Recensione di Emergency Heroes

Copertina Videogioco Emergency Heroes
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Guida
  • Sviluppatore:

     Ubisoft Barcelona/Reflections
  • Giocatori:

     1-2
  • Data uscita:

     12 Giugno
- Prezzo budget
- Carina l'idea dei punti esperienza per ottenere nuovi mezzi
- Grafica povera
- Musiche anonime e doppiaggio amatoriale
- Pochissime cose da fare
- Quasi impossibile perdere
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A cura di (AP) del
Chi da piccolo non ha mai sognato di diventare da grande un tutore della legge, un medico, o un pompiere sempre pronto a scendere una pertica e correre sul luogo dell'incendio? Poi si sa, la vita è strana e le strade che si intraprendono spesso non combaciano con i desideri di quando si era bambini. Probabilmente quando Ubisoft ha pensato di produrre su Wii un gioco che ci permettesse di intraprendere la carriera di tutte queste professioni ha cercato di far leva su questo desiderio non ancora dimenticato, o forse proprio per conquistare la fetta di pubblico che grazie alla piccola età può ancora sognare di diventare un eroe. Missione compiuta?

Da grande voglio fare il poliziotto... medico... pompiere!
Appena avviato il titolo dovrete sbrigare un rapido tutorial che vi esporrà i rudimenti del gameplay. Il Wii Remote andrà tenuto in orizzontale e vi servirà per curvare, mentre i tasti 1, 2 e B serviranno rispettivamente per frenare, accelerare e usare il freno a mano. Infine dopo aver riempito la barra apposita eseguendo derapate e guidando contro mano potrete attivare la modalità Eroe che altri non è che un turbo momentaneo. Verrete presto lanciati per le strade e attraverso una scomoda mappa visibile solo mettendo in pausa vi verrà mostrato un punto della città in cui dirigervi. Per arrivare a destinazione potrete usare le frecce che il vostro GPS mostrerà direttamente sulla strada. Arrivare a destinazione si rivelerà spesso noioso poiché girare a San Alto non è certo paragonabile a un giro per una Liberty City qualunque e mentre in quei lidi le cose da fare sono infinite, nel prodotto Ubisoft non avrete altra possibilità che eseguire le missioni se non vorrete girare a vuoto. A peggiorare la situazione interviene la gestione della vostra auto che non potrà essere danneggiata nemmeno facendo un frontale contro un qualunque altro veicolo: voi proseguirete senza difficoltà mentre quella uscirà di strada. Una volta arrivati al punto indicato, partirà la missione vera e propria: le quattro possibili tipologie di obiettivi sono l’inseguimento di un criminale, l’arrivare a recuperare un ferito, spegnere gli incendi o lo sgomberare le strade da diverse barriere di auto.
Nel primo caso, come nel vetusto titolo Taito Chase HQ (classe 1988), dovrete inseguire un pirata della strada e colpirlo più volte fino a farlo fermare. Nel caso vi venga proposto di pilotare un mezzo di soccorso o uno antincendio dovrete invece percorrere un tragitto pieno di esplosioni e di macerie (che non influiranno minimamente con la vostra guida). Se avrete un mezzo dei pompieri durante la missione dovrete stare attenti a premere il tasto A adibito alla pompa dell’acqua quando passerete in prossimità di fiamme e sullo schermo vi verrà evidenziato il tasto, mentre se dovrete “solo” salvare delle vite non dovrete preoccuparvi nemmeno di quello, poichè vi basterà continuare a guidare fino alla fine. Sebbene questa tipologia di missione possa non sembrare particolarmente interessante, quella in cui dovrete sgomberare la viabilità risulta ancora più piatta poiché con una macchina della polizia con un grande rostro dovrete semplicemente andare contro le auto che riempiono tutta la carreggiata e che quindi non potreste mancarle nemmeno volendolo. Ogni volta che supererete una missione vi sarà assegnata una medaglia in base al tempo impiegato e vi verranno attribuiti dei punti esperienza che una volta arrivati ad una certa cifra vi permetteranno di avanzare di grado ottenendo un nuovo veicolo più performante.

Quant’è facile essere un eroe!
Un particolare da non sottovalutare è la quasi impossibilità di fallire una missione. L’unico vero modo per farlo è perdere il criminale che si sta inseguendo quando si è nella veste di poliziotti. Siccome la macchina non può essere distrutta e spesso l’unica cosa da fare è procedere dritti, il gioco non mostra mai alcuna difficoltà sia ai più navigati, ma soprattutto ai più inesperti che inizialmente potrebbero sentirsi dei piccoli fenomeni, ma dopo breve tempo si accorgeranno della difficoltà pari a zero del titolo e lo abbandoneranno in favore di qualcosa che possa dare qualche emozione extra, anche a patto di dover sudare le proverbiali sette camicie.
Terminiamo questa analisi parlando del comparto tecnico. La grafica che da corpo al gioco è molto scialba e a tratti può ricordare alcune produzioni per Nintendo 64, se non fosse per la nebbia che qui per fortuna è assente. La complessità poligonale è davvero povera e nonostante non ci siano mai molti oggetti in movimento a parte le sezioni dove sono presenti incendi e disastri, questi sono sempre poverissimi di poligoni e con texture slavate e poco incisive. Gli oggetti che cadono nelle situazioni più caotiche hanno poi la strana abitudine di svanire sotto il manto stradale e questo non fa certo bene al livello qualitativo in generale.
Il comparto audio è composto da tracce piuttosto anonime e comunque ripetitive e da effetti sonori che non riescono a sottolineare adeguatamente quello che si vorrebbe mettere in mostra riproducendo un disastro su vasta scala. Il doppiaggio, sebbene interamente in italiano, è piuttosto scadente e si fa notare più per la sua inadeguatezza che per una effettiva utilità e immersività.
Purtroppo a causa di un gameplay che priva il giocatore di una qualunque forma di strategia e di difficoltà anche la longevità ne risente notevolmente e nemmeno il multiplayer tramite split screen riesce a migliorare la situazione. Tutto ciò contribuisce a far cadere nel dimenticatoio il titolo Ubisoft in pochissimo tempo, elevandolo presto al grado di peggior titolo Wii di questo mese di giugno e con il colosso Super Smash Bros. Brawl alle porte tutte le altre considerazioni stanno a zero.
Recensione Videogioco EMERGENCY HEROES scritta da AP Emergency Heroes è un prodotto che non offre nè sfida né varietà e, più in generale, non riesce a divertire come vorrebbe. Le pochissime cose da fare annoiano non appena si scopre che sono anche le uniche che il titolo Ubisoft mette a disposizione. Se volete fare un regalo ad un cuginetto che ha appena acquistato la console Nintendo ed è completamente a digiuno di videogames, allora puntate pure su Emergency Heroes, poiché lui non avrà alcuna difficoltà e voi avrete risparmiato qualcosina grazie al prezzo budget al quale è venduto. In caso invece vogliate acquistarlo per alimentare il vostro sogno di eterni fanciulli, sappiate che molto probabilmente resterete parecchio delusi.
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