Recensione di Le So Tutte!

Copertina Videogioco Lo So Tutte!
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Simulazione
  • Sviluppatore:

     EA Games
  • Distributore:

     DDE
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1-4
  • Data uscita:

     disponibile
- Buon utilizzo del telecomando
- Ideale per partite in multiplayer
- Domande calibrate a seconda dell'età...
- In singolo è quasi ingiocabile
- Forse è più divertente un gioco in scatola
- ... che dopo un po' tendono a ripetersi
A cura di (Mauro.Cat) del
Se amate ostentare cultura, dati e sapere; se nelle feste natalizie mettete da parte la tombola e costringete tutti i vostri parenti a interminabili partite al Trivial Pursuit del momento; se il vostro scopo nella vita è conoscere, conoscere e ancora… conoscere, Le So Tutte! è il titolo che fa per voi.
L’idea dei giochi in scatola con domande e risposte è molto classica ma ancora ben diffusa. I primi bizzarri esperimenti che ne riproponevano la struttura in ambito videoludico comparvero anni fa in sala giochi. Questi titoli, probabilmente all’epoca fuori target, risultavano essere piuttosto ben fatti. Il più noto videogioco da casa con domande e risposte è Buzz, pubblicato in varie versioni su PS2.
EA ha deciso quindi di produrre un “non-gioco” per Wii e di testare la risposta del pubblico. Le So Tutte! è stato pubblicato nei paesi di lingua inglese col titolo Smarty Pants ed in Francia come Cerebrum (questo per fare chiarezza e per chi volesse leggere pareri anche dal pubblico estero). Il titolo è tradotto in un buon italiano e le domande sono state adattate alla nostra cultura (dubito che all'estero sappiano che accento sia quello utilizzato da Cattivik...)

Domandare è lecito, rispondere è cortesia
Le so tutte! è un videogioco atipico che rischia di non rientrare in nessuna categoria specifica e si rivolge ai casual gamer. In effetti questo prodotto offre il suo massimo potenziale quando si può affrontare con altri tre amici, con lo spirito tipico dei Party Game.
Il gioco ci riporta a scuola anche se le materie non sono proprio le stesse. Qui ci dobbiamo cimentare con domande in otto categorie: arte e letteratura, giochi e fumetti, musica, costume italiano, storia e geografia, TV e spettacolo, sport e scienze.
Le domande spaziano in maniera convincente e possono risultare interessanti sia per i bambini che per gli adulti, visto che toccano competenze davvero varie anche all'interno di una stessa categoria.
Le modalità di gioco sono tre: la classica competitiva, quella cooperativa che fa domande a tutta la famiglia sulla base dell’età dei giocatori ed una poco rilevante modalità in singolo.
Il giocatore può scegliere la durata della partita ed il personaggio da utilizzare (magari selezionandolo tra i propri Mii!).

Giriamo la ruota e cominciamo
La partita comincia girando una ruota virtuale grazie al telecomando Wii e scegliendo la categoria. Tutto è casuale, ma esiste la possibilità di modificare la scelta dando un piccolo colpo supplementare alla ruota (lo possono fare anche i giocatori che non sono di turno). Quindi comincia una sorta di tiro al bersaglio che permette di arricchire o di impoverire il piatto della risposta. Bisogna colpire dei bersagli come se fossimo al luna park e scegliere quelli più o meno ricchi in base a quanto si prediliga la categoria estratta. Questa breve fase è divertente, visto che permette di alzare in maniera esagerata il bottino da incassare qualora ci si ritrovi a rispondere in una categoria gradita a tutti. Se si gioca in modalità tempo la fase di tiro al bersaglio non viene affrontata.
Scelta la categoria e letta la domanda, il giocatore più lesto deve prenotarsi alzando il telecomando tenendo premuto il tasto A. Questa sezione è piuttosto divertente e precisa. Più di una volta i giocatori alzano il braccio quasi all’unisono e partono le proteste; ci sono quelli che nella foga del momento sollevano il braccio ma non premono il pulsante. Insomma la fase delle domande è ben organizzata ed in breve la serata si ravviva.
La modalità cooperativa, a tempo, impone ai giocatori alcune azioni particolari ed alcuni sottogiochi poco interessanti (danza, salto, tiro alla fune ed altri).

Ora ti frego
Le So Tutte! permette ai giocatori di utilizzare carte speciali da lanciare al momento giusto scatenando l’ira degli altri concorrenti. Anche il lancio della carta è ben simulato col telecomando. C’è la terribile carta che fa cambiare categoria, quella che raddoppia il punteggio, quella che fa diminuire le risposte tra le quali scegliere ed alcune altre.
La "Troppo Facile" fa iniziare un sadico minigioco nel quale si deve abbassare o alzare la temperatura di un termometro. Se si gioca in numero pari ed il gruppo è diviso a metà non si riesce ad ottenere alcun cambiamento.
Al termine della fase a domande di gruppo, se ne comincia una a domande singole, nella quale al primo errore un giocatore deve lasciare la partita. Le domande hanno una difficoltà a volte molto diversa e per questo la sorte ha quasi sempre un ruolo importante nell’ultimo gioco. Vince la partita chi alla fine ha ottenuto più punti.
La modalità in singolo è imbarazzante e molto scadente. Il giocatore non ha neppure la possibilità di salvare i propri record o di giocare col proprio Mii. Questa scelta è fastidiosa e poco comprensibile.
Le So Tutte! - Divertenti Quiz Per Tutti - (questo è il sottotitolo) è un titolo ben fatto con i pregi ed i difetti legati ad un genere particolare. Questo gioco ha poco senso in singolo e, come sempre quando si tratta di videogame a quiz, prima o poi le domande cominciano a ripetersi ed a rendere il tutto molto prevedibile (a meno che non amiate vincere facile o che non abbiate buona memoria).
Il titolo EA vanta però una buona implementazione del telecomando Wii (il nunchuk non è necessario e per giocare in quattro bastano altrettanti telecomandi) ed un ritmo di gioco invidiabile. Non ci sono caricamenti o momenti morti e viene sempre tenuto alto l’interesse del giocatore.
Tecnicamente il titolo svolge il suo lavoro e le poche animazioni sono in tema con lo stile generale scelto dai programmatori.
Personalmente preferisco tirar fuori da sopra l’armadio la polverosa scatola del Trivial Pursuit, ma Le So Tutte! è un titolo di qualità che potrebbe piacere agli amanti del genere.
Recensione Videogioco LE SO TUTTE! scritta da MAURO.CAT Ho sempre preferito i giochi in scatola rispetto ai videogames-quiz spesso lenti e mal programmati. Le So Tutte! invece dimostra di essere un titolo interessante e curato, da non sottovalutare specie se vi ritrovate spesso a giocare con gli amici; le domande sono varie e l’aspetto tecnico adeguato al genere. Ero piuttosto prevenuto verso questo gioco e devo dire di avere cambiato idea. Se cercate un titolo per veloci partite domanda e risposta Le So Tutte! potrebbe davvero essere una discreta alternativa. Il vero difetto è la mancanza di una modalità in singolo decente, cosa che lo rende di fatto utilizzabile solo con gli amici.
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