Recensione di Mercury Meltdown Revolution

Copertina Videogioco Mercury Meltdown
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Puzzle game
  • Sviluppatore:

     Ignition Entertainment
  • Distributore:

     Nintendo
  • Lingua:

     Italiano
  • Data uscita:

     12 giugno USA / 20 Aprile Europa
- Grafica ricca di colori e ben realizzata
- Divertente e giocabile come pochi altri puzzle game
- Ottimo comportamento fisico della bolla
- Sistema di controllo perfetto
- Sonoro ripetitivo
- Manca una modalità multiplayer
- Produce assuefazione
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A cura di (Star Platinum) del
Che il Wii fosse nato con la nomina di console rivoluzionaria si sapeva, ma negli ultimi tempi molti sviluppatori hanno ben pensato che il termine rivoluzione dovesse andare di pari passo con esperimenti e giochi di dubbia originalità e meccanica, in grado di distinguersi –purtroppo in senso non positivo- dalla massa. Fortunatamente, se fino ad oggi questa teoria è valsa per molti generi, stessa cosa non è avvenuta per i puzzle game, che sembrano aver trovato una console su cui mostrare il meglio delle proprie potenzialità con risultati davvero apprezzabili. Anche questo Mercury Meltdown Revolution, come e più di altri titoli, riesce a fare centro dimostrando tutto il proprio valore…

L’importanza di essere semplici
Nonostante spesso si cerchi di sviluppare meccaniche di gioco articolate e complesse pensando che questo possa risultare sufficiente a produrre un titolo di qualità, alcune recenti esperienze hanno insegnato che sta diventando sempre più complesso portare avanti dei progetti in modo originale e creativo ottenendo il giusto riconoscimento dagli utenti finali. Indubbiamente il perché di questo non è chiaro nemmeno all’industria videoludica e se ne potrebbe discutere per ore, ma la regola più importante dei videogames ci impone di chiederci perché si decide di realizzare un puzzle game come questo anziché puntare su un fps tutto azione e con poco spazio lasciato all’utilizzo della mente. In effetti, la creatività alla base dello sviluppo di un gioco è usata in così tanti modi diversi che al giorno d’oggi sembra aver perso ogni ragione d’esistere. Eppure non dovrebbe essere una scelta, ma una risorsa importante cui attingere per produrre qualcosa di valido partendo da un segnale artistico e supportando il tutto con un solido e competente lavoro di sviluppo tecnico.
Al di là di queste divagazioni a carattere puramente generale, Mercury Meltdown Revolution approda su Wii nonostante le precedenti versioni apparse su altre console non abbiano trovato un buon riscontro di pubblico, anche a causa di alcuni difetti piuttosto evidenti a livello tecnico. Con questa nuova edizione il gameplay si sviluppa sempre attorno alla consueta struttura costituita da ambientazioni poligonali, in cui attraverso la possibilità di eseguire diversi movimenti grazie al Wii Remote dovrete far spostare una bolla di mercurio combinando diversi elementi, fino a condurla al traguardo.

Una fisica fenomenale
Tutto il gioco si sviluppa attorno a una meccanica molto semplice e immediata, coinvolgente e che difficilmente rischia di essere ripetitiva o non divertente. Imparando dagli errori commessi in passato, il gioco appare ora molto più dinamico e può contare su un sistema di controllo che pare essere fatto apposta per offrire un’esperienza gratificante. Dopo aver creato il vostro profilo personale avrete modo di giocare in modalità Tutorial, nella quale potrete apprendere tutti i comandi che vi torneranno utili nel corso dei livelli. La semplice inclinazione del Wii Remote permetterà d’inclinare il piano su cui far muovere la bolla (animata da una fisica perfetta), mentre premendo i pulsanti 1 e 2 cambierete la visuale della telecamera. A seconda dei risultati ottenuti e della quantità di mercurio che sarete riusciti a salvare riempirete diverse provette che vi permetteranno di sbloccare nuovi laboratori (ce ne sono 8 in totale, ognuno con 16 livelli) e di ottenere minigiochi aggiuntivi.
Molto interessante notare come la difficoltà del gioco non vari solo in funzione delle strutture dei livelli, ma sia principalmente legata alla tipologia di bolle con cui potrete venire in contatto che, obbedendo alle leggi della spettroscopia, potranno variare in colore e dimensioni risultando quindi più o meno facili da trasportare attraverso ogni stage. Lungo il percorso troverete anche decine di oggetti diversi in grado di rendere il vostro compito semplice o complicarlo attivando strutture mobili, pulsanti, piattaforme e numerosi altri congegni con cui potrete interagire in differenti modi. Oltre alla modalità principale potrete sbloccare i Party Game per divertirvi insieme ad un amico, il Rodeo in cui vi sarà chiesto semplicemente di resistere a dei ventilatori che cercheranno di spingere la vostra bolla fuori da una piattaforma e infine l’opzione Colora, in cui vi sarà richiesto di utilizzare le scie lasciate dalle bolle di mercurio per colorare la superficie del proprio avversario. Insomma, di cose da fare ce ne sono tante e per completare ogni obiettivo saranno necessarie un gran numero di ore.

Mercury VS Kororinpa
Un confronto tra Mercury Meltdown Revolution ed il recente Kororinpa appare più che dovuto, trattandosi di due giochi sostanzialmente simili tra loro. In realtà però, nonostante una meccanica simile ma anche diversa in numerosi aspetti, il titolo sviluppato da Igniton appare più vario e riesce a risultare globalmente più interessante grazie ad un gameplay più coinvolgente e dinamico, usufruendo in aggiunta di una realizzazione tecnica migliore. In particolar modo la grafica risulta piacevole grazie a strutture poligonali in grado di offrire elementi prospettici di pregevole fattura abbinati ad una palette grafica generosa in fatto di colori mostrati.
Niente di particolarmente esaltante per quel che riguarda il comparto sonoro (inferiore a Kororinpa), ma sicuramente non ci farete molto caso dovendovi concentrare al meglio nello spostare la bolla di mercurio.
La giocabilità è sempre su ottimi livelli e in grado di offrire numerose varianti alla modalità classica, tutte in grado di calamitare la vostra attenzione a lungo. Il fattore longevità è infatti uno degli elementi che permette a Mercury di vincere la sfida, grazie ad una varietà superiore alla media e a delle opzioni che da sole riescono a impegnare molto più di quanto si possa immaginare, gratificando non poco una volta che sarete riusciti ad ottenere nuovi bonus e record personali. Si tratta in sostanza di un gioco divertente e piacevole, adatto a tutti e consigliato a chiunque sia alla ricerca di un puzzle game “cattivo”, che non si lascerà dominare con facilità, ma impegnerà a fondo le vostre energie.
Recensione Videogioco MERCURY MELTDOWN REVOLUTION scritta da STAR PLATINUM Per i possessori di Wii è giunto il momento di prendere in considerazione un nuovo titolo per la propria ludoteca. Se ancora non avete acquistato nessun puzzle game e vi piacerebbe avvicinarvi a questo genere attraverso un gioco divertente e ben realizzato, Mercury Meltdown Revolution fa al caso vostro. La giocabilità spumeggiante rende questo titolo molto interessante e in grado di offrire notevole varietà attraverso differenti meccaniche che necessiteranno del giusto periodo d’apprendimento prima di essere padroneggiate come si deve. Ne risulta un gioco dinamico, coinvolgente e in grado di regalare numerose ore di spensierata allegria senza tregua.
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