Recensione di Tom Clancy's H.A.W.X. 2
WII

Copertina Videogioco HAWX 2
  • Genere:

     Simulazione volo
  • Sviluppatore:

     Ubisoft Romania
  • Distributore:

     Ubisoft
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1 - 8 (Multiplayer online)
  • Data uscita:

     Disponibile
5.5
Voto lettori:
7.0
- Finalmente una trama
- Sistema di controllo funzionale e divertente
- Monotono sul lungo periodo
- Sonoro e musiche anonimi
- Comparto tecnico sottotono
- Alcuni problemi con le collisioni a bassa quota
- Longevità ridotta
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A cura di Niccolò Longoni (Zartas) del
Il nome di Tom Clancy, tanto nel letterario quanto nel videoludico, è da sempre legato alla celeberrime serie di Splinter Cell e Rainbow Six. Di recente la prestigiosa firma dello scrittore è stata utilizzata anche per il lancio di altri brand, più o meno di successo: due esempi sono quelli di EndWar, strategico in tempo reale, e H.A.W.X., un simulatore di volo arcade che strizza l’occhio alla fortunata serie di Ace Combat. Gli ingredienti basilari di ogni cocktail targato Tom Clancy, vale a dire il conflitto nucleare sempre dietro l’angolo, il clima fantapolitico e l’ultratecnologia utilizzata in ambito militare sono presenti anche in questo secondo capitolo della serie di H.A.W.X.: a questo proposito, è importante chiarire fin da subito che la versione di H.A.W.X. 2 per Wiisi presenta molto diversa rispetto a quella Xbox 360 e Playstation 3. Migliore o peggiore, lo vedremo insieme.

Conosci te stesso
Una delle maggiori critiche imputabili al recente ritorno del brand di H.A.W.X. sulle console next gen è stata la totale assenza di una robusta storyline di fondo: volare su aerei ultratecnologici per sventare un conflitto su scala mondiale potrebbe sembrare una proposta adrenalinica e coinvolgente, ma, pad alla mano, si è rivelata come un’offerta retta unicamente sulle gambe nemmeno troppo robuste di un gameplay ripetitivo. La mancanza di una trama che facesse da spina dorsale era sentita ancora maggiormente a causa della mancata caratterizzazione di un personaggio principale e dei compagni di volo: missioni scollegate fra di loro e piloti senza volto e senz’anima certo non aiutavano il coinvolgimento del giocatore. Ed è certo che questi elementi sono assolutamente fondamentali per garantire un’esperienza interessante: in altri termini, Top Gun non sarebbe stato Top Gun senza Maverick, Gus e Iceman.
La versione Wii di H.A.W.X. 2 ha messo ben più di una pezza a questo errore: vi ritroverete infatti nei panni di “Arrow” Bowman, talentuoso pilota al servizio della DDI, un gruppo di mercenari dei cieli che si presenta a tutti gli effetti come una compagnia militare privata. Sotto il comando del suo comandante Rainmaker, Arrow si ritroverà a fare i conti con la propria coscienza dopo aver intrapreso missioni che non tengono alcun conto del costo di vite umane. La dicotomia fra i buoni (l’H.A.W.X) e i cattivi (la DDI) che si andrà così delineando, viene marcata in maniera fin troppo semplicistica e manichea, ma funziona bene e riesce a coinvolgere il giocatore in modo piacevole. Soffre della medesima mancanza di profondità la descrizione del carattere dei personaggi, che rispondono eccessivamente a degli archetipi: abbiamo il giovane idealista (Arrow), il gregario mitomane e fanatico della guerra ad alta quota (Ringo), il comandante senza scrupoli (Rainmaker) e la giovane ragazza di turno di cui il protagonista non potrà non innamorarsi (Sonnet). All’interno di questo mare di prevedibilità, brilla la figura del Maggiore Zeal, in assoluto la meglio descritta: la sue figura è avvolta nel mistero, ma il suo nome è celebre fra i cavalieri del cielo per essere quello di un pilota dall’abilità impareggiabile, caratterizzato dalla curiosa abitudine di non ingaggiare mai i nemici con dei missili, ma unicamente con le mitragliatrici.
Il plot si sviluppa quindi in maniera complessivamente interessante, e seppur non originalissimo è certo un grosso passo avanti rispetto alla controparte sulle console di casa Sony e Microsoft.

Avvitamento, stallo, imbardata e...? Schianto.
Le dinamiche di gameplay alla base di H.A.W.X. 2 possono essere raccolte facilmente sotto il comune denominatore della simulazione di volo arcade, genere in cui il giocatore si cimenta in impegnativi dogfight ad alta quota. Sebbene il vostro velivolo possa essere controllato in maniera semplificata con l’analogico presente sul Nunchuck, è decisamente più soddisfacente sfruttare i sensori di movimento che caratterizzano il Wii: in seguito a una breve fase di calibrazione potrete rapidamente gettarvi nella mischia, con un set di comandi che renderà l’esperienza di gioco davvero divertente. Il Nunchuck sarà interamente adibito al movimento dell’aereo, mentre il Wii Remote andrà a spostare il mirino su schermo con cui potrete ingaggiare gli avversari dalla distanza: il sistema di controllo è ben implementato, e garantisce davvero qualcosa in più rispetto al semplice volo con il pad. Tuttavia, un buon sistema di controllo non è abbastanza per garantire il successo di una formula di gameplay: quest’ultima può essere riassunta, nel caso di H.A.W.X. 2, in due differenti tipologie di missioni. L’elemento core del gameplay può essere identificato nelle missioni caratterizzate dal volo ad alta quota, mentre l’altra faccia della medaglia vi vedrà impegnati in voli radenti: questo secondo genere di missioni si basa su una struttura massicciamente shooter che risulterà ben presto noiosa, in quanto al giocatore non verrà richiesto altro che abbattere senza il minimo ritegno qualsiasi bersaglio si muova a terra. Controlli semplificati vi permetteranno di concentrarvi sullo shooting via Remote e, benchè gli spostamenti siano resi molto più immediati, ben presto si farà strada una monotonia di fondo che lascerà a volte spazio all’irritazione a causa di un sistema di collisioni con il paesaggio decisamente approssimativo. Talvolta verrà infatti richiesto al giocatore di cimentarsi in manovre di precisione a bassa quota che vi porteranno più volte all’imprecazione: troppo spesso il nostro aereo è finito in coriandoli a causa di un impatto col terreno assolutamente non percepibile dalla grafica su schermo. Siamo i primi a mettere in discussione le nostre abilità di piloti con il Nunchuck, ma è innegabile che i reali spazi di gioco non siano ben rappresentati dalla grafica a schermo, pertanto il senso della profondità risulta gestito in maniera veramente approssimativa.
Decisamente più divertenti le missioni ad alta quota, in cui potrete dare sfogo alla vostra anima di piloti: durante queste sequenze di gioco dovrete completare una serie di obiettivi che, nonostante una buona varietà di fondo (abbattere bersagli in aria, infiltrarvi nel sistema operativo di un aereo, bombardare incrociatori nemici e via dicendo), soffrono sul lungo periodo di una ripetitività forse connaturata al genere della simulazione di volo arcade.

Occhio di falco
Come un ben noto proverbio dice, “anche l’occhio vuole la sua parte”: la versione Wii di H.A.W.X. 2 non si sforza particolarmente in questa direzione, proponendo un comparto tecnico decisamente arretrato. Alcuni modelli degli aerei si salvano, mentre il giudizio concernente i paesaggi che costituiscono le arene di gioco non può che essere negativo: palette di colori estremamente ridotte, così come la totale assenza di elementi a terra renderà i vostri voli radenti esperienze decisamente deprimenti dal punto di vista visivo, in quanto vi sembrerà di sorvolare nient’altro che monotoni e brulli paesaggi. I pareri si divideranno invece per quanto riguarda le cutscenes, narrate con immagini statiche realizzate con uno stile che ricorda molto la tecnica ad acquerelli: da menzionare a questo proposito anche il doppiaggio interamente in italiano, che benché non eccella sempre per qualità (se da un lato brillano dialoghi e voce di Rainmaker, il protagonista Arrow sembra troppo spesso un adolescente sbruffone), risulta in media una piacevole aggiunta. Gli effetti audio, così come le musiche, risultano invece poco curati: la colonna sonora conta pochissime tracce che, appena abbozzate di sottofondo durante le missioni, risulteranno davvero poco coinvolgenti. Questo è tanto più vero se riconduciamo la memoria alla fenomenale soundtrack di titoli come Ace Combat 2 (si parla di Playstation 1), che riusciva a coinvolgere il giocatore e a donargli una vera e propria scarica di adrenanalina in ogni missione. Un'ultima nota dolente riguarda la longevità: la campagna proposta da H.A.W.X. 2 potrà essere completata entro una decina di ore, che difficilmente verranno prolungate dalle modalità aggiuntive proposte (fra cui possiamo trovare l'immancabile survival e una modalità di volo simile a un time attack).
Recensione Videogioco TOM CLANCY'S H.A.W.X. 2 scritta da ZARTAS H.A.W.X. 2 non è un titolo malvagio, ma di certo non brilla per eccellenza. Il comparto tecnico arretrato, un reparto audio anonimo e una longevità non consona al genere vibrano colpi pesanti ad una formula di gameplay che affonderebbe senza l'accoppiata Nunchuck e Remote, a causa della ripetitività di fondo che la caratterizza. La trama, per quanto semplicistica e narrata con un doppiaggio non sempre all'altezza, risulta complessivamente una buona aggiunta rispetto alla versione per Xbox 360 e Playstation 3: rimane però l'impressione generale che la versione Wii di H.A.W.X. 2 sia stata sviluppata unicamente per sfruttare il nome del brand, senza l'intenzione offire un prodotto veramente di qualità. Un vero peccato.
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