E3 2005: Speciale Nintendo Revolution -

Antonello "AWesker" Buzzi - del 26/05/2005
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Lo scorso anno il presidente di Nintendo Satoru Iwata ci aveva lasciato dicendoci che l'anno seguente all'E3 sarebbe stata mostrata la quinta console casalinga di Nintendo, nome in codice Revolution. Ora un anno è trascorso, vediamo quindi cosa è stato presentato del famigerato Revolution all'E3 2005 di Los Angeles. Le maggiori informazioni sulla console sono state rivelate durante la conferenza pre-E3 avvenuta il 17 maggio alle 18.45 ore italiane. Il presidente Satoru Iwata ha mostrato un prototipo della console, costruito appositamente per essere mostrato allo show losangelino. Il design della console è molto diverso da quello delle avversarie Microsoft e Sony, assomigliando ad un parallelepipedo nero lucido. La console può essere posta in posizione verticale o orizzontale esattamente come le macchine rivali. Come precedentemente annunciato, le dimensioni della console sono piuttosto ridotte, ma il presidente Iwata ha dichiarato che quelle definitive potranno essere addirittura inferiori, facendo diventare il Revolution la più piccola console casalinga mai prodotta da Nintendo. I misteriosi controller del Revolution non sono stati mostrati ma è stato confermato che saranno wireless. Rumors dicono che saranno qualcosa di mai visto prima, probabilmente saranno privi di qualche pulsante rispetto al passato in favore di touch screen e funzioni svolte da controlli giroscopici. Le caratteristiche tecniche della console non sono state rivelate, ma si sa che IBM si sta occupando dello sviluppo del processore (nome in codice Broadway) mentre ATI del chipset grafico (nome in codice Hollywood). Da un articolo di USA Today, sotto stessa ammissione di Nintendo, la sua nuova console sarà dalle 2 alle 3 volte più potente della sua corrente ammiraglia, il GameCube. Certamente questo dato ci fa pensare ad una console inferiore dal punto di vista delle capacità di calcolo rispetto agli avversari PlayStation 3 e Xbox 360. Tuttavia il presidente Satoru Iwata ci ha tranquillizzato alla conferenza dicendo che una volta vista la grafica del Revolution, avremmo esclamato "WOW". Chissà quali altre cose bollono in pentola alla Nintendo...

Retrocompatibilità "allargata"

Una cosa molto interessante, soprattutto per i fan Nintendo di vecchia data, è la possibilità di giocare a tutti i titoli usciti per le console Nintendo dal NES in poi. In questo modo si ridefinisce il concetto di retrocompatibilità, non solo legato al fatto di far girare il software dell'odierno GameCube, ma anche di console di vent'anni fa. Nintendo ha annunciato infatti che sarà possibile scaricare tutti i titoli usciti negli ultimi vent'anni per NES, Super Nintendo e Nintendo 64, memorizzandoli su una flash memory interna da 512 MegaByte, espandibili grazie all'uso di SD Card inserendola nell'apposito slot. Non è ancora chiaro se potremo scaricare il tutto gratuitamente o pagando una cifra per ogni gioco ma senza dubbio si tratta di una grande iniziativa di Nintendo. Nella parte superiore della console, coperta da uno sportellino, si trovano i connettori per i joypad e le memory card del GameCube.

Connettività Wi-Fi

Ovviamente a questo scopo è stata annunciata la connessione della console alla Rete tramite Wi-Fi. Nintendo utilizzerà lo stesso network che sta mettendo a punto per offrire il servizio di gaming online su Nintendo DS, con la collaborazione di GameSpy. Satoru Iwata ha inoltre annunciato che una versione di Final Fantasy Crystal Chronicle è attualmente in sviluppo da Square-Enix per il Revolution e utilizzerà la connettività Wi-Fi della console. Altri titoli annunciati sono Metroid Prime 3 (di cui è stato mostrato un breve trailer che però non fornisce nessuna indicazione sulla qualità finale del titolo), un nuovo Super Smash Bros e ovviamente tutti gli altri titoli che fanno parte dei franchise famosi della società di Kyoto e la conferma che il grande Shigeru Miyamoto si sta occupando direttamente dello sviluppo di alcuni di essi.

Le idee prima di tutto

Il formato utilizzato dalla console non è stato specificato, facendo solo riferimento a dischi ottici di 12, cioè la dimensione standard dei CD e DVD oggi comunemente in commercio. Inoltre tramite un piccolo accessorio sarà possibile riprodurre contenuti multimediali come file musicali e film. Un annuncio molto importante fatto da Satoru Iwata riguarda i costi di sviluppo per il Revolution che dovrebbero essere molto minori rispetto alla concorrenza. Una console, come ha detto lui, "dove le idee possono contare più di un budget altissimo" e quindi dove potranno coesistere sia giochi dal budget elevato, sia giochi dove il gameplay e le idee sovrastano il tutto. Dal punto di vista degli sviluppatori questo sarà senza dubbio un vantaggio che potrebbe farli sviluppare con maggiore interesse sulla nuova macchina Nintendo.

Per ora non ci resta che attendere nuove informazioni sulla prossima console Nintendo, soprattutto sui controller, che rappresenteranno l'essenza del Revolution. L'uscita della console è prevista per il prossimo anno e, come da tradizione Nintendo, sarà disponibile in più colorazioni diverse. Non appena avremo nuove notizie, non esiteremo a pubblicarle sulle pagine di SpazioGames</
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