Recensione di Battalion Wars 2

Copertina Videogioco BWii
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Kuju Entertainment
  • Data uscita:

     Disponibile JAP/USA - 15 Febbraio 2008 PAL
- Campagna ben strutturata
- Finalmente una modalità online
- Gameplay migliorato
- Rimane molto simile al predecessore
- Partite online non personalizzabili
- La carenza di una chat vocale si fa sentire
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A cura di (AP) del
Non tutti sanno che la saga di Advance Wars in realtà nacque sul Famicon (il suo nome infatti era Famicon Wars), prima mitica console Nintendo che al di fuori dal Giappone venne conosciuta dai più con il nome di NES. Già in questo embrionale titolo, la strategia e il divertimento a sconfiggere le truppe nemiche svolgevano un ruolo fondamentale per la riuscita del titolo. Strano notare che solo dopo molti anni, grazie all’arrivo del Game Boy Advance, questo prodotto venne sdoganato anche oltre i confini del Sol Levante, per allietare i viaggi in treno o i momenti di relax in generale degli aspiranti comandanti, che con la loro visione dall’alto potevano dominare il territorio e decidere così quali azioni sarebbero state più congeniali per portare alla vittoria il proprio esercito.
Tre anni fa però Nintendo decise di affidare lo sviluppo di un prodotto che potremmo definire uno Spin-off della serie regolare, che faceva “sporcare le mani” al giocatore facendolo scendere in prima linea contro le truppe nemiche, dandogli la possibilità di utilizzare molte di quelle unità che avevano fatto la loro comparsa nelle uscite portatili. Il titolo che ne venne fuori non poteva essere considerato perfetto a causa soprattutto di un’unica modalità di gioco, la Campagna. La mancanza soprattutto di una modalità multiplayer gravò su un titolo comunque valido e coinvolgente. Sarà servita la lezione?

Sbagliando si impara
Quello che vi troverete di fronte con questo sequel è probabilmente ciò che Battalion Wars sarebbe dovuto essere già tre anni orsono e sebbene neanche questa volta si possa parlare di perfezione, i miglioramenti sono evidenti e concreti fin dall'inizio.
Le novità che giustificano il numero due vicino al titolo non sono moltissime, ma il loro peso sulla qualità finale del prodotto si fa sentire. Già dalla schermata del titolo potrete notare la piacevole presenza di un’opzione multiplayer, ma anche scegliendo di intraprendere la classica Campagna a giocatore singolo le sorprese non mancheranno di certo.
Chi ha già giocato al titolo originale si troverà subito a casa propria sia per l’impostazione che ricalca fedelmente il prodotto originale, sia per la storia che riesce a tener vivo l’interesse del giocatore per tutto il suo svolgimento attraverso le venti missioni che la compongono. Al giocatore verrà affidato il controllo di un unità che potrà differire tra fanteria, mezzi terrestri, aerei o navali. Ovviamente non sarete soli sul campo e oltre a poter assumere il comando di qualunque unità vogliate, potrete usufruire dell’aiuto dei vostri alleati impartendo loro anche semplici ordini come attaccare, difendersi e seguirvi.
Le missioni hanno goduto di una calibrazione e di un miglioramento in termini di dinamicità, potendo ora godere di più obiettivi durante il loro svolgimento e risultando anche un po’ più corte ed accessibili di quelle proposte nel primo capitolo. In questo modo tutto diventa un po’ più semplice e abbordabile, soprattutto all'inizio, ma fortunatamente anche meno frustrante sia per i giocatori occasionali che per quelli un più esperti. Per chi però vorrà affrontare una sfida ben più ardua c’è sempre la possibilità di affrontare ciascuna missione con l’obiettivo di guadagnare una votazione finale che va da S (il voto massimo), passando da A, B e infine C. Il punteggio che vi sarà assegnato si ottiene in base ai risultati ottenuti con forza, strategia e tempo, inoltre se riuscirete ad ottenere una S in ogni missione ci sarà per voi una gradita sorpresa.

Con cosa combatto oggi?
Considerando la serie da cui questo Battalion Wars 2 deriva, è lecito aspettarsi una varietà di veicoli e di unità molto vasta tra le file del vostro esercito. Anche in questo campo si riscontrano delle novità e la più significativa è la presenza delle unità navali.
Esistono quattro tipi di unità: navi da guerra, corazzate, fregate e sottomarini. Mentre le prime due potrebbero essere considerate come carri armati acquatici con una maggiore potenza di fuoco a favore delle più grandi corazzate, i sottomarini possono celarsi nelle profondità marine per attaccare ma possono essere individuati dai sonar delle fregate che, oltre a poterli affondare, possono anche funzionare da contraerea grazie alle loro mitragliatrici sempre in cerca di velivoli da abbattere.
Tutte le altre unità fanno la loro ricomparsa con funzionalità più o meno invariate. Avrete così fanteria leggere e pesante, carri armati di diverse misure, lanciamissili, jeep di esplorazione, elicotteri, jet di vari tipi e altro ancora. Ogni unità ha un suo diretto antagonista ossia un altro veicolo dal quale può essere facilmente sconfitto. Un bombardiere per esempio è tanto letale contro le truppe terrestri quanto indifeso contro un jet, che a sua volta è letale nei cieli ma privo di difesa contro i veicoli terrestri. Questo meccanismo simile alla morra cinese, viene ripreso dalla serie tascabile dal quale il gioco deriva e infonde in un titolo dove l’azione rimane comunque dominante, un bel po’ di quella strategia che non guasta mai.

Non si può rinnegare il passato
Il feeling che si riscontra muovendosi per i campi di battaglia è molto simile a quello che si poteva provare con il primo titolo. Da questo punto di vista non è cambiato quasi nulla se non il sistema di controllo. Nunchuk e Wii Remote sono necessari per arruolarsi in BW2 e mentre la leva analogica muoverà l’unità che comanderete, il pulsante B la farà sparare. La modalità di fuoco può avvenire attraverso la mira libera che vi permetterà di colpire quello che state puntando o per mezzo di un più comodo lock-on ottenibile tramite la pressione del tasto Z. Sebbene sembri molto più utile poter mirare un bersaglio senza dover premere alcun tasto, questo aumenta considerevolmente la difficoltà di centrare obiettivi in movimento rendendo preferibile e più comodo bloccare la propria mira su una specifica unità fino al suo completo annientamento. Purtroppo alcuni comandi inerenti al movimento non sono stati calibrati alla perfezione e questo coinvolge soprattutto le azioni delle truppe a piedi inerenti il salto e le capriole laterali che vengono spesso confuse, ma molti altri comandi come per esempio le imbardate degli aerei o gli avvitamenti invece non soffrono di questi problemi. Per passare da una truppa ad un’altra dovrete premere destra o sinistra sul D Pad del Wii Remote. Premendo Su quando il cursore evidenzia un gruppo di unità, potrete vedere la loro salute e curarle con i medikit lasciati sul campo dai nemici. Puntando il telecomando verso una struttura o un nemico e tenendo premuto Z + A potrete impartire semplici comandi alle vostre truppe ordinando di attaccare nel caso sia ostile o di rimanere in difesa nel caso sia una vostra alleata. Come avrete notato i comandi da impartire sono immediati ma non permettono di elaborare grandi strategie.

Stavolta possiamo sfidare il mondo
Dopo un primo capitolo che risultava completamente privo di modalità multiplayer, questa volta Kuju Entertainment ha svolto proprio un bel lavoro. Grazie alla WiFi Connection potrete sfidare un secondo giocatore o collaborare con lui attraverso tre modalità non molto originali ma comunque ben strutturate.
Scegliendo "Assalto" ci sarà un'attaccante e un difensore che periodicamente riceveranno rinforzi. L'attaccante dovrà completare determinati obiettivi e infine conquistare il quartier generale del difensore entro un tempo limite. Se non ci riuscirà il difensore avrà vinto.
"Battaglia" risulta molto simile alla Campagna con la differenza che ad ogni unità sconfitta si guadagneranno punti. Più grande è il nemico annientato, più sarà alto il punteggio ottenuto. Inoltre sarà possibile catturare strutture per aumentare il proprio esercito e ottenere punti bonus.
In Cooperativa invece sarete alleati per il bene comune e per completare gli obiettivi che vi verranno affidati. Purtroppo in questa modalità non potrete affrontare tutta la Campagna in single player ma solo quattro scenari prestabiliti; in particolare si fa sentire la mancanza di una chat vocale per coordinare i propri attacchi. L'unica possibibilità di comunicare ci viene offerta tramite un sistema semplicissimo in cui si inviano o si ricevono richieste di aiuto o di supporto. Nulla di particolarmente vario ma il divertimento resta comunque elevato.
Altra pecca piuttosto rilevante è l'impossibilità di selezionare un qualsivoglia parametro prima di una partita. Un sistema in grado di offrire la possibilità di selezionare le truppe da impiegare sarebbe stato ben accetto e avrebbe offerto un po' di strategia extra. In questo modo invece verrete gettati nella mischia con le unità di default e l'unica cosa che vi rimane è cercare di gestirle al meglio.
Comunque sia il collegamento ai server del gioco avviene molto rapidamente e durante le nostre prove trovare qualcuno che giocasse si è dimostrato rapido e indolore. Non abbiamo riscontrato alcun problema di lag e le nostre battaglie si sono dimostrate affidabili e divertenti. Oltre a poter sfidare sconosciuti ovviamente potrete registrare i vostri codici amico per combattre contro qualcuno che conoscete. Dopo aver immeso il codice il gioco registrerà i dati relativi e per combattere con lui non dovrete fare altro che selezionarlo e invitarlo a unirvi a voi.

Una tecnica tutta sua
Lo stile adottato da Kuju London non è cambiato, raffigurando tutto quello che si svolge sul campo di battaglia con colori accesi e soldati dal buffo incedere. Tutto appare comunque molto più pulito, nitido e dettagliato rispetto all’originale Battalion Wars. Le unità hanno un look diverso a seconda del proprio schieramento e ciò non può che far notare la cura con cui il titolo è confezionato.
Nonostante la grafica eviti di rendere troppo crudo un gioco di guerra, la fisica che vede protagoniste le nostre battaglie risulta molto realistica e a tratti sorprendente. Il motore grafico si comporta piuttosto bene incespicando solo occasionalmente, quando lo schermo brulica di soldati e di unità, ma gli sporadici rallentamenti non risultano mai problematici.
Per quanto riguarda il versante sonoro, sono presenti delle musiche militaresce azzeccate unite a degli effetti sonori che fanno il loro dovere senza però eccellere particolarmente. Molto curato invece il doppiaggio inglese che, insieme agli immancabili sottotitoli in italiano, vi accompagnerà lungo la campagna principale fornendovi istruzioni e preziosi consigli. La giocabilità necessita di un minimo di pratica ma nulla che non si riesca ad imparare durante il buon tutorial iniziale. Le missioni sono sempre strutturate egregiamente, la difficoltà è ben calibrata anche se un po' di sfida in più non ci sarebbe dispiaciuta. Infine l'intelligenza artificiale dei nostri soldati risulta piuttosto funzionale e coerente con gli ordini assegnati. La longevità della Campagna in Single player è buona, regalando sempre nuovi incentivi per vedere come andrà a finire questo conflitto e il multiplayer, pur con i suoi limiti, fa salire di qualche punto questo fattore. Il risultato finale è quindi più che positivo, soprattutto se considerete BW2 non come uno strategico ma più come un ben riuscito mix tra azione e sparatutto, caratteristica della serie già dallo scorso episodio su Gamecube.
Recensione Videogioco BATTALION WARS 2 scritta da AP Battalion Wars 2, pur non offrendo il livello di strategia del suo genitore portatile, dispone di una bella Campagna per giocatore singolo e una piacevole, anche se non perfetta, modalità multiplayer. Nonostante un comparto tecnico che fa il suo lavoro ma che potrebbe non piacere a tutti, la parte più riuscita è proprio il comando delle proprie truppe sul campo, grazie ad un ottimo sistema di controllo, oltre al proseguimento delle missioni sempre nuove e stimolanti. Quello che occorre però tenere bene a mente, se si decide di procedere all'acquisto, è che il titolo di Kuju Entertainmet risulta essere molto più un gioco d'azione che non uno strategico alla Advance Wars, con i suoi pregi ed i suoi difetti. Detto questo... ci si vede online soldati!
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