Recensione di Star Parodier

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     Hudson Soft
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1
  • Costo:

     900 Wii Points
  • Data uscita:

     Disponibile
- Una discreta parodia del genere
- Grandioso il Pc-Engine
- Comandi non impeccabili
- In giro c'è di meglio
A cura di (Mauro.Cat) del
Questo secondo Hanabi festival ha lasciato ampio spazio al Sega Megadrive ed al Pc-Engine. Considerando il parco titoli delle due console e chi ha vissuto quegli anni in prima persona lo potrebbe ricordare, non potevamo che venire inondati da videogiochi del genere sparatutto.
In questa particolare fase si è poi deciso di proporre ben due titoli del genere “comico-parodia” Cho Aniki e Star Parodier.
Noi, da sempre amante del genere sparatutto ed ancora di più di queste versioni deformed e divertenti non potevamo che scaricare entrambi i giochi incuranti dell’odioso e ormai canonico aumento di prezzo. Se Cho Aniki ci ha convinto senza riserve lo stesso non possiamo dire del comunque valido Star Parodier.
Questo titolo, per i meno informati, è un gioco originariamente pubblicato per Turbografx-CD e scaricabile per 900 Wii Points. I titoli di questa console occupano un discreto spazio nella memoria Wii, un po’ come succede per i giochi del Nintendo64, per cui fate i vostri conti se non volete riorganizzare lo spazio interno della console.

Qui gioca la console
Star Parodier è in effetti la parodia, come suggerisce già il titolo, della serie di sparatutto di Star Soldier simbolo della console Nec.
Il titolo è uno sparatutto a scorrimento verticale, che unisce una solida e classica meccanica di gioco ad uno design colorato e molto Super Deformed.
Lo stile è assolutamente spassoso ma al tempo stesso lontano anni luce dall’incredibilme Parodius con il quale condivide più di una idea.
Il gioco è composto da otto livelli tutti molto vari nelle scelte cromatiche che si differenziano in maniera decisa nel grado di difficoltà. Se i primi quattro stage rappresentano una sorta di palestra di allenamento, gli ultimi quattro richiedono di sudare ben oltre le classiche sette camicie per essere portati a termine. Gli stage sono piuttosto lunghi e comprendono un miniboss circa a metà avventura ed un boss finale vero e proprio al termine.
I continue infiniti e l’opzione di salvataggio automatico del Wii consentono al giocatore di non dover ricominciare tutto da capo ogni volta e di interrompere la partita in qualsiasi momento senza perdere i propri dati di gioco (ricordatevi di non selezionare la voce riavvia una volta che rientrate nel gioco o perderete i dati temporanei!).
In Star Parodier prenderete la guida di tre assurdi oggetti volanti. Il primo è una sorta di parodia della classica navicella di Star Soldier, un po’ ingrassata in questo caso, il secondo è lo strasfruttato Bomberman ed il terzo è un fantastico Pc-Engine con tanto di CD da sparare.
Guidare un Pc-Engine con mani e con occhi in stile manga non ha davvero prezzo e quasi sempre la nostra scelta ricade su questo assurdo personaggio. Buona è la possibilità di cambiare personaggio quando si decide di continuare la partita.

Sparaverticale
Tecnicamente ci troviamo di fronte ad un prodotto assai curato che muove un impianto grafico sontuoso e molto colorato praticamente esente da rallentamenti. La giocabilità e la longevità sono più che buone anche se il numero dei livelli forse sarebbe potuto essere maggiore.
L’emulazione della Virtual Console è più che buona ma globalmente ci siamo trovati in leggera difficoltà specie nell’utilizzo del telecomando Wii. La risposta ai comandi soprattutto nelle fasi più concitate lascia un leggero amaro in bocca e talvolta si ha la sensazione di perdere più per l’imprecisione di questi ultimi e per l’imponente fuoco nemico che per un nostro errore.
La prospettiva di gioco in verticale che non riprende lo stile di Ikaruga, nel quale lo schermo era segnato da due evidenti bande nere, finisce purtroppo con il lasciare in giocatore spesso in balia di avversari un po’ troppo incombenti e difficili da evitare.
Questa generale imprecisione, che segnaliamo più per gli appassionati del genere sparatutto che per i casual gamers, non scalfisce più di tanto la qualità globale di un titolo comunque discreto e soprattutto assolutamente spassoso che potrebbe rappresentare l’alternativa ideale al solito shooter di ambientazione spaziale.
Recensione Videogioco STAR PARODIER scritta da MAURO.CAT Star Parodier è un buon sparatutto a scorrimento verticale caratterizzato da uno stile molto divertente, ma al tempo stesso da una discreta cura per i dettagli. Alcune piccole imprecisioni di giocabilità ridimensionano in parte l’entusiasmo iniziale pur non svalutando il prodotto finale comunque ampiamente godibile.
Alcune trovate sono esilaranti, il Pc-Engine astronave su tutte, ed il senso di sfida non manca per cui se amate gli sparatutto Super Deformed questo gioco dovrebbe fare al caso vostro.
Su Virtual Console ci sono esponenti del genere assolutamente migliori, ma Star Parodier potrebbe farsi apprezzare comunque. Attenzione al prezzo a mio parere un po’ elevato.
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