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MadWorld

MadWorld

Gary Jules aveva ragione

WII

Azione

Inglese (Testo e commento in italiano)

Halifax

13 Marzo 2009

A cura di del
Nel panorama videoludico odierno le sperimentazioni sono sempre più rare da trovare, poiché si lascia spazio a prodotti a volte troppo simili tra loro. Per questo motivo titoli come MadWorld sono sempre una piacevole sorpresa, una scossa elettrica per ravvivare l’atmosfera. Cogliendo l’occasione della Games Convention di Lipsia, SEGA ha presentato un nuovo trailer atto a mostrare le ambientazioni più cruente che caratterizzeranno il gioco e uno scampolo di un possibile combattimento contro il boss di turno. Da quello che abbiamo potuto osservare i ragazzi di Platinum Games ci stanno dando dentro con la fantasia e lo stile che solo in pochi hanno.

Bianco, nero e rosso
Le ambientazioni di MadWorld sembrano uscite da un fumetto americano alla Sin City. L’utilizzo del bianco e nero risulta una scelta quanto mai azzeccata utile a dipingere il quadro finale e a farlo sembrare vivo e pulsante, proprio come un cuore appena strappato dal petto del nemico. Slogan come “We kill because we care” sono il chiaro segnale di una città distorta, malata, sempre in cerca di vittime per la sua insanabile sete di sangue. Un vero è proprio “mondo impazzito” quello creato dai Platinum Games.
Allo stesso tempo il gioco si prende in giro da solo sdrammatizzando le situazioni più incredibili con altisonanti onomatopee le quali strappano più di una risata. Lo stile che permea il titolo è indiscutibile, anche durante le esecuzioni: non si può non ammirare il lavoro coreografico svolto dai programmatori. Tutto ciò unito a una realizzazione tecnica che fino ad ora promette davvero bene dimostrando che anche il Wii può sfoggiare prodotti di qualità visiva notevole.
La comparazione con No More Heroes non tarda ad arrivare. D’altronde è inevitabile. Entrambi sono degli action game particolari o, se volete, “alternativi”. La differenza sostanziale che abbiamo potuto riscontrate fin ad ora è la strutturazione del gameplay. Mentre in NMH si sfrutta il free roaming, in MadWorld il percorso è lineare muovendosi sempre in un’unica direzione attraversando le varie ambientazioni del gioco.

Corse mortali
In MadWorld non saranno solo forza bruta e acciaio a farla da padrone, ma anche furiose corse con tanto di combattimenti al limite dell’impossibile. Durante la sessione presentata a Lipsia si è potuto assistere ad un feroce inseguimento fatto di enormi salti nel vuoto, violente sterzate e nemici avidi del vostro sangue. Quelli di SEGA hanno voluto sottolineare che, nella versione finale del gioco, le strade saranno molto più affollate di quanto si sia visto fin ad ora.
Andando avanti con la presentazione ci è stato detto che per proseguire di livello in livello bisognerà ottenere un certo numero di “kills points”. Come ottenere questi punti è presto detto. Gli attacchi standard uniti allo sfruttamento dell’ambiente frutteranno moltissimo. Anche essere creativi porterà dei vantaggi in termini di acquisizione punti. Conficcare un segnale stradale nella testa del nemico, lanciarlo mentre passa la metropolitana o meglio ancora “grattuggiarlo” contro di essa sarà molto remunerativo.
In aggiunta potrete adoperare numerosi oggetti come arma e, ognuno di essi, avrà diversi utilizzi in base alla situazione in cui vi trovate. Come se non bastasse, il vostro arsenale bellico potrà essere espanso grazie a delle armi secondarie. Nella demo dimostrativa c’erano un paio di pugnali davvero inquietanti. Quest’ultimi possono essere sfruttati sia per affettare il corpo dell’avversario sia per colpire direttamente a morte tramite decapitazione. La differenzazione di attacchi tra l’arma principale e quella secondaria offre un mix di molteplici possibilità in modo da risultare non ripetitivo ogni volta.

Mini giochi molto, molto violenti...
Alla fine della dimostrazione sono stati introdotti i mini giochi presenti nel titolo. Queste prove sono semplici missioni in cui dovrete raggiungere un determinato numero di omicidi e di punti seguendo le regole della sfida. Nel caso del nuovo “Death Press”, l’obbiettivo è quello di scagliare il più alto numero di nemici dentro una fossa pronti per essere maciullati da un pneumatico gigante, contornato da enormi punte d’acciaio.
In ultimo è arrivato il momento di confrontarsi con uno dei boss del gioco. La prima cosa da fare è stata evitare i cicloni scagliati dal nemico e i relativi ostacoli (macchine, mucche e altro ancora) mossi dalla forza del vento. Se solo uno di questi vi prende, sarete riportati all’inizio del percorso. Dopo aver scansato ogni sorta di pericolo, si arriva al faccia a faccia finale. Il boss in questione può essere definito come un enorme bestione con due altrettanto enormi propulsori jet montati su entrambe le braccia. Il finale del confronto non ci è stato fatto vedere nonostante il nostro disappunto.

MadWorld è previsto per i primi mesi del 2009. Inutile dire che l’attesa per provare la versione definitiva è altissima e, quest’ultimo trailer, è stata la riprova dell’enorme talento dei ragazzi di Platinum Games. Graficamente, stilisticamente e in termini di gameplay nudo e crudo è un prodotto che può dare moltissimo all’industria dei videogiochi. L’importante è non soffermarsi alla violenza estrema all’interno ma andare oltre e comprendere che le sperimentazioni di nuovi stili grafici e nuove vie del gameplay sono il cuore pulsante dei videogiochi.
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