L’
hype generatosi attorno ad un titolo Wii che si preannuncia rivoluzionario è sempre alto e spesso gravido di conseguenze. Tra queste, la più sgradita è senz’altro la delusione generale, come accaduto nel caso di
The Conduit. Gli sviluppatori
High Voltage non si sono arresi e, imparando dai loro errori, sono pronti a farci rivestire i panni dell’ammazza-bacarozzi giganti. Facciamo il punto della situazione su
Conduit 2.
Sbagliando si impara?Passati poco più di sei mesi dalla nostra ultima prova del gioco e a poco più di un mese dall’uscita del titolo completo nei negozi, rieccoci per riassumere la situazione dell'ultima fatica di
High Voltage. Come molti di voi sapranno, un indubbio punto di forza della
software house è il suo efficace e proficuo contatto con i propri utenti. Il feedback proveniente dai giocatori di
The Conduit ha permesso al team di evidenziare al meglio i propri errori per cercare di correggerli: in altre parole, la strada intrapresa appare quella giusta. Quanto alla trama, gli sviluppatori hanno deciso di darle maggior spessore narrativo, per questo motivo le prime
cut scene e i connessi dialoghi paiono più curati; la speranza è che tali attenzioni rimangano salde lungo tutto il gioco.
Relativamente all’aspetto grafico, è palese come i
designer siano adesso in grado di gestire al meglio l’engine proprietario, avvicinandosi alle vecchie promesse secondo cui avrebbero realizzato il titolo esteticamente più avanzato su Wii. Ad un’attenta disamina, i personaggi paiono ora maggiormente curati, sia a livello poligonale sia a livello delle texture. La risoluzione generale delle texture ambientali e la qualità degli effetti speciali hanno subito un balzo qualitativamente notevole. Un'altra promessa da mantenere è una maggiore complessità architettonica degli ambienti a spese dei noiosi corridoi troppo simili tra loro, e la presenza di boss ben nutriti in grado di fare la differenza rispetto ai nemici minori. Dagli screenshot rilasciati sembra che il titolo distribuito da
SEGA sia pronto a mantenere gli impegni presi.
Ricco arsenaleRecentemente la
software house ha rilasciato un
trailer che illustra i giocattoli utili a maciullare i vari bacarozzi, vermoni et similia. Innanzitutto abbiamo l'
Hive Cannon, la cui principale funzione è sparare uno sciame di insetti che esploderanno al solo contatto, con la possibilità di agganciare prima l'obiettivo e successivamente sparare da dietro un angolo. Interessante l'
Aegis Device, il cui fuoco primario è rappresentato da una sfera di plasma, affiancata dall'abilità tattica di rivoltare contro i nemici i loro stessi proiettili raccolti con lo speciale scudo dell'arma stessa; gli amanti dell'azione
stealth gioiranno per la presenza dell'
Ar-C Eclipse, in gradi di renderci invisibili per un breve lasso di tempo. Il
Phase Rifle è invece dedicato ai fan del cecchinaggio estremo ma sicuro, trattandosi di un fucile di precisione capace di colpire i nemici anche attraverso i muri. Infine, per coloro i quali non vogliono esporsi in prima persona, è disponibile la
Widowmaker Turret, una torretta controllabile in remoto che priverà molte mogli aliene del proprio marito.
Miglioriamo il controlloContrariamente al precedente capitolo
Conduit 2 supporterà, seppur opzionalmente, il Wii Motion Plus. Ciò garantisce una maggiore precisione destinata a migliorare notevolmente l’esperienza di gioco, avvicinandola sempre più alla comodità degli FPS su PC giocati con l’ausilio del mouse. Altra novità sul fronte dei controlli è il supporto del Classic Controller. Sinceramente, l’utilizzo di questa periferica potrebbe quasi rappresentare un passo indietro, soprattutto in relazione al paragone suddetto con gli sparatutto giocabili su PC, ma è probabile che molti utenti potrebbero preferirne la comodità.
Uno sguardo all’onlineCome è ormai chiaro,
High Voltage ha deciso di migliorare il proprio lavoro da cima a fondo senza trascurare alcunché. Ne è una palese dimostrazione l’attenzione dedicata al comparto multiplayer, uno dei punti più controversi del titolo precedente. L’autorizzazione concessa da
Nintendo in merito al rilascio di eventuali patch correttive è un passo importante, in grado di far ben sperare in un supporto simile a quanto accade già da tempo sulle altre piattaforme. Sul versante comunicazione,
Conduit 2 garantirà pieno supporto all’headset
Headbanger a spese del Wii Speak, come espressamente richiesto dalla stessa Nintendo.