Recensione di Mario Strikers Charged Football

Copertina Videogioco Mario Strikers
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Sportivo
  • Sviluppatore:

     Next Level Games
  • Giocatori:

     1 - 4 (locale - supporto Wi Fi Connection)
  • Data uscita:

     25 maggio 2007
- Gameplay immediato e coinvolgente
- Multiplayer ben strutturato
- Buona profondità di gioco
- Molto longevo
- Tecnicamente non sconvolgente
- Alcune partite possono risultare difficili
- Modalità online migliorabile
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A cura di (Star Platinum) del
Il mondo del calcio, quello serio, è un universo di cui nell’ultimo anno si è detto tanto e tutto, ma di cui pare resti sempre altro da scoprire. In Europa e soprattutto in Italia è uno sport che può essere considerato come un linguaggio, un fenomeno di cultura che oltrepassa i confini della sua terra d’origine. La miscela esplosiva di Mario Strikers Charged Football vive però di numerosi elementi differenti, pronti ad unirsi insieme all’insegna della spettacolarità e del divertimento, ma saranno sufficienti a soddisfare ogni appassionato di calcio?

Doppio dribbling e gran gol!
Per riuscire a comprendere pienamente l’atmosfera di questo titolo bisogna liberarsi immediatamente dagli stereotipi che circondano le produzioni legate a Mario e compagni, quali ad esempio le atmosfere eternamente serene e spensierate che solitamente accompagnano i giochi a lui dedicati. E’ importante, in questo caso specifico come in molte altre cose, cercare di evitare di affibbiare etichette che tendono a schematizzare e limitare perché qui vi troverete di fronte a una nuova filosofia, a un modo di vivere l’esperienza ludica nettamente differente, una vera e propria “malattia” per i più appassionati. Avviando il gioco per la prima volta non potrete fare a meno di notare che non ci sono moltissimi elementi, anche a livello di look, che potrebbero far pensare ad un approccio superficiale e semplicistico. Ogni partita è quasi esclusivamente adrenalina, la difesa conta relativamente, vi basti pensare al fatto che nelle impostazioni di gioco difficilmente troverete delle opzioni dedicate a tattiche da adottare come accade in altri esponenti (quasi) dello stesso genere, occorre cercare in altre produzioni o più semplicemente nel precedente episodio apparso su Gamecube.
Per comprendere pienamente il divertimento che se ne ricaverà è necessario invece che consideriate la meccanica nel suo complesso: divertimento, immediatezza e soprattutto l’utilizzo per la prima volta in un gioco Wii della tanto attesa modalità online attraverso la WiFi Connection, ecco perché come tutti quei titoli che a modo loro segnano un piccolo evento, non si può credere di conoscere questo Mario SCF nell’insieme solo per aver avuto modo di provare il capitolo originario. Al contrario riuscirete ad apprezzare, vivere e amare questa esperienza, possibilmente comprendendo le scelte fatte dagli sviluppatori per rendere l’aspetto di personaggi a voi cari ora più aggressivo e marcato, facendovi sentire dentro la partita.

Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare
Non è facile migliorare un prodotto che in origine era stato pensato per essere dinamico e immediato, ma proprio per questo era risultato anche molto carente dal punto di vista del concept, con una profondità ridotta davvero ai minimi termini. La difficoltà in questo caso sta soprattutto nel riuscire a delineare il momento in cui è necessario fare evolvere certi aspetti ed è per questo motivo che tutti i piccoli miglioramenti implementati dagli sviluppatori appaiono evidenti e concreti. A partire dai primi minuti di gioco, vi renderete conto che il numero di personaggi disponibili è decisamente aumentato. Ora avrete modo di selezionare la bellezza di dodici capitani cui andrete ad affiancare altri tre elementi scelti tra alcuni noti personaggi appartenenti alle più comuni serie della Nintendo. Il vostro team sarà inoltre costituito da un portiere, che tuttavia non rappresenterà un’innovazione in tal senso. Al contrario, la presenza di pezzi da novanta del calibro ad esempio di Bowser, in grado di ribaltare letteralmente le sorti di un incontro attraverso le proprie abilità speciali, appare più che gradita. Degna di nota è anche la cura con cui sono stati inseriti nuovi stadi (sono diciassette in totale) e migliorati quelli presenti in precedenza, che non mancheranno di offrire numerosi spunti “tattici” per via della loro natura molto incentrata sugli ostacoli naturali e artificiali che, a partita in corso, si presenteranno al giocatore costituendo un ulteriore elemento di cui doversi preoccupare o al contrario da sfruttare a proprio vantaggio nei confronti dell’incauto avversario di turno.
Anche in questa occasione la componente arcade giocherà un ruolo chiave in quanto tra le modalità presenti, nonostante la presenza delle solite coppe e di una serie di missioni a “scenario” che dovranno essere superate soddisfacendo alcuni requisiti, non ce ne saranno altre particolarmente articolate, soprattutto se si pensa al gioco in singolo. Non aspettatevi però d’iniziare a giocare ottenendo risultati strabilianti e ottenendo trofei a ripetizione, perché per divenire un buon giocatore appare una scelta più che necessaria quella di fare un po’ di pratica attraverso la simpatica modalità allenamento che vi istruirà dai fondamentali fino alle tecniche più complesse e utili, che vi permetteranno di sopravvivere (letteralmente!) anche nelle partite più dure.

Abbracciamoci forte e vogliamoci tutti bene
Se in un primo momento ci si sarebbe potuto aspettare un vero e proprio stravolgimento dei comandi in favore di un utilizzo troppo complesso di Wii Remote e Nunchuk, fortunatamente il sistema di controllo ha chiarito ogni dubbio a riguardo risultando molto immediato e al tempo stesso non distaccandosi troppo da quello che era stato in passato. Da un certo punto di vista è un piacere vedere che nonostante la rivoluzione alcune cose siano rimaste all’insegna della tradizione, ma avremmo anche gradito la proposta di qualche diversa configurazione almeno come alternativa, pur rimanendo che quella attuale risulta precisa e funzionale in ogni situazione di gioco. Le uniche occasioni in cui avrete modo di utilizzare il Wii Remote saranno in presenza dei potentissimi Megatiri o per sbarazzarvi di un avversario troppo agguerrito attraverso una bella ed energica spallata, per il resto quasi ogni azione è eseguibile attraverso il Nunchuk in maniera del tutto naturale.
Una delle caratteristiche più interessanti del gioco è costituita dal fatto di poter affrontare indistintamente ogni modalità sia da soli che con altre tre persone, ottenendo così non solo importanti riconoscimenti e trofei ma anche sbloccando nuovi extra in base ai risultati raggiunti. Ne consegue che anche la longevità ne beneficia non poco. Perché il divertimento che ricaverete anche da una singola “amichevole” è tangibile e ogni volta l’esperienza sarà sfrenata, veloce, violenta e decisamente appagante se riuscirete a portare a casa una sudata vittoria.
Il fulcro e vero elemento portante del gioco è però costituito dalla modalità online. Una delle critiche mosse ad alcuni dei titoli che hanno costituito la ludoteca europea del Wii di questi primi mesi è stata appunto quella di non offrire alcuna possibilità di sfidare giocatori di altri paesi o cooperare con essi attraverso la WiFi Connection. Per questi motivi, Mario SFC rappresenta un elemento di rottura molto forte, “depurando” Nintendo da una di quelle scelte che in passato hanno richiamato pareri discordanti circa le scelte fatte a beneficio del pubblico. Oggi finalmente il modo di giocare subisce dei cambiamenti e diventa amato anche da coloro che attendevano questa svolta da tempo, soprattutto considerando che a livello tecnico il Wii si comporta più che bene e non mostra alcuna incertezza di rilievo.

Mario in nazionale
Le polemiche riferite ad alcune soluzioni adottate (come i codici amico) restano sicuramente, ma non riusciranno certo a bloccare la diffusione di questo nuovo modo di pensare, che adesso appare una scelta imprescindibile.
Le possibilità offerte sono molteplici: potrete partecipare da soli (o con un amico con cui vi sarete preventivamente scambiati i codici del gioco) a partite amichevoli oppure sfidare altri giocatori in sfide più sostanziose. Tutti i risultati e le vittorie che conseguirete saranno formalmente ufficializzati attraverso una speciale classifica online (consultabile in qualsiasi momento) che non mancherà di suscitare interesse spingendovi a migliorare le vostre performance agonistiche sempre di più. Nonostante l’esperienza di Nintendo nei confronti dell’online debba considerarsi molto recente, risulta impossibile non apprezzare la velocità di connessione (che può essere testata prima di procedere, evitando i lag) durante le partite, oltre che la ricerca degli avversari, che risulta un’operazione semplice ed immediata. Sicuramente il servizio potrà essere molto migliorato in futuro, soprattutto dal punto di vista della comunicabilità tra utenti, ma ad oggi le premesse per fare bene ci sono davvero tutte.
Dal punto di vista tecnico il lavoro svolto è quasi esente da difetti. La grafica è molto pulita, condita da pregevoli effetti di luce e dotata ci un motore poligonale che, nonostante non arrivi a standard di perfezione, riesce a mantenersi sempre molto fluido eccezion fatta per qualche sporadico rallentamento in presenza di qualche sequenza animata particolarmente complessa, per il resto il dettaglio è molto elevato e la possibilità di giocare a una risoluzione di 480p in 16:9 non fa che aggiungere altro spessore alla qualità generale di questo titolo. Il sonoro beneficia di musiche molto ben ritmate e adatte all’atmosfera delle partite, che non mancheranno di evidenziare i momenti più importanti di ogni incontro con effetti sonori (ottime le voci dei personaggi, con richiami a parole italiane!), esplosioni, urla e commenti davvero ben studiati. La giocabilità è sempre ai massimi livelli, sia che decidiate di giocare da soli che con degli amici oppure attraverso l’online e ogni volta sarà difficile che riusciate a staccarvi dal gioco molto presto, grazie anche alla voglia di migliorare i propri record e alle numerose possibilità offerte dal servizio WiFi, che speriamo vengano sempre più adottate in futuro anche da giochi di software house esterne.
Recensione Videogioco MARIO STRIKERS CHARGED FOOTBALL scritta da STAR PLATINUM Mario Strikers Charged Football è uno di quei giochi che risulta impossibile non prendere in considerazione per la propria ludoteca. Il carisma dei personaggi presenti ve ne renderà immediatamente simpatici alcuni ed antipatici altri, ma pur sempre tutti accattivanti nel loro look a metà tra il nintendoso e l'aggressivo. Graficamente anche durante le competizioni online la fluidità si mantiene ottima, offrendo la possibilità a inizio partita di visualizzare la qualità della connessione dell'avversario che si sta per affrontare. Il comparto sonoro è anch’esso ben realizzato e dotato di coinvolgenti musiche che miscelano perfettamente reminiscenze classiche a parti più rock, con l’aggiunta di alcuni effetti sonori che noi italiani non potremo non riconoscere.
Tecnicamente il gioco è un'evoluzione del precedente episodio, ma non per questo deve essere un difetto. Giocabilità e divertimento sono sempre ad alti livelli e più prenderete confidenza con le modalità presenti maggiore sarà il coinvolgimento che ne riceverete, senza contare poi di una longevità elevata e fondata finalmente su scelte convincenti.
Acquistatelo senza timore se siete alla ricerca di un titolo sportivo arcade divertente e ben realizzato.
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