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Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon

Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon

L'ultimo ragazzo sulla terra...

Anteprima
A cura di del
Nonostante su Wii siano in arrivo veri e propri survival horror quali il nuovo Silent Hill: Shattered Memories (basato su eventi già noti) ed il rifacimento di Resident Evil 0, chi vorrebbe veder narrato qualcosa di completamente originale farebbe bene a prepararsi ad un’avventura che lo vedrà come l’unico ragazzo rimasto vivo sulla terra. Questo inquietante incipit rappresenta l’inizio di Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon, atipico prodotto sviluppato dal team responsabile di Eternal Sonata, che sfrutterà in maniera intelligente l’hardware Wii, sia che si parli di grafica e sonoro, sia che si intenda il sistema di puntamento e di movimento. Inoltre il particolare connubio tra GDR, Adventure e Survival Horror potrebbe aggiungere qualcosa al parco software della console. Vediamo cosa ci aspetterà agli inizi di questa avventura ambientata in un mondo ormai quasi deserto.

L’inizio della fine
Durante lo svolgimento del gioco, dovrete guidare il giovane Seto. Egli dopo aver sepolto il nonno con cui ha da sempre vissuto, si ritrova a vagare per le lande desolate, divenute tali dopo la misteriosa estinzione del genere umano. Le uniche cose che gli rimangono sono una torcia elettrica e una nota scritta dal defunto parente che lo invita a raggiungere una fantomatica torre in cui potrebbero essere stanziati altri sopravvissuti. Poco dopo aver intrapreso questo viaggio all’apparenza senza speranza, la vista di una giovane ragazza con i capelli argentei donerà maggiore fiducia a Seto, che inizierà ad inseguirla alla ricerca di spiegazioni che né a lui e né a noi sono mai state offerte. Ciò lo porterà a scendere nell’ingresso di una metropolitana e ad interagire con un robot chiamato P.F., ossia Personal Frame, che fornirà preziose informazioni e accompagnerà il giovane per il resto dell'avventura. In questi tunnel potremo riposarci e salvare i nostri progressi addormentandoci presso un falò, facendo in seguito la conoscenza con uno strano personaggio con una maschera da gallina sulla testa che fungerà da mercante permettendo di acquistare e vendere oggetti ed equipaggiamento. Durante l’esplorazione dei tunnel sotterranei inizierete anche ad affrontare le varie creature che popolano questo desolato mondo: i nemici più comuni sembrano essere alcuni spettri idealmente corrispondenti alle manifestazioni delle emozioni dei morti. Cercare di scacciarle a mani nude è impossibile e per ottenere il nostro scopo dovremo prima illuminarli con la torcia in modo da rallentarne i movimenti ed in seguito usare un bastone o una spada di bambù (premendo il tasto A) per scampare al pericolo. Questi spettri si uniranno presto a cani deformi e vere e proprie braccia che cercheranno di acchiapparvi che vi accompagneranno lungo un parco di divertimenti ed un hotel, rigorosamente abbandonati. Allo stato attuale i combattimenti non sembrano particolarmente curati o profondi, ma per fortuna quello che viene a mancare su questo versante sembra possa essere restituito dall'enfasi data all'esplorazione.

Esplorare un mondo che non c’è più
Aggirarvi per questo triste mondo vi porterà ad esplorare luoghi bui e minacciosi. Per farlo potrete fare affidamento alla vostra fidata torcia che, oltre ad avere un ruolo fondamentale nei combattimenti, potrete usare con la sua funzione abituale. Grazie ad essa potrete fendere l’oscurità e andare a caccia di tracce dell’umanità scomparsa e di oggetti utili al vostro scopo. Il sistema di controllo sembra essere piuttosto comodo anche se la telecamera non risulta sempre ottimale. Nonostante il prodotto abbia caratteristiche tipiche di un survival horror, la sua difficoltà, almeno all'inizio non sembra capace di impensierire i videogiocatori più navigati, fornendo spesso fuochi da campo dove salvare e dove ripristinare le proprie energie. Una caratteristica interessante è rappresentata dal microfono del Wii Remote che potrà riportare informazioni inviate direttamente dal vostro amico robotico, ma potrà anche segnalare suoni o musiche inerenti al luogo che starete esplorando, fungendo da "metal detector" ed evidenziando quanto sarete vicini a qualcosa di importante. Ciò avverrà soprattutto quando osserverete in prima persona l’ambiente, tenendo premuto il tasto B. Così facendo, suoni misteriosi ed eventuali luccichii vi guideranno verso l'obiettivo.
Grafica e sonoro mostrati finora, sembrano in grado di trasmettere una vasta serie di emozioni, disegnando perfettamente tanto i luoghi lugubri quanto gli spettacolari tramonti che dipingeranno un cielo sopra un mondo ormai in rovina. Molto validi gli effetti d’illuminazione a cui, grazie alla loro fondamentale presenza, è stato dedicato un occhio di riguardo. Le musiche saranno per lo più tese e perfette per l’ambientazione scelta, mentre i suoni sembrano puliti e soprannaturali. Ottimo il doppiaggio che potrà essere ascoltato in inglese o in lingua originale giapponese e comunque in entrambi i casi risulta ben recitato. Terminiamo questa preview evidenziando che la storia narrata cercherà di scavare dentro all'animo umano, offrendo spesso dialoghi particolarmente tristi e che cercano di "forzare" le emozioni del videogiocatore. Le scelte dei comprimari e il modo di portare avanti la storia probabilmente non soddisferà gli appassionati di giochi d'azione o di survival horror pieni di sparatorie, ma chiunque abbia voglia di un gioco diverso dai soliti cliché dovrebbe aspettare con ansia l'arrivo del prodotto tri-Crescendo.
  • [+] Scenario e storia ricco di atmosfera
    [+] Riuscito mix di avventura, RPG e survival horror
    [+] Tecnicamente e artisticamente valido

Nonostante il gioco possa vantare una componente tipica dei survival horror, non sembra in grado di spaventare come un Silent Hill o un Resident Evil. Ciò non va però visto come un fallimento poiché l’intento dei programmatori non è farci saltare sulla sedia, bensì farci provare quel senso di solitudine che solo un sopravvissuto, forse l’ultimo esemplare della propria specie, può provare. Se visto in quest’ottica, il titolo tri-Crescendo sembra avere tutte le carte in regola per stupire e regalare un’esperienza intensa e atipica a chiunque gli si voglia avvicinare grazie ad un buon uso della console e delle sue peculiari caratteristiche. In America il gioco è atteso per il 16 di marzo, data che dovrebbe essere molto vicina a quella non ancora perfettamente definita in Europa ma rientrante nel 1° trimestre di quest’anno. Restate sintonizzati su Spaziogames per tutti i prossimi aggiornamenti.

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