Recensione di GT Pro Series

Copertina Videogioco GT Pro Series
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Guida
  • Sviluppatore:

     Ubisoft
  • Distributore:

     Ubisoft
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1-4
  • Data uscita:

     7 Dicembre 2006
- Buon livello di sfida.
- Divertente in multiplayer.
- Tecnicamente si può fare di più.
- Il sistema di controllo richiede molta pratica.
A cura di (OldBoy) del
Da un po’ di anni a questa parte, sarà che sulle console Sony si è visto decisamente di meglio, sulle consoles di mamma Nintendo, i giochi di guida non hanno mai riscosso grande successo. Oddio, alla fine abbiamo avuto a che fare con i vari F-Zero e Mario Kart, ma ciò di cui si è sentita realmente la mancanza, era un buon simulatore di corse come Dio comanda. Diciamo la verità… e con ciò mi riferisco ai vari seguaci Nintendo; quante volte si è sperato di vedere un giorno su home console Nintendo, un gioco che si avvicinasse qualitativamente anche di poco alla serie GT di Poliphony? Ebbene ragazzi miei, con l’arrivo del Wii, sembra che finalmente le nostre richieste siano state accettate. Sappiate comunque raffreddare i bollenti spiriti, andiamo ad analizzare il prodotto e vediamo se è il caso di gioire.

MTO… è una roba che si mangia?
Quando seppi che gli autori di GT Pro Series erano i fantomatici ragazzi del team MTO, rimasi piacevolmente sorpreso ed in un certo qual senso un po’ speranzoso. Sorpreso piacevolmente perché MTO in passato diede vita alla serie GT Advance, una buona serie di simulatori per il piccolo GBA; speranzoso in quanto d’altro canto gli stessi si resero protagonisti dello sviluppo di GT Cube, un mediocre simulatore per GC mai importato ufficialmente in Europa. A questo punto se tanto mi da tanto, la speranza era quella di attenderci da GT Pro Series sicuramente qualcosa di meglio rispetto al titolo sviluppato per il cubetto Nintendo. Ma dato che la speranza è sempre l’ultima a morire, incrociamo le dita.

Di Gran Turismo? Solo le modalità
Appena fatto partire il gioco dal menù, ci è richiesto immediatamente di calibrare il Wiimote posizionandolo orizzontalmente con la crocetta direzionale rivolta a sinistra… dopo aver premuto il tasto 2, la procedura sarà completata e finalmente potremo scendere in pista [si fa per dire –ndOldBoy].
Sul menù principale appaiono alcune tra le modalità tipiche, ecco l’elenco:
- Championship: in GT Pro Series sarà possibile prendere parte a quattro diverse tipologie di campionati, si va dalla Beginner’s Class (classe per principianti) alla Intermediate Class, passando attraverso la Highspeed Class fino a giungere alla Professional Class. Ogni classe è composta da un numero sempre più elevato di campionati, in totale se ne contano ben trentasei. Ma cosa sarebbe un gioco come questo senza le immancabili prove per le patenti? Ebbene ragazzi miei, anche in GT Pro Series sarà necessario guadagnarsi la patente per poter competere nella relativa classe; solo alla classe principianti non ci sarà bisogno di tale e l’ingresso sarà immediato. Mentre i campionati delle prime due classi appaiono piuttosto semplici da vincere, stessa cosa non si può dire dei campionati della Highspeed e della Professional Class. Fra tutte le modalità di gioco, il Championship offre sicuramente l’esperienza più appagante ed interessante di gioco, dato che proprio in seguito ai nostri successi, ci saranno messe a disposizione nuove attrezzature e nuove parti di ricambio con le quali si potrà potenziare e modificare il nostro bolide.
- Quick Race: altra tipica modalità, tale permette di scendere velocemente in pista dopo aver scelto dal garage la nostra auto preferita ed il circuito da una selezione iniziale di dieci piste, da affrontare in diverse circostanze.
- Time Attack: sfida e batti il tempo in questa serie di corse dove l’importante è battere il record di turno.
- VS: in Versus mode vi potrete cimentare in appassionanti gare all’ultima curva, magari non tutti i concorrenti disporranno di un volantino, ma con una giusta dose di pazienza, anche col semplice Wiimote si potranno conseguire degni risultati anche con i vostri amici.
- Drift Combo: nelle mondo di GT Pro Series derapare è importante, in questa modalità lo è ancor di più. Guida con classe, derapa come solo i migliori piloti sanno fare e supera le prove realizzando la più strabilianti combinazioni di derapate al mondo.
- Replay Theater: in quest’ultima modalità potrete gustarvi i replay salvati durante il gioco.

Come abbiamo potuto vedere, le opzioni sono più o meno le classiche che si trovano con frequenza in un po’ tutti i giochi del genere, ma il gioco in sé diverte? Ci fa provare quelle tipiche sensazioni che solo il mitico Gran Turismo sa farci vivere? Oddio, dobbiamo essere onesti, i puristi si potrebbero trovare inizialmente spiazzati nel dover affrontare un gioco del genere con un sistema di controllo tanto originale, ricordiamo che il piccolo volantino della Thrustmaster non poggia su alcuna base e non ha il classico snodo, altro non è che un pezzo di plastica nel quale incastrare il Wiimote. Gli inconvenienti sono che i giocatori meno vigorosi dal punto di vista fisico potrebbero avvertire col tempo un certo senso di disagio, provocato dalla stanchezza che giungerà inevitabilmente dopo aver mantenuto in mano il volante dopo un bel po’ di tempo. A questo punto non rimane altro che consigliare delle dovute pause fra una sessione di corse ed un’altra. In secondo luogo mi sembra doveroso lamentarmi nei confronti dello sviluppatore che ha permesso il controllo delle vetture unicamente con il volantino, secondo me sarebbe stato più giusto implementare diverse configurazioni alternative tramite l’utilizzo della crocetta direzionale del Wiimote, del Nunchuk, del Classic controller. Ma se questi sono stati i voleri della MTO, pare evidente come gli stessi hanno voluto puntare molto sull’utilizzo dei sensori del Wiimote. A questo punto, è possibile che qualcuno si stia domandando se questo gioco offre una guida realistica o meno giustamente. Diciamo che il gioco è caratterizzato da ben due stili di guida, tra l’altro selezionabili prima delle corse; Grip e Drift. Col primo le auto saranno dotate di maggior aderenza, pertanto si godrà di una guida più realistica ma che richiederà una maggiore attenzione, con lo stile Drift invece l’aderenza sarà nettamente inferiore, le derapate saranno maggiormente accentuate e di conseguenza l’adrenalina salirà al "top". Detto questo, che decidiate di affrontare i campionati con lo stile Grip o quello Drift, sarà cosa buona e giusta prestare sempre la massima attenzione; in GT Pro Series gli errori non saranno perdonati tanto facilmente, in quanto le auto gestite dalla cpu vi staranno sempre alle calcagna e ed in seguito ad un vostro errore, la possibilità che un gruppo di vetture vi sorpassi è piuttosto alta.

Tecnicamente parlando
Quando si ha a che fare con una console di nuova generazione, siamo un po’ tutti intenti ad ammirare tutto ciò che di nuovo la console possa offrire in termini di grafica e sonoro. Ebbene, raramente in vita mia mi sono trovato in una circostanza simile. Come se la mancanza di cavi Component al lancio non fosse già stato motivo d’arrabbiature varie, con questa prima ondata di titoli affiorano dinnanzi a noi anche titoli tutt’altro che eccelsi. Poco male se si pensa che in fondo l’hardware è nuovo di pacca ed ancora deve essere sfruttato a dovere, ma quando a esserci propinata è una cosmesi grafica che si presenta più o meno sullo stesso livello del GameCube… per quanto possa essere rispettabile ancor oggi il cubetto Nintendo, mi dispiace ma mi riesce difficile accettare un livello grafico come questo. Sappiate che Automodellista in versione PS2, non gli è poi tanto inferiore, anzi… tutt’altro. La grafica in cell-shading non fa niente per dimostrare le potenzialità della console. Le auto tutto sommato sono composte da un numero di triangoli spesso variabile, alcune sono composte da parecchi poligoni, altre un po’ meno. Inoltre per quanto possano essere ben disegnati i circuiti, la cura per i dettagli è piuttosto altalenante; se si presta una certa attenzione, si noterà che in alcuni casi le piste sono contornate da palazzi e strutture poligonali in genere, in altri frangenti però dispiace notare alberi composti da sprites buttati li a bordo pista come se si trattasse di un gioco per N64. Anche alcuni dettagli particolari lasciano un po’ perplessi, basta osservare attentamente lo specchietto retrovisore all’interno dell’abitacolo… noterete giusto le auto che vi stanno attaccate al cofano, per il resto il vuoto. Per non parlare della strana sensazione di confusione che si viene a verificare durante alcune corse in notturna, credetemi… spesso e volentieri non riuscirete a distinguere il margine tra il bordo pista ed in guardrail. Per fortuna grazie all'uso di un cavo componet, le immagini saranno dotate di colori più vivi e brillanti.
Discorso analogo per quanto concerne il comparto sonoro. Ogni vettura gode di differente rombo di motore, peccato che in fin dei conti i motori campionati siano in realtà pochi se rapportati al numero di automobili presenti nel gioco. Nonostante ciò, mi sembra doveroso far notare come ad ogni potenziamento sostanziale, corrisponda una differente modifica a livello audio, ce questo sia stato un preciso volere degli sviluppatori? Scommetto di si. Per il resto la colonna sonora è tipicamente giapponese, con pezzi electro, breackbeat e j-pop.

Consigli per gli acquisti
Premettendo che su Wii non ci sono grossissimi calibri, al momento GT Pro Series è l’unica alternativa valida se si vuole “iniziare” a giocare con un modesto simulatore di guida. Lo so… considerando la qualità generale del prodotto, il prezzo al momento è un tantino proibitivo, ma considerate che in passato si è visto decisamente di peggio e poi all’interno della confezione c’è il volantino della Thrustmaster, che per quanto se ne dica, contribuisce decisamente ad innalzare il realismo.
Recensione Videogioco GT PRO SERIES scritta da OLDBOY GT Pro Series è un gioco di poche pretese, non intende ridefinire il genere e tanto meno lasciare un’impronta indelebile nell’universo videoludico. Tuttavia i cospicui contenuti, una discreta giocabilità ed un graduale grado di sfida, garantiscono al gioco un poco più che mediocre biglietto da visita ed un modesto incentivo all’acquisto. Consapevoli di essere appena agli inizi di una nuova "avventura", sappiamo benissimo che non sono i titoli di lancio a mostrare le reali potenzialità di una console, pertanto pretendere chissà quali prelibatezze da un gioco per Wii, sarebbe stato eccessivo. Accogliamo quindi GT Pro Series per quello che è... sicuramente dal punto di vista qualitativo è distante anni luce da un gioco come GT4, per il futuro sarà quindi lecito e doveroso aspettarsi di più.
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