Avvicinandosi al periodo natalizio, è usanza delle varie società cercare di distribuire in fretta i titoli in produzione: incuranti della quantità dei giochi disponibili sugli scaffali, tutti cercano di ritagliarsi una fetta di mercato. Se tradizionalmente
Activision ha dalla sua un
tie-in ispirato a qualche pellicola
Dreamworks dedicata ai bambini, quest’anno le cose non sono andate come previsto (
Il Gatto con Gli Stivali è infatti targato
THQ).
Per riempire il vuoto si è dunque pensato al
sequel di
Madagascar Kartz, proponendo questa volta una rimpatriata tra tutti i personaggi più famosi e carismatici visti nelle produzioni della società americana.
Tutti pronti quindi a salire a bordo di potenti kart con Ciuchino e i suoi amici?
Riscrivere il significato della parole cloneDreamworks Super Star Kartz approda su Wii proponendo il semplice uso del WiiMote per controllare la direzione del mezzo, un pulsante per accelerare, uno per lanciare gli
item che raccoglieremo lungo i vari percorsi di gioco e il salto per effettuare le derapate. Sembrerebbe un capitolo qualunque di
Mario Kart, e i
deja vu non finiscono qui.
Da buon titolo
arcade il gioco propone diverse modalità nelle quali cimentarsi, passando dal vero e proprio Circuito a quelle secondarie come Gara veloce, Sfida, Gara a Tempo e Battaglia. La modalità principale è legata ai vari circuiti, nei quali dovremo gareggiare e vincere su tre piste consecutive per sbloccare le successive sessioni, per un totale di soli dodici circuiti. Come ogni buon vecchio gioco di kart richiede, anche in questo caso i ragazzi di
High Impact Game hanno suddiviso i bolidi secondo la rispettiva cilindrata, suddividendoli tra 50, 100 e 150cc, per finire con le piste speculari. La formula targata
Nintendo è ripresa in ogni aspetto, tanto che nella schermata di scelta del nostro pilota solo sei dei dodici tracciati saranno da subito utilizzabili, mente gli altri dovranno essere come sempre sbloccati.
Una volta deciso se usare Shrek, potente ma lento, il leone Alex, adatto a ogni evenienza, l’alieno melmoso B.O.B. o altri simpatici protagonisti (noi abbiamo optato per Hiccup e la sua grande agilità) potrete entrare in pista. Alla partenza sarà possibile effettuare uno scatto premendo l’acceleratore al momento opportuno, mentre durante la gara sarà possibile prendere la scia dell’avversario per ottenere uno scatto gratuito e aiutarsi nel sorpasso. Grazie al salto sarà possibile derapare in curva, oppure infuocare le ruote del kart, ottenendo così un turbo bonus utile a far mangiare altra polvere ai nostri rivali. Inutile sottolineare che, come in ogni buon clone di
Mario Kart, anche in
DreamWorks Super Star Kartz le piste saranno ricche di
item utili a vincere o ribaltare la griglia di gara: ad esempio, gli scudi vichinghi potranno essere usati non solo per proteggersi ma anche per attaccare, lanciandoli ai malcapitati di turno, e lo stesso varrà per le varie tipologie di frutta, tra cui le immancabili banane. Ancora meglio sono i razzi, in grado di conferire una spinta molto potente per superare gli avversari, o le barriere, buone per difendersi dai missili dei piloti rivali.
Le piste sono inoltre ricche di scorciatoie, salti e cadute al limite della gravità, e ovviamente scatole contenenti i bonus. La novità introdotta dai programmatori per questo titolo è relativa alla possibilità di tenere ben due
item contemporaneamente, a patto di raccogliere cinque stelle sparpagliate lungo il circuito.
La modalità principale non offre molto altro, sarà tuttavia necessario portare a termine tutti i Circuiti per sbloccare non solo i piloti nascosti, come Fiona, ma anche le varie piste da sfruttare nelle rimanenti opzioni di gioco. Tra le modalità più interessanti c’è ovviamente quella a tempo, che ci darà modo di sfidare noi stessi in tutte le piste per verificare la nostra bravura contro il cronometro. Le Sfide sono semplici gare nelle quali dovremo portare a termine determinati obiettivi, che andranno dal raccogliere le stelle sparse sul circuito a gareggiare senza poter sfruttare gli
item, e molto altro. Oltre alle gare fino a quattro partecipanti, la modalità multigiocatore offre anche le battaglie con amici, classiche corse nelle quali eliminarsi a vicenda in uno dei quatto scenari disponibili. Peccato non si possa sfidare la CPU, possibilità interessante per tutti i giocatori solitari; da non sottovalutare anche la mancanza dell’
online, che finisce per penalizzare molto il prodotto
, specialmente se confrontato con il suo diretto rivale
made in Nintendo.
Dai, muoviti a scegliere!!! Dal punto di vista tecnico, ragazzi di
High Impact Game hanno realizzato un titolo sufficiente per ciò che concerne le librerie di
texture, caratterizzate da una
palette di colori accesa e in grado di riprodurre in maniera consona i mondi dei vari film d’animazione da cui prendono ispirazione. Note positive anche per la caratterizzazione dei diversi personaggi e per l'accompagnamento sonoro, davvero gradevole. Buono anche il doppiaggio in italiano, caratterizzato da una buona varietà di frasi a seconda della posizione in pista. Non eccezionale invece il
design delle piste, le quali si rivelano spesso confusionarie.
Aumentando la velocità dei mezzi, alcuni tracciati daranno l'impressione di trovarsi all'interno di un flipper impazzito. Alcune volte il turbo sarà piazzato poco prima di curve secche, in altre circostanze la conformazione del tracciato non permetterà di intuire il percorso. Questo problema si risolve con il tempo, imparando le piste e la loro conformazione, ma inizialmente può portare alla frustrazione. Da segnalare inoltre come troppe piste presentino delle apparenti scorciatoie, in realtà muri invisibili contro i quali si finirà per sbattere senza possibilità di rimediare. Da non trascurare inoltre la difficoltà di attivazione del turbo quando si derapa dopo un salto, la quale porta spesso a sbattere contro i margini del circuito, rendendo una delle caratteristiche del
gameplay quasi inutilizzabile. Peccato per questi limiti di progettazione che, accompagnati alla scarsa varietà delle piste, minano la qualità generale del prodotto, che non riesce a emergere dalla massa nonostante i carismatici personaggi appartenenti al mondo targato
Dreamworks.