Recensione di Wonder Boy

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Platform
  • Sviluppatore:

     SEGA
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1
  • Costo:

     500 Wii Points
  • Data uscita:

     Disponibile
- Divertentissimo
- Quaranta livelli
- Lo giocherete tutto d'un fiato
- Meno frenetico rispetto alla versione arcade
A cura di (Mauro.Cat) del
La Virtual Console europea si arricchisce di una “nuova” vecchia console dalla quale ripescare titoli più o meno dimenticati. Il Sega Master System, console a 8-bit che nonostante l’ingombrante presenza del NES ha goduto di un discreto successo in Europa ed in Sud America, giunge portando una notizia che non farà piacere agli utenti. I titoli del MS, che dovevano secondo le prime indiscrezioni essere disponibili a 400 Wii Points, costando un euro in più del previsto. Questa decisione potrebbe scontentare i molti giocatori che in gioventù si sono divertiti con la console Sega (erano i tempi di Zenga e Mancini ancora calciatori che pubblicizzavano la console in tv!).
Questa spiacevole scelta viene in parte compensata grazie alla caratura del primo titolo disponibile: il fantastico Wonder Boy. Questa serie, che negli ultimi anni è quasi del tutto scomparsa a causa di diatribe legali riguardanti la proprietà dei diritti tra Sega e Westone, è già ampiamente presente sulla Virtual Console. Questo primo episodio però ha per molti fan un significato davvero profondo.

Una vita di corsa
La pubblicazione originale di Wonder Boy risale al 1986. Il titolo, che giustamente spopolò in sala giochi, era uno dei primi platform di valore e vi metteva nei panni del biondissimo cavernicolo Tom-Tom alla ricerca della fidanzata Tanya rapita dal malvagio di turno. La struttura di gioco differiva nel ritmo rispetto al precedente ed altrettanto famoso Super Mario Bros, col quale però condivideva l’idea delle trasformazioni grazie a degli oggetti.
Il protagonista possedeva una barra di energia che si esauriva piuttosto velocemente e che andava ricaricata costantemente raccogliendo i molti frutti sparsi per i livelli.
Questa meccanica di gioco imponeva un ritmo piuttosto elevato che si accelerava ancora di più quando Wonder Boy si trovava tra i piedi uno skateboard (che non permetteva neppure di rimanere immobili!).
La versione per Master System, inferiore tecnicamente alla versione arcade, riprende le meccaniche di gioco, ma al tempo stesso modifica leggermente la struttura. I programmatori probabilmente allo scopo di rendere la sfida più abbordabile hanno ridotto di molto il grado di esaurimento dell’energia. Per questo i giocatori possono permettersi un ritmo un più compassato, riducendo le morti legate all’eccessiva fretta ed all’esaurimento del livello di vita, ma non ritrovando quella frenesia che garantiva gran divertimento ed originalità al prodotto.

Una lacrimuccia
Wonder Boy è piuttosto lungo, grazie ai suoi trentasei livelli ufficiali ed ai quattro schermi bonus sbloccabili con la raccolta delle bambole, ed anche piuttosto impegnativo. La possibilità di salvare la partita garantita dalla memoria interna del Wii abbassa il livello di difficoltà dell’originale per MS, che obbligava i giocatori a riprendere tutto da capo una volta spenta la console, ma la successione e l’incalzare dei nemici non rendono mai il percorso troppo agevole.
Tecnicamente il gioco è gradevole. L’ottimizzazione su schermo è discreta, sicuramente migliore di quella toccata a Fantasy Zone, e la grafica abbastanza fluida. Gli sfarfallii che ci accompagnano in alcune occasioni non risultano mai fastidiosi e possono essere utili per capire quali saranno le pedane in movimento.
I livelli, per quanto graficamente un po’ ripetitivi, sono colorati in maniera convincente e le animazioni piuttosto curate.
Il sonoro è ripetitivo ma al tempo stesso magnifico. Chi ha provato l’originale verserà una lacrima di commozione a risentire queste orecchiabili melodie.
La giocabilità è più che buona e la risposta ai comandi, si gioca ottimamente con il telecomando Wii, immediata.
Il gioco è arricchito dalla presenza delle uova che nascondono vari bonus, oltre ad un fastidioso malus, che arricchiranno ulteriormente l’avventura.
Wonder Boy è pertanto un titolo longevo e divertente che sicuramente risulta tra i migliori titoli mai pubblicati per Sega Master System. La qualità globale è assolutamente superiore ai cloni già pubblicati su Virtual Console, i vari Adventure Island, che nonostante una struttura analoga, non riescono a ripetere la magia di questo primo episodio.
Recensione Videogioco WONDER BOY scritta da MAURO.CAT Il fastidio che ci ha accompagnato nel conoscere il prezzo di Wonder Boy in Europa è svanito una volta che, joypad alla mano, abbiamo ripreso confidenza con questo straordinario platform. Il titolo è davvero splendido e, nonostante l’inevitabile invecchiamento tecnico e la struttura leggermente alleggerita rispetto alla versione arcade, non vi farà staccare dallo schermo fino alla fine dell’avventura. La possibilità di interrompere e di salvare la partita in un punto a nostra scelta grazie alla memoria interna del Nintendo Wii è una gradita aggiunta per tutti i possessori della cartuccia originale. Wonder Boy insieme a Super Mario Bros e a Sonic rappresenta la storia dei platform in due dimensioni. Il mio consiglio è quello di scaricare senza remore questo fantastico ed incredibilmente giocabile.
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