Recensione di Blaster Master

Copertina Videogioco Blaster Master
  • Piattaforme:

     WII
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     Sunsoft
  • Lingua:

     Inglese
  • Costo:

     500 Wii Points
  • Data uscita:

     09/04/2010
- Struttura originale
- Trama fantasiosa
- Musiche orecchiabili
- Frustrante e privo di password
- Qualche imprecisione nei comandi
A cura di (Mauro.Cat) del
Blaster Master è un action game originario del NES poco noto dalle nostre parti, ma di discreto successo in Giappone (con l’impronunciabile titolo Chô Wakusei Senki Metafight) e nel Nord America.
Sunsoft lo pubblicò in Europa soltanto nel 1991, ben tre anni più tardi rispetto al lancio negli altri continenti e con il Super Nintendo ormai alle porte, per questo motivo il titolo non ottenne il meritato riconoscimento di pubblico.
Ora, grazie al canale della Virtual Console, abbiamo la possibilità di rimettere le mani su questo prodotto piuttosto originale e vario a dispetto del tempo trascorso. Il rilancio di questo brand apparentemente dimenticato non è però casuale. Blaster Master nella sua versione originale funge da apripista al remake WiiWare intitolato Blaster Master: Overdrive già disponibile in Nord America ed annunciato anche per l’Europa.
Tornando al titolo originale non possiamo che soffermarci sulla peculiarità della struttura di gioco. Tutta l’avventura, concepita nella fase principale in modo analogo al classico Metroid, è giocata su una doppia visuale che garantisce una lodevole varietà.
Prima di addentrarci nella descrizione vera e propria ricordiamo i “requisiti” necessari per giocare a Blaster Master. Il titolo è disponibile esclusivamente tramite digital delivery sulla Virtual Console del Nintendo Wii al costo di 500 Wii Points (cinque euro). Come da tradizione per i giochi NES tutti i sistemi di controllo disponibili (telecomando, Classic Controller, GameCube Controller) sono compatibili. Il nostro consiglio ricade ancora una volta sul solo telecomando posizionato orizzontalmente che, oltre ad essere più pratico, garantisce un'ottima risposta.

Un po’ auto, un po’ piedi
La trama di Blaster Master merita di essere descritta. La storia comincia con un cucciolo di rana di nome Fred ed il suo padroncino di nome Jason. Un giorno Fred scappa e finisce in una grotta. Qui trova del materiale radioattivo e si trasforma crescendo a dismisura (qualcuno ha detto Turtles?). Fred cade quindi in un buco, seguito da Jason che ovviamente lo stava cercando, e scopre una sorta di carro armato futuristico di nome Sophia. A questo punto i due eroi vengono a scoprire la minaccia di alcuni pericolosi mutanti giunti sulla terra ritrovandosi a dover salvare il mondo. Ora più che soffermarci sulla delirante trama dobbiamo dedicare due parole all’ottima sequenza introduttiva, sopra la media dell’epoca, che giustifica la struttura ibrida del gioco.
Blaster Master è infatti dominato da due tipologie differenti. In una prima fase platform\action si guida il carro armato attraverso degli stage bidimensionali che vanno esplorati come nel già citato Metroid. La seconda invece si apre quando, trovati alcuni ingressi secondari, si prende il controllo di Fred e si entra in alcuni livelli stilisticamente riconducibili a sparatutto come Commando o Mercs (ovviamente il tutto appare più semplificato).
La struttura di base è arricchita dalla presenza di molti segreti, da armi extra ed in generale dalla necessità di tornare più di una volta sui propri passi.
Degno di nota è anche l’utilizzo di Sophia. Il carro armato essendo dotato di pneumatici necessita una particolare cura nelle fasi di salto e, grazie al cannone ruotabile, garantisce una buona varietà nel combattimento.

Tempo e fatica
Anche a livello tecnico Blaster Master si conferma su standard medio alti. La già descritta sequenza iniziale offre solo un assaggio delle potenzialità generali a livello grafico. Pur nella sua semplicità, il titolo riesce ad offrire animazioni convincenti ed una pulizia su schermo non propriamente comune. Non manca qualche sfarfallio, quasi immancabile per un titolo NES, ma complessivamente non possiamo che promuovere a pieni voti il dettaglio grafico e la cura dei pur semplici scenari di gioco.
Anche il comparto sonoro si attesta su livelli ottimali. Le musiche di accompagnamento riescono quasi sempre a sottolineare l’azione su schermo in maniera convincente. Sono invecchiati meno bene gli effetti che oggi appaiono troppo superati.
I veri punti di forza del titolo sono legati però ad una struttura di gioco e ad un’originalità delirante che in breve ci conquista. Solo per la stralunata trama dovremmo prendere in considerazione l’acquisto di questo classico. Come detto a inizio recensione, Blaster Master nel Nord America è a ragione un classico molto amato che occupa un posto di rilievo nel cuore degli appassionati del NES.
I difetti peggiori sono (come da tradizione) collegati ad un livello di difficoltà che alla lunga risulta esasperante ed alla solita tediosa mancanza di password o sistemi di salvataggio (in questo caso il salvataggio automatico della Virtual Console può rivelarsi un valido alleato).
A volte si può osservare una rara imprecisione nel sistema di controllo che, specie nella fasi sparatutto, rende l’azione ancor più frustrante.
In definitiva possiamo considerare Blaster Master un ottimo action game ibrido ed un prodotto, forse poco noto da noi, da tenere in grande considerazione, ideale per tutti gli amanti dei giochi in salsa 8-bit. Certamente una vera e propria opportunità offerta dalla Virtual Console di riscoprire un prodotto che da noi non è stato riconosciuto in pieno ai tempi della pubblicazione.
Recensione Videogioco BLASTER MASTER scritta da MAURO.CAT Blaster Master rappresenta il titolo ideale per la Virtual Console. L’action game firmato Sunsoft infatti, a causa di una pubblicazione tardiva ai tempi del NES, non ha goduto nel nostro continente del successo sperato. Ora a distanza di anni possiamo riscoprire uno dei titoli per l’8-bit Nintendo più amati nel Nord America. Tale meritata fama è da ricercarsi nell’originalissima struttura di gioco supportata dalla sgangherata trama di gioco.
Un’azione che unisce Metroid a Mercs e che riesce costantemente ad invogliare il giocatore a proseguire. I difetti sono da ricercare in un sistema di controllo non propriamente ineccepibile e in un livello di difficoltà perlomeno frustrante.
Per il resto un titolo consigliato a tutti gli amanti del retrogame che, a soli 5 euro, offre molti interessanti spunti di gameplay. Non ci resta che scaricare questo Blaster Master ed attendere fiduciosi il sequel in arrivo su WiiWare.
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