Recensione di Zack & Wiki: il Tesoro del Pirata Barbaros

Copertina Videogioco Zack & Wiki
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Avventura
  • Sviluppatore:

     Capcom
  • Distributore:

     Nintendo
  • Lingua:

     Italiana
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponibile
- Un'avventura grafica di qualità ai giorni nostri
- Grafica e sonoro molto caratteristici e ben implementati
- Puzzle solving sempre intelligente e mai banale
- Inadatto a chi brama l'azione a tutti i costi
- Si può rimanere bloccati
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A cura di (AP) del
In un panorama videoludico dove ogni prodotto viene sfruttato ed emulato, esistono alcuni generi che, raggiunta una certa "età", sembrano non avere più nulla da dire finendo per essere abbandonati dalle software house a caccia di titoli sempre più all'avanguardia sul piano tecnico e soprattutto più remunerativi sul piano economico. Questo è senza dubbio il caso delle avventure grafiche che, dopo il successo commerciale dei primi anni novanta, hanno visto un lento ed inesorabile declino. Esistono ancora esponenti di questa categoria in grado di appassionare ma, soprattutto su console, i casi di conversione si possono contare sulle dita di una mano. Uno dei motivi più importanti è sempre stato imputabile al sistema di controllo che, non potendo fare affidamento su un mouse, rendeva macchinoso e complesso gestire il cursore con cui venivano effettuati gli spostamenti e le azioni contestuali. Neanche a farlo apposta il Wii remote rende alla perfezione quell'idea di "mouse" e ciò ha permesso la realizzazione di Zack & Wiki: il Tesoro del Pirata Barbaros

Pirati, tesori e puzzle
L'avventura in questione prende vita in un ambiente piratesco davvero affascinante. Qui incontreremo il giovane capitano Zack che, insieme alla sua scimmietta volante e dotata di poteri magici, dovrà affrontare mille peripezie per raggruppare tutti i pezzi dello scheletro del pirata Barbaros su cui grava una potente maledizione. Solo trovando tutte le parti potremo sciogliere il maleficio e ottenere la sua leggendaria nave in premio, dopo essere arrivati sull'isola in cui è nascosta. Un titolo che potrebbe sembrare a prima vista un classico platform 3D e che invece stupisce e spiazza tutti presentando una serie di livelli in cui la materia grigia avrà un'importanza assoluta. All'inizio di ogni stage non dovremo mai cercare la locazione del tesoro contenente una parte del pirata maledetto, ma il modo per raggiungerlo. Capiterà di vedere il forziere in un luogo apparentemente irraggiungibile, ma via via che si useranno gli oggetti giusti nei posti giusti, la via del successo si dipanerà davanti al giocatore attraverso una genialità che lascia basiti e soddisfatti dell’intuizione appena avuta. Non sempre gli oggetti utili al ritrovamento dei tesori saranno già presenti nel livello, ma molti andranno “trovati” utilizzando il potere magico di Wiki che agitando il controller si trasformerà in una campana e con il suo suono trasformerà gli esseri viventi in oggetti. Così facendo i serpenti diventeranno lunghe pinze, le rane si tramuteranno in bombe, i cinghiali in martelli e le talpe in trivelle. Attenzione però, perchè il nostro pirata potrà portare con se solo un oggetto alla volta e spesso questo limite comprometterà il resto del livello se lo userete erroneamente nel posto sbagliato. La possibilità di rimanere bloccati è quindi assolutamente plausibile soprattutto nei livelli più avanzati dove le possibili azioni da compiere saranno molto più numerose. Questa caratteristica peculiare di questo tipo di giochi va tenuta presente da qualunque giocatore che preferisca l'azione veloce ed immediata rispetto ad una più lenta e riflessiva.
Non si pensi però che per proseguire nella storia si debba per forza di cose seguire il percorso virtuale imposto dai programmatori. Spesso accade che per raggiungere il tesoro in un particolare stage possa esistere più di una soluzione, favorendo la rigiocabilità di un titolo molto più profondo di quel che sembra. Inoltre un punteggio che tiene conto di varie qualità quali coraggio, immaginazione e ingegno offre un'ulteriore sfida nella sfida.

Il mondo è bello perchè è vario
Ogni buona avventura non può definirsi tale senza un cast di personaggi che renda partecipe chi siede al di là dello schermo. Zack e Wiki non si fa mancare nulla e durante la loro avventura incontreranno diversi personaggi fuori di testa che, grazie ad una caratterizzazione riuscita ed umoristica, sapranno farvi divertire. Il nostromo della loro nave, Johnny Style, è un buffo coniglio con casco da pilota e occhiali da sole che non potrete non adorare; l'Oracolo, con una delirante parrucca bionda, vi venderà consigli piuttosto criptici nel caso rimaniate bloccati, e vi potrà resuscitare nel caso vi imbattiate in qualche trappola mortale. Abbiamo Rose, la piratessa avversaria di Zack che vuole impadronirsi dei tesori prima del nostro eroe, il pirata Barbaros e altri personaggi minori che comunque sanno divertire e strappare più di un sorriso. Anche la traduzione italiana dei testi risulta davvero azzeccata e spassosa utilizzando anche vari sillogismi per i nomi degli oggetti trasformati. Tutto è condito da animazioni divertenti e demenziali che possono essere accostate a quelle che la cultura giapponese ci ha proposto nei manga e nei cartoni animati. Lo stile grafico in cel shading del titolo Capcom rende poi tutto meraviglioso e solo un po' di aliasing rovina un quadro altrimenti perfetto e ricco di colori e di particolari.

Il Wii remote delle meraviglie
Come detto in apertura il movimento di Zack si ottiene attraverso il solo Wii remote, muovendo sullo schermo la stellina che fa da puntatore e premendo il tasto A per indirizzare il nostro eroe. Se la stellina diventa rosa, significa che è possibile interagire con l'oggetto puntato. Per farlo, a seconda dell'oggetto che useremo, dovremo muovere il bianco telecomando come se lo stessimo davvero usando. Una piccola finestra si aprirà nell'angolo destro dello schermo per indicarci il movimento corretto da eseguire. Questi movimenti vengono usati in talmente tante occasioni e in modo così originale che il divertimento è assicurato: potremo tirare leve, rovesciare oggetti, martellare, segare e trapanare, tutto attraverso movimenti verosimili che aiutano parecchio l’immedesimazione e il coinvolgimento. Inoltre la possibilità di partecipare ad un minigioco musicale in cui affrontare alcuni temi tipici di alcune serie Capcom (per esempio la musica del primo livello di Ghosts'n Goblins) e di collezionare tesori che comprendono sprite di personaggi di giochi del passato vi faranno fare anche un tuffo nei bei tempi andati.
Un'ultima nota inerente al multiplayer. Nonostante il simbolo dietro alla confezione del gioco indichi la possibilità di giocare l'avventura solo in single player, altri vostri tre amici potranno aiutarvi tracciando alcuni segni sullo schermo con i rispettivi telecomandi. Non molto utile visto che potranno comunicarvi le loro idee a voce, ma comunque interessante.
Recensione Videogioco ZACK & WIKI: IL TESORO DEL PIRATA BARBAROS scritta da AP Zack & Wiki arrivano come fulmini a ciel sereno in un ambiente dove si osa sempre meno. Non solo riportano in vita una categoria di giochi che sembrava andata persa nelle pieghe del tempo, ma fa tutto ciò con una grafica raggiante, un sonoro senza sbavature, una longevità superiore alla media e una giocabilità che definire immediata ma profonda è dir poco. Gli unici appunti negativi sono da imputare alla natura stessa del prodotto che potrebbe non piacere a tutti quelli che chiedono azione e nulla più. Considerando comunque che al giorno d'oggi non fanno (quasi) più titoli di questo tipo, l'acquisto di questa perla rara che vi farà sbellicare dalle risate è quanto meno consigliato.
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