.

Il sogno di Po
La trama che fa da contorno alla vicenda narrata nel film (e di conseguenza anche nel videogame, una volta tanto fedele alla pellicola) non può certo definirsi come una delle più originali mai realizzate. Tuttavia non è certo solo da questo particolare che baseremo il nostro giudizio, ma su molteplici altri che, come di consueto, analizzeremo poco alla volta.
Il protagonista della storia, colui che controllerete all'inizio del gioco, risponde al nome di Po, un maldestro panda da sempre affascinato dalla lotta e con una particolare quanto assai pericolosa predilizione per le arti marziali. Il suo sogno è quello di divenire un esperto combattente e per farlo è intenzionato a convincere il saggio maestro Oogway che lui, più di ogni altro, ha tutte le carte in regola per divenire il leggendario guerriero del drago (questa volta Goku e compagni non c'entrano nulla!) che salverà il villaggio da un malvagio nemico. Riuscirà nell'arduo compito dimostrandosi superiore a tutti gli altri pretendenti? La risposta potrete trovarla da soli, se sarete abbastanza abili...
Una volta avviato il gioco ed aver preso coscienza della vostra missione, verrete catapultati immediatamente nell'avventura vera e propria che, attraverso una struttura delineata sulle basi di action game classico, si snoderà attraverso tredici livelli fedelmente ispirati alle ambientazioni presenti nel film più altri creati appositamente dagli sviluppatori per ampliare il contesto di una trama apparentemente lineare ma che non mancherà di rendersi interessante grazie alle numerose sequenze cinematiche che intervallano l'azione. Durante il cammino potrete visitare luoghi suggestivi quali ad esempio il Palazzo di Giada, il Dojo di allenamento, l'inospitale campo di allenamento di Tai Lung e molto altro ancora.

Muoversi come un panda...
Come descritto in precedenza, il gioco si attiene perfettamente agli standard degli action game con visuale in terza persona, con l'aggiunta di alcuni minigiochi ispirati ad eventi esistenti all'interno del film e implementati appositamente per rendere questa versione Wii più coinvolgente. In realtà, come approfondiremo a breve, non tutto sembra essere andato per il verso giusto, tuttavia ci sembra opportuno prima di ogni altra cosa spiegare nel dettaglio il sistema di controllo adottato per il gioco.
Lo stick analogico del Nunchuk gestisce i movimenti "standard" del simpatico Po, mentre agendo attraverso un inclinazione del controller rispetto al suo asse (con movimenti a destra o a sinistra) potrete effettuare una camminata in grado di sfruttare maggiormente il fattore equilibrio, utile per superare passaggi particolarmente stretti o in prossimità di un burrone, senza dimenticare le prove che di tanto in tanto si presenteranno richiedendo l'utilizzo di una particolare sequenza di pulsanti da premere e direzioni da "mimare".
La visuale di gioco può essere allineata nuovamente al centro mediante la pressione del tasto C, mentre invece Z è utilizzato per effettuare la parata, durante un attacco nemico. Il Wii Remote si utilizza per attaccare gli avversari in modo rapido, attraverso la pressione di B, o potente, mediante uno scossone dello stesso lungo l'asse orizzontale. Il D Pad svolge la funzione supplementare di spostamento della visuale per meglio osservare l'ambiente circostante.
Proseguendo nel gioco è possibile collezionare le monete sparse per i vari livelli, utili per ottenere bonus quali ad esempio nuove e più efficaci mosse speciali, in grado di permettere al vostro alter ego virtuale di lanciarsi in attacchi decisamente più spettacolari oltre che efficaci, aumentandone anche il raggio d'azione.
Sotto questo punto di vista il lavoro svolto è stato eccellente, anzi addirittura vi è troppa carne al fuoco, tanto è vero che la brevità dell'avventura farà in modo che difficilmente possiate approfittare di tutte le abilità da acquisire.

Un bel gioco dura poco
Analizzando la relizzazione tecnica nel complesso, appare chiaro che il gioco è stato sviluppato tenendo ben presente le qualità della pellicola e cercando di renderlo più fedele possibile ad essa. Il comparto grafico si presenta dotato di una pregevole palette di colori, personaggi accattivanti ed ambientazioni abbastanza varie. Le animazioni dei personaggi non sempre appaiono curate alla perfezione però, così come le texture sono discontinue e occasionalmente povere di dettagli. L'engine poligonale svolge in maniera soddisfacente il proprio lavoro, grazie anche ad un compito davvero alla portata del Wii, molto poco sfruttato a livello hardware.
Il sonoro si compone di musiche un po' sottotono anche se nella media, e di un bel campionario di voci ed effetti, in linea con quelle presenti nel film.
Il sistema di controllo, che sulla carta avrebe dovuto offrire qualcosa in più, risulta impreciso, penalizzando il divertimento in alcuni frangenti e in quelle sessioni dove agire con precisione è fondamentale per proseguire.
Completando l'avventura principale, che purtroppo non richiede più di sei ore al massimo, è possibile sbloccare diversi personaggi da utilizzare e vari extra, ma la longevità è fortemente limitata da un livello di difficoltà troppo basso e la presenza di un buon numero di minigame da affrontare in multiplayer ed ispirati alla storia principale non aiuta certo a migliorare la situazione.
Peccato perchè nel complesso il gioco non presenta gravi difetti, ma risulta irrimediabilmente destinato solo ad un target giovane e per questo poco stimolante per chi è alla ricerca di qualcosa di più profondo.
Recensione Videogioco KUNG FU PANDA scritta da STAR PLATINUM Kung Fu Panda si dimostra un prodotto interessante, ma che non va oltre una piena sufficienza. Il coinvolgente stile, fedele all'omonimo lungometraggio, risulta piacevole nel complesso, grazie a una realizzazione tecnica che risulta curata, nonostante non spinga mai il Wii al massimo. I problemi risiedono però in un sistema di controllo a tratti piuttosto impreciso nella rilevazione dei movimenti. Ciò penalizza in parte una giocabilità già rovinata da un livello di difficoltà al di sotto della media e assolutamente non in grado di garantire una longevità adeguata, soprattutto per i giocatori più smaliziati.
Consigliato ad un pubblico giovane, il gioco è comunque discreto e merita d'essere preso in considerazione, se non altro per l'esperienza che è in grado di regalare, attraverso ore di divertimento in allegria.
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