Recensione di Puzzle Quest: Challenge of Warlords

Copertina Videogioco Puzzle Quest
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Puzzle game
  • Sviluppatore:

     Infinite Interactive
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1-2
  • Data uscita:

     Disponibile
- Mix perfetto tra elementi classici e innovativi
- Tante sub-quest ed una elevata rigiocabilità
- Sonoro sempre azzeccato
- Graficamente un pugno ad un occhio
- Alla lunga può essere ripetitivo
A cura di (Dr. Frank N Furter) del
Dopo l’enorme successo riscosso su PC, Puzzle Quest è stato trasportato in breve tempo sulle console portatili DS e PSP, per poi essere sviluppato anche per tutti gli altri sistemi presenti sul mercato. La versione per Nintendo Wii è stata affidata ai ragazzi della D3 con l’aiuto dei Vicious Cycle e degli Infinite Interactive (gli stessi di Dead Head Fred). E’ rigoroso sottolineare sin da subito che il prodotto finale, almeno sotto l’aspetto grafico, risulta peggiore rispetto alla controparte per console portatili, un caso quanto mai strano, che ci lascia a dir poco perplessi.

Puzzle Quest o Puzzle Bubble?
In Puzzle Quest ritroverete tutti gli elementi tipici dei Giochi di Ruolo: punti esperienza, combattimenti a turni, oggetti da equipaggiare, abilità sempre più potenti e così via. Prima d’iniziare la vostra avventura dovrete scegliere a quale classe tra Stregone, Guerriero, Cavalliere e Druido appartiene il vostro personaggio. Dopo aver selezionato la specializzazione comincerà lo story mode. La trama è molto semplice: il mondo di Etheria è minacciato da un potente signore oscuro chiamato Lord Bane, capace di comandare le legioni dei terribili non-morti. Anche se il gioco ha molto a che spartire con le classiche avventure, riesce al contempo ad essere innovativo ed intrigante. Invece dei soliti combattimenti con armi e magie devastanti, dovrete affrontare i vostri avversari tramite un puzzle game composto da sessantaquattro gemme di differente colore.
Lo scopo consiste nell’allineare in verticale od orizzontale tre o più gemme dello stesso colore. Lo scontro si svolge a turni e per ogni fila di palline che scompare ne riappare un numero uguale dall’alto della “scacchiera”. Una meccanica di gioco che ricorda il vecchio titolo della Taito, Puzzle Bubble, anche se in Puzzle Quest questo concetto è molto più approfondito. La colorazione delle palline corrisponde ai quattro tipi di mana esistenti: giallo, verde, rosso e blu. Ogni classe ha una predisposizione ad utilizzare determinati elementi cromatici così che, le magie e i vari attacchi, nella maggior parte dei casi vi richiederanno i colori più affini alla vostra categoria. Nel tabellone ci saranno anche altri simboli, sfruttabili allo stesso modo delle gemme: monete, utili per guadagnare denaro, palline viola, indispensabili per aumentare i vostri punti esperienza, oppure dei teschi, vere e proprie armi d’attacco. Tutte le volte che riuscirete a realizzare una tripletta di gemme, esse vi riforniranno la vostra riserva di mana, dandovi l’opportunità di scagliare attacchi magici contro l’avversario, oppure utilizzare incantesimi di supporto o di difesa. Nel caso in cui saranno quattro e non tre le palline allineate avrete a disposizione un turno extra e, se sarete fortunati, continuare la catena in modo da non lasciar giocare il vostro avversario.
Alla fine di ogni battaglia sarete ricompensati con denaro (utile per acquistare nuovi oggetti da equipaggiare) ed esperienza. Salendo di livello vi saranno dati dei punti abilità, spendibili per incrementare le vostre caratteristiche come l’astuzia (ottima per avere sempre l’iniziativa negli scontri), oppure aumentare il controllo del mana per recare più danno tramite le magie.

Si, viaggiare…
Nel mondo di Etheria ci sono tantissimi luoghi da poter visitare. Nel caso vogliate scoprire ogni segreto del gioco sarete felici di sapere che sono presenti moltissime side-quest, indispensabili per ogni buon giocatore di gdr che si rispetti. Oltre ai combattimenti contro mostri di ogni specie, ingaggerete battaglie all’ultima gemma, scontrandovi contro i castelli nemici. Una volta conquistatone uno ne diverrete i padroni e, come per la vostra cittadella, sarete in grado di gestirne le funzioni e sfruttarne le risorse. Ogni castello assoggettato al vostro volere sarà tassabile, quindi le vostre entrate ne beneficeranno enormemente. In tutte le strutture in vostro possesso, potrete costruire edifici in grado di migliorare le vostre capacità nei combattimenti, oppure delle prigioni dove rinchiudere i nemici battuti per tre volte. Quest’ultimi saranno in grado di insegnarvi le loro abilità peculiari anche se il rovescio della medaglia è un utilizzo del cinquanta per cento in più del vostro mana rispetto al normale costo di lancio.
Una volta costruite le stalle, potrete tenervi dentro gli animali catturati e, in seguito, utilizzarli come trasporto.

Comparto Tecnico
Sinceramente ci saremmo aspettati qualcosina in più sull’aspetto visivo del gioco. E’ vero che la grafica influisce in maniera marginale in un titolo come questo, ma non capiamo come i programmatori siano riusciti a realizzare una versione tecnicamente inferiore rispetto alle versioni portatili. Da notare il mancato supporto al Widescreen, una pecca che nel 2008 non è più accettabile.
Il sonoro dal canto suo svolge un ottimo lavoro, risultando sempre gradevole all’ascolto e convincente nelle diverse dinamiche del titolo. I comandi di gioco sono di due tipologie. Il primo prevede l’utilizzo del solo Wii Remote in cui, tramite puntatore, sarà facile destreggiarsi tra i vari menù, anche se nel contesto della battaglia a volte è impreciso nello scambio delle gemme, facendovi sbagliare.
Il secondo metodo è affidato all’accoppiata Wii Remote Nunchuk, purtroppo però ogni pulsante dei due controller viene utilizzato per una determinata azione, creando una confusione tale da lasciar perdere questo sistema di controllo. Non è stata pensata l’opzione di tenere il telecomando in posizione orizzontale e se giocherete in due dovrete per forza avere la stessa configurazione dei controlli. Nelle partite in multiplayer potrete utilizzare i personaggi utilizzati nello story mode e tutta l’esperienza e il denaro ottenuti da queste sfide lo potrete importare nella sezione principale. Stesso trattamento è riservato all'opzione per singolo giocatore: anche qui, dopo lo scontro, tutto quello che avete guadagnato non andrà perso.
In definitiva il gioco bilancia un comparto tecnico con alti e bassi grazie ad una profondità tutto sommato più che pregevole che lo fa risultare divertente e in grado di durare a lungo senza particolari cali d'interesse.
Recensione Videogioco PUZZLE QUEST: CHALLENGE OF WARLORDS scritta da DR. FRANK N FURTER Puzzle Quest: Challenge of Warlords è un titolo che regala grandi soddisfazioni, poiché battere gli avversari più difficili è un’impresa ardua. Il titolo in questione è un mix di elementi classici e innovativi capace di attrarre i giocatori più smaliziati e anche chi non ha mai amato particolarmente i Giochi di Ruolo. Peccato che la veste grafica sia poco accattivante per gli standard attuali e che alcune meccaniche risultino alla lunga ripetitive. E’ sicuramente un acquisto consigliato a tutti i possessori del Wii, ormai sommersi da un mare di produzioni videoludiche spesso troppo discutibili a livello qualitativo e per originalità.
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