Recensione di La via della fortuna

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Party game
  • Sviluppatore:

     Square-Enix
  • Data uscita:

     23 dicembre 2011
6.5
Voto lettori:
9.9
- In compagnia, se si amano i giochi in scatola, può risultare divertente!
- Le nuove varianti di gioco sono estremamente intriganti
- Da soli annoia in fretta
- Se state cercando un party game, statene alla larga!
- I minigiochi presenti sono del tutto superflui
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A cura di Roberto Crespi (Slice) del
Le collaborazioni tra software house fino a qualche tempo fa sembravano dei puri miraggi o semplici e sporadici casi. A cavallo degli anni '90 chi avrebbe mai pensato ad un Mario ed un Sonic insieme nello stesso titolo? Oppure alla collaborazione tra Namco e Capcom, due veri e propri colossi dei picchiaduro, per sviluppare un titolo insieme? Eppure, tutto questo è diventato realtà. Altrettanto reale è la collaborazione tra Square Enix e Nintendo per lo sviluppo di un gioco, che a dispetto di qualsiasi più fervida previsione, ripropone le meccaniche di gioco di un famosissimo gioco da tavolo. L’abbiamo testato per voi.

Wall Street videoludica
Come già accennato, il titolo altro non è che la trasposizione videoludica del famosissimo gioco da tavolo Monopoly, che dopo la sua creazione nel lontanissimo 1934 ha subito diversi restyling per aggiornarsi, senza però perdere quel fascino che l’ha reso il gioco da tavolo più amato nella storia.
La via della fortuna riprende in parte questo concetto di gioco, ampliandolo con degli elementi di gioco inediti per i conoscitori delle regole di gioco più classiche.
Le modalità di gioco selezionabili saranno principalmente due: facile e normale. La prima prevede una versione molto semplicistica delle regole del Monopoly, con la presenza di una plancia di gioco in cui vi saranno disposti dei negozi: questi, una volta che la nostra pedina ci passerà sopra, potranno essere acquistati e da quel momento in poi qualunque altro giocatore camminerà su quella proprietà dovrà pagare al proprietario una sorta di tassa di passaggio. Quest’ultima può variare in termini di quantità da casella in casella e, soprattutto, in base a quanto decideremo di costruire sul nostro appezzamento. Scopo del gioco sarà quello di mandare in bancarotta il più velocemente possibile i nostri avversarsi, che verosimilmente tenteranno di fare lo stesso con noi.
La modalità normale introduce invece delle dinamiche inedite oltre a quelle esplicate fino a questo momento. Innanzitutto la plancia di gioco sarà divisa in settori di diverso colore e ogni volta che passeremo dal via - la banca - avremo la possibilità di comprare le azioni di quest’ultimi, senza aver necessariamente acquistato in precedenza la o le caselle. Inutile sottolineare come questa variante di gioco introduca delle dinamiche totalmente inedite non solo per l’originale versione ma in generale per l’approccio che il giocatore dovrà avere alla partita. Come in borsa, bisogna stare molto attenti agli acquisti e alla vendite per incrementare i ricavi e ridurre al minimo le perdite. Inoltre, il tutto andrà di pari passo con la costruzione di immobili sulle proprietà in possesso del giocatore, che andranno ovviamente ad influire sulle quotazioni della sezione quotata. Potrebbe esserci, ad esempio, la possibilità che un giocatore riesca ad arrivare alla vittoria semplicemente possedendo azioni, magari di terreni non appartenenti a lui ma ai suoi avversarsi, e così tante altre situazioni. Questa spiegazione è ovviamente abbastanza grossolana, e non tiene in considerazione altre regole di gioco che però possono essere tranquillamente assimilate da qualsiasi giocatore attraverso gli approfonditi tutorial che il gioco mette a disposizione.
Cosa non funziona allora in La via della fortuna? In generale potremmo rispondere nulla, ma la verità è che abbiamo notato durante la nostra analisi, come le partite si siano protratte per troppo tempo, lasciandoci il più delle volte desistere prima della fine della stessa. Questo a causa dell’introduzione delle nuove varianti, che, seppur molto allettanti e stuzzicanti in termini di giocabilità, allungano in maniera spasmodica la durata della disputa, rendendo il più delle volte estenuante arrivare alla fine, sopratutto se si gioca in solitaria contro l’intelligenza artificiale. La situazione cambia drasticamente se si partecipa in più giocatori - fino ad un massimo di quattro - con partite che nonostante la pur sempre tangibile lunghezza, posso essere assimilate con molto più divertimento della sessione in singolo.

Un livello tecnico molto essenziale...
Esaurita la spiegazione per quel che concerne il lato della giocabilità, passiamo ora a parlare, seppur brevemente, del lato tecnico. Trattandosi di un board game, la grafica risulta quanto mai essenziale, ma non per questo brutta. Le plance di gioco, ispirate sia a location di Mario che dell’universo di Dragon Quest, sono ben realizzate e in alcuni casi abbastanza elaborate da rendere intrigante il match. Le pedine dei diversi personaggi sono animate in pieno stile Mario Party e anch’esse possono contare nomi illustri dell’universo Mariesco e diversi personaggi proveniente da alcuni dei capitoli che hanno reso famosa la saga RPG di Square Enix.
Nulla da segnalare sotto l’aspetto dell’intelligenza artificiale, che in base alla difficoltà selezionata è in grado di difendersi discretamente e, soprattutto, rendere le diverse partite abbastanza intriganti proprio come se si stesse giocando contro degli amici.
Le note stonate arrivano principalmente dai controlli e dai minigiochi: Nel primo caso, le caratteristiche del Wii vengono mal sfruttate, dato che gli sviluppatori non hanno inserito alcun movimento o comando in grado di sfruttare le potenzialità della Wiimote, usando solamente lo scuotimento per lanciare il dado. In generale la gestione richiederà l’utilizzo di pochissimi comandi. Questo fatto, associato alla lunghezza delle partite, potrebbe rovinare l'esperienza a quei giocatori che non amano giochi lenti e abbastanza macchinosi, facendosi cogliere velocemente dalla noia.
In tutto questo i mini giochi inseriti dagli sviluppatori che serviranno per variare l’azione di gioco non riescono ad essere abbastanza incisivi e divertenti, rendendoli quasi superflui e fuori dal contesto di gioco, oltre che estremamente semplici e privi di mordente.
In questo contesto, sopratutto per i più piccini, la presenza di Mario può diventare fuorviante, dato che la mascotte Nintendo presuppone un livello di accessibilità al prodotto abbastanza basso. In realtà, così non è. La via della fortuna è un titolo abbastanza adulto, per via di alcune scelte di gameplay che introducono variabili non adatte o di difficile comprensione per il pubblico giovane.
In definitiva, ci troviamo di fronte ad un titolo che non può essere bocciato ma neanche consigliato a un'ampia fetta di pubblico. Di sicuro, se siete alla ricerca della versione digitale di un gioco da tavolo questa potrebbe essere la scelta azzeccata, tutti gli altri possono tranquillamente guardare altrove.
Recensione Videogioco LA VIA DELLA FORTUNA scritta da SLICE La via della fortuna è un titolo estremamente divertente solo se si è appassionati di giochi in scatola e di lunghe serate in compagnia di amici. Il titolo potrebbe essere erroneamente scambiato per il classico party game di turno, invece Nintendo e Square Enix hanno confezionato un prodotto che strizza l'occhio al grande Monopoly. Quindi, se siete giocatori che non rientrano nella categoria sopracitata, vi consigliamo una prova preventiva, per capire cosa aspettarvi dal titolo.
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    Numero commenti: 9
  • Rippingjack27
    Livello: 5
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    Post: 1147
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Provato giusto oggi. Formula di gioco incredibilmente raffinata e profonda come board game. Personalmente lo trovo molto più gradevole e meno frustrante del classico monopoli. Da appassionato di giochi da tavola lo trovo un prodotto eccellente. Approvo il voto della recensione perchè è un prodotto abbastanza di nicchia ma pregevole. Consigliato ai fan dei giochi da tavola.

  • Livello: 4
    1670
    Post:
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    Originariamente scritto da Dragosilva
    Io condivido quasi tutto quello che c'è scritto nella recensione. Secondo me un Mario Party è molto più divertente perchè i minigiochi ci sono alla fine di ogni turno e spezzano il ritmo del gioco. Inoltre credo che La via della fortuna sia un gioco basato solo ed esclusivamente sulla fortuna, mentre a Mario Party la bravura aiuta perchè se non vinci i minigiochi è difficile comprare le stelle. Il discorso fatto da Renmazuo sui computer lo trovo giusto, perchè a me in 9 occasioni su 10 mi capita che il computer lanci il dado e realizzi il numero giusto. Però trovo che le partite siano troppo lunghe e spesso i primi turni sono fondamentali per capire come si indirizza una partita. Se dopo 5 turni hai zero negozi puoi anche ricominciare perchè sei destinato a perdere.


    Ma infatti il gioco non c'entra niente con Mario Party,quello è un Party Game (quindi minigiochi),invece questo è un Board Game (gioco da tavola vero e proprio) è questo che voglio far capire,questo gioco non è assolutamente basato sui minigiochi.Inoltre non concordo sulla fortuna,cioè non è vero (almeno per me) che tutto il gioco si basa sulla fortuna...giocare con le azioni,acquistarle rivenderle richiede strategia se si vuole cercare di vincere cosi come espropriare,scambiare negozi,acquistarli e metterli all'asta per ricavarci.In molte occasioni mi è capitato che stessi per vincere ma poi la partita si è ribaltata perché mi hanno espropriato un negozio).
  • Dragosilva
    Livello: 4
    2958
    Post: 235
    Mi piace 1 Non mi piace -2
    Io condivido quasi tutto quello che c'è scritto nella recensione. Secondo me un Mario Party è molto più divertente perchè i minigiochi ci sono alla fine di ogni turno e spezzano il ritmo del gioco. Inoltre credo che La via della fortuna sia un gioco basato solo ed esclusivamente sulla fortuna, mentre a Mario Party la bravura aiuta perchè se non vinci i minigiochi è difficile comprare le stelle. Il discorso fatto da Renmazuo sui computer lo trovo giusto, perchè a me in 9 occasioni su 10 mi capita che il computer lanci il dado e realizzi il numero giusto. Però trovo che le partite siano troppo lunghe e spesso i primi turni sono fondamentali per capire come si indirizza una partita. Se dopo 5 turni hai zero negozi puoi anche ricominciare perchè sei destinato a perdere.
  • boog
    Livello: 4
    1755
    Post: 502
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    dal trailer mi ricorda monopoli

  • Livello: 4
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    Originariamente scritto da Slice86
    Eccomi qui! ho letto con molto interesse il tuo commento Renmazau e a quanto pare ci troviamo in disaccordo su parecchi punti
    Personalmente parlando anche io mi sono divertito abbastanza ( appassionato di board game, ho ad esempio spolpato letteralmente Carcassone per xboxlive ) tuttavia credo che per come è stato confezionato il prodotto Square e Nintendo abbiamo cercato di giocare su nomi e licenze. Il problema risiede nel fatto che Nintendo aveva accostato questo gioco al family game, errore assoluto a mio modo di vedere dato che i mini giochi sono molto risicati e mal strutturati. Inoltre, altro errore, il titolo è davvero diretto ad una stretta nicchia di giocatori che amano lunghe e appassionati partite come si faceva una volta sui tavoloni di legno. Merce davvero molto rara di questi tempi, a maggior ragione se si parla di intrattenimento videoludico. Ad ogni come ho scritto nel commento finale e te lo riporto "La via della fortuna è un titolo estremamente divertente solo se si è appassionati di giochi in scatola e di lunghe serate in compagnia di amici." quindi se rientri in questa categoria ( come me) il titolo piace sicuramente! Ci tengo inoltre a farti i complimenti, nonostante la discordanza di opinioni sei stato molto pacato ed educato nell'esprime i tuoi pareri, cosa abbastanza rara di questi tempi. Aperto ad altri chiarimenti se ne avessi bisogno.


    Ti ringrazio per la risposta davvero gentilissimo
    Che il gioco è rivolto ad una nicchia ristretta forse è vero però cmq è fruibile da tutti,soprattutto da chi ama i giochi da tavola in generale dato che è un gioco che non si è mai visto qui (almeno io).I minigoochi hai perfettamente ragione che sono inutili....però non concordo come detto su 2 dei 3 contro che sono stati evidenziati.
    "- Se state cercando un party game, statene alla larga!" il gioco è un board game quindi perché considerarlo un contro?tra l'altro credo che chi acquisti un titolo prima si informa su cosa sia.Anche io all'inizio pensavo fosse una sorta di Mario Party ma poi ho visto cosa fosse dopo aver visto dei video e sinceramente lo ritenevo una vera ciofeca...ma giocandoci mi sono ricreduto davvero.
    "- Da soli annoia in fretta".Beh è relativo....personalmente non mi annoia anzi...il gioco è molto avvincente (obiettivamente) e ci vuole un po' di strategia cmq perché la situazione si può ribaltare da un momento all'altro.In più sbloccare tutti gli accessori per i Mii(e sono davvero tanti) e anche i tabelloni stimola a proseguire il gioco.Inoltre come mai non si fa cenno alla possibilità di gioco online (esente da lag) che aumenta la longevità e il grado di sfida?Oppure anche alla possibilità di salvare la partita in corso per poi riprenderla oppure la "Pausa Pranzo" che è utile e può essere considerato anche un aiuto.
    Tra i contro io avrei messo che in alcuni casi (anche troppo) la CPU è troooooppo fortunata mentre il giocatore sembra avere il malocchio.
    Sono io a doverti ringraziare per avermi risposto e aver letto il mio commento ^^
  • Slice86
    Livello: 3
    240
    Post: 50
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Eccomi qui! ho letto con molto interesse il tuo commento Renmazau e a quanto pare ci troviamo in disaccordo su parecchi punti
    Personalmente parlando anche io mi sono divertito abbastanza ( appassionato di board game, ho ad esempio spolpato letteralmente Carcassone per xboxlive ) tuttavia credo che per come è stato confezionato il prodotto Square e Nintendo abbiamo cercato di giocare su nomi e licenze. Il problema risiede nel fatto che Nintendo aveva accostato questo gioco al family game, errore assoluto a mio modo di vedere dato che i mini giochi sono molto risicati e mal strutturati. Inoltre, altro errore, il titolo è davvero diretto ad una stretta nicchia di giocatori che amano lunghe e appassionati partite come si faceva una volta sui tavoloni di legno. Merce davvero molto rara di questi tempi, a maggior ragione se si parla di intrattenimento videoludico. Ad ogni come ho scritto nel commento finale e te lo riporto "La via della fortuna è un titolo estremamente divertente solo se si è appassionati di giochi in scatola e di lunghe serate in compagnia di amici." quindi se rientri in questa categoria ( come me) il titolo piace sicuramente! Ci tengo inoltre a farti i complimenti, nonostante la discordanza di opinioni sei stato molto pacato ed educato nell'esprime i tuoi pareri, cosa abbastanza rara di questi tempi. Aperto ad altri chiarimenti se ne avessi bisogno.

  • Livello: 4
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    Che poi perché tra i contro c'è "- Se state cercando un party game, statene alla larga!"? cioè non mi pare sia un contro...se il gioco è un board game e non un party game perché deve essere un difetto??bah non capisco davvero...una recensione poco obiettiva...
  • Luposolitario
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    Post: 221
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    Ahia, mi aspettavo un voto migliore...

  • Livello: 4
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    Non concordo moltissimo sulla recensione,anzi...personalmente ho trovato il titolo molto bello e appassionante.Io ho fatto partite e partite e ne faccio ancora senza desistere anzi,secondo me il gioco è appassionante e coinvolgente anche in single player.Il fatto che non avete completato la partita è una cosa vostra perché anche se lunghe le partite(questo è vero) sono avvincenti fino all'ultimo.Inoltre non vedo alcun riferimento al gioco on-line che ho testato e funziona benissimo,alla "pausa pranzo" alle tantissime cose sbloccabili per i Mii.Insomma molti aspetti non li vedo citati.Il gioco è un gioco da tavola vero e proprio più che un party game è un board game,un gioco da tavola vero e proprio e in questo aspetto riesce perfettamente nel suo compito.L'unica cosa su cui concordo sono i minigiochi della ludoteca che potevano essere fatti diversamente.Per me il voto è almeno 7.5.Da soli comunque non è vero che annoia in fretta perché ci sono già i citati sbloccabili per i Mii ci sono anche i tabelloni.
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