Recensione di Fantasy Zone

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     SEGA
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1
  • Costo:

     500 Wii Points
  • Data uscita:

     Disponibile
- Colori molto acidi
- Colonna sonora orecchiabile
- Appaganti gli scontri coi boss finali
- Lento e poco giocabile
- Controlli imprecisi
- Ottimizzazione grafica incerta
A cura di (Mauro.Cat) del
Fantasy Zone è insieme a Wonder Boy il titolo di lancio del Sega Master System su Virtual Console. Personalmente siamo abbastanza affezionati a questa serie visto che acquistammo il titolo originale da bambini per la discreta ma poco fortunata console portatile Sega Game Gear. Quella versione del gioco, nonostante Game Gear e Master System presentino caratteristiche hardware simili e molti titoli in comune, è leggermente differente a livello stilistico da quella per MS disponibile su Virtual Console.
La serie, che vanta una buona quantità di seguiti ed alcuni spin-off, fu stata ingiustamente trascurata negli ultimi anni a causa dell’incerta gestione del marchio conteso tra Sega e Sunsoft. Il miglior episodio pubblicato è a nostro parere quello disponibile per Sega Megadrive ed atteso a breve anche su Virtual Console. Fantasy Zone per Master System, al di là del valore affettivo, non è certamente un capolavoro e risente terribilmente del tempo trascorso dal giorno della pubblicazione, ma andiamo con ordine.

Opa-Opa
Fantasy Zone è uno sparatutto a scorrimento orizzontale che gode di una struttura abbastanza originale e di alcune scelte cromatiche atipiche.
Buona parte del successo del titolo è dovuta allo sprite principale che vi getta in un mondo assurdo dipinto da tinte acide ai limiti del buon gusto.
Opa-Opa, questo è il nome della vostra astronave, è un oggetto volante non ben definibile. La forma ovoidale, le ali da angelo ed i piedini che ci permettono di camminare a fondo schermo la fanno assomigliare più ad un uovo di Pasqua che ad una macchina da guerra costruita per salvare il mondo. Lo stile scanzonato e colorato, ripreso alla grande dall’incredibile serie Parodius, era nel 1985 una grande novità se si pensa al genere sparatutto.
Il giocatore deve affrontare una serie di brevi livelli a scorrimento che vengono rappresentati più come delle grosse aree rettangolari da esplorare che come dei veri e propri percorsi da seguire. All’interno di queste aree dovrete eliminare tutte le improbabili astronavi madri, senza seguire una logica precisa, oltre ad una serie di nemici minori fino alla comparsa dell’ostico boss di fine livello.
In alcune occasioni compare una sorta di negozio volante nel quale acquistare armi, vite ed attrezzatura di vario genere. Le armi migliori sono inspiegabilmente limitate nell’uso e questa discutibile scelta finisce col compromettere buona parte della giocabilità.

La conversione ed il tempo che passa
Fantasy Zone è comodamente giocabile su Virtual Console con il solo telecomando Wii ed il titolo garantisce la possibilità di giocare in due (a turni). Graficamente il gioco risulta purtroppo deludente. L’ottimizzazione su schermo è assai scadente con delle invadenti bande verde acido che circondano l’area di gioco. Tutti i movimenti sono segnati da un evidente incertezza ed i frequenti sfarfallii finiscono col limitare di molto il divertimento.
Le scelte cromatiche donano originalità e stile al titolo risollevando in parte l’incertezza generale.
Il sonoro è discreto. Le musiche sono orecchiabili e molto diverse rispetto ai canonici sparatutto. Gli effetti, limitati ma credibili, sono quelli tipici dei primi prodotti per Master System.
La giocabilità rappresenta la nota dolente dello sparatutto Sega. Il ritmo di gioco è assolutamente blando ed i controlli difficoltosi. Opa-Opa, a causa dei livelli liberamente esplorabili, si muove in varie direzioni e può persino girarsi. Questa operazione ed in generale i movimenti impacciati limitano troppo il divertimento e le possibilità di fuga. A questo si aggiunge una difficoltà settata su livelli piuttosto alti ed una eccessiva insistenza dei nemici. I boss di fine livello sono invece molto curati e rappresentano l’apice della giocabilità di Fantasy Zone.
Questo titolo risente del peso degli anni e probabilmente molti di voi si annoieranno parecchio trovandosi di fronte un prodotto così poco giocabile. Ci sono molti sparatutto migliori su Virtual Console e forse gli appassionati della serie farebbero meglio ad attendereil discreto remake intitolato Super Fantsy Zone per Sega Megadrive.
Recensione Videogioco FANTASY ZONE scritta da MAURO.CAT Fantasy Zone è un titolo che ai tempi dell’uscita suscitò molto interesse a causa di alcune scelte cromatiche e strutturali davvero originali per i parametri dell’epoca. Venti e oltre anni dopo la fantasia e la simpatia della buffa astronave Opa-Opa non fanno più lo stesso effetto. Tutto è rovinato da un comparto tecnico che limita pazialmente il divertimento. La lentezza dei movimenti, gli sfarfallii continui e la difficoltà globale relegano Fantasy Zone ad un ruolo di secondo piano. Il titolo non è del tutto negativo, ma gli appassionati di sparatutto troveranno certamente prodotti migliori, mentre gli amanti della serie farebbero meglio ad attendere il più curato Super Fantasy Zone. Attenti, molti di voi rigiocando questo titolo potrebbero rovinarsi un piacevole ricordo.
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