Recensione di Need for Speed NITRO
NDS

- Buon design dei tracciati
- Sensazione di velocità soddisfacente
- Modello di guida discutibile
- Editor poco performante
- Flagellato dalla bassa risoluzione
- Nessuna svolta nella serie
Loading the player ...
A cura di Gianluca Arena (DottorKillex) del
Dopo essere stata una delle principali serie di Electronic Arts a cavallo tra gli anni ’90 e il nuovo millennio, quella di Need for Speed ha subito un declino qualitativo negli ultimi anni, alternando episodi semplicemente poco ispirati ad altri decisamente bruttini, indipendentemente dalla console ospite.
Il DS, che pure vanta qualche titolo interessante nel genere (Trackmania, peraltro sviluppato dagli stessi Firebrand Games, è solo un esempio) non sembrava la console più adatta al rilancio del brand, che ha già parzialmente deluso sull’ammiraglia di casa Nintendo.
Eppure, eccoci a raccontarvi della nostra esperienza di gioco con NITRO in versione portatile.

Corse globali
Da San Diego a Madrid, passando da Rio de Janeiro e Dubai, il gioco ci permetterà di sfrecciare su percorsi che di certo non difettano in quanto a varietà, ricchi di scorciatoie e strade alternative, in pieno stile Need for Speed, offrendo quel tocco di familiarità che darà sicurezza a chi, in passato, si è confrontato con uno qualsiasi degli episodi precedenti.
Quello che i succitati ragazzi di Firebrand Games, incaricati da EA di rivitalizzare gli ultimi, anonimi episodi, hanno aggiunto, è un editor che avrebbe dovuto soddisfare anche le più minute esigenze di personalizzazione del proprio mezzo, e un’impronta se possibile ancora più arcade, incentrata su salti del tutto irrealistici ma di sicuro impatto adrenalinico.
Un ritorno al passato, insomma, per ritrovare, nelle proprie fortunate origini, quel tocco di magia che sembrava essere andato perso.

Voli, derapate e polizia
Fin qui, le lodevoli intenzioni. Ma poi, fatti due conti, dovendo scendere a patti con il limitato hardware della console a due schermi di Nintendo, ma soprattutto con delle scelte clamorosamente sbagliate a monte (su tutte una impiegabile durezza dello sterzo virtuale in fase di curva, soprattutto stretta), il risultato è appena sufficiente, e finisce con il rimanere in media con il livello senza infamia né lode su cui la serie di Electronic Arts, purtroppo, sembra essersi adagiata.
Andiamo con ordine: di fronte ad un’apprezzabile ricchezza di modalità, e a un’aumentata profondità della modalità Carriera, diventa difficile provare a interpretare il sistema di controllo, poco user friendly, cosa assolutamente senza precedenti per un racing game di chiaro stampo arcade.
Se, per intenderci, possiamo aspettarci un modello di guida intransigente e realistico da un Gran Turismo, questo è completamente fuori luogo non solo su una console pensata per la fruizione mordi e fuggi come il DS, ma soprattutto per una serie che si è sempre contraddistinta per il suo stile scanzonato e votato alla spettacolarità.
Finché un rettilineo si snoderà sotto le vostre quattro ruote, allora tutto filerà liscio, ma alla prima curva, siamo sicuri che molti di voi finiranno irrimediabilmente con il volare via, perché l’inerzia renderà lenta e poco manovrabile la vettura in fase di ingresso in curva, in stridente contrasto con le sessioni in cui, letteralmente, volerete, sfruttando le decine di rampe presenti non solo sul circuito “principale”, ma anche nelle varie diramazioni opzionali.
Questo problema non pregiudicherà in toto le vostre partite con NITRO, ma di certo non vi invoglierà nemmeno a imbarcarvi nella modalità principale e questo è un peccato, perché la varietà di location e obiettivi, complici vetture della Polizia che sbucano da ogni dove, ne fanno la cosa meglio realizzata del gioco.
Appare anche inspiegabile come, in fase di salto, l’auto sia rigida e insensibile ai nostri comandi, non consentendo di direzionare correttamente l’atterraggio a seconda dei nostri gusti, per quanto questi potrebbero essere dannosi e controproducenti per la vittoria finale: in fondo, se non si guida come dei pazzi scatenati in un Need for Speed, senza rischiare l’incolumità né la patente, dove lo si dovrebbe fare, allora?
Nel rivolgere questa domanda ai programmatori, tuttavia, per giustizia ci complimenteremmo per il livello di fluidità generale, davvero apprezzabile, soprattutto considerando che stiamo parlando della console attualmente meno potente sul mercato (iPhone compreso, viste le ultime performance…): tutto scorre più che velocemente, senza intoppi o rallentamenti di sorta, a donare alla produzione EA almeno quel tasso di adrenalina che gli appassionati cercavano.
Dispiace perché non tutto è da buttare, ma l’impressione generale è che la cura riposta nello sviluppo del gioco sia stata inferiore a quella che l’utenza DS avrebbe meritato, se si pensa che anche la colonna sonora, che poteva contare su artisti del calibro di Placebo e Lady Gaga, viene impoverita dalla compressione (peraltro di pessima fattura) delle loro tracce in MIDI, a scapito della qualità, che rimane bassa anche con un paio di buoni auricolari.

Bolidi in bassa definizione
Il versante tecnico del titolo non è disprezzabile, sebbene non faccia certo gridare al miracolo: la bassa definizione affligge la produzione, e, differentemente da altri titoli similari, nessuna soluzione per renderla meno evidente sembra essere stata adottata, con risultati sotto gli occhi di tutti.
Detto della più che soddisfacente velocità a cui le gare si svolgono, non soddisfa appieno nemmeno l’editor per personalizzare le macchine, che risulta molto superficiale e, pur evidenziando sui modelli i nostri cambiamenti, non offre una scelta del tutto soddisfacente per personalizzare il proprio bolide.
Abbiamo accennato alla qualità mediocre della colonna sonora e anche gli effetti, pur non segnalandosi in negativo, non aggiungono nulla all’esperienza di gioco, andando ad allinearsi con la generale sufficienza stiracchiata su cui il gioco si assesta.
Se saprete soprassedere sull’equivoco intrinseco del gioco (natura arcade ma modello di guida poco reattivo), Need for Speed: NITRO avrà molto da offrirvi in termini di quantità, vista anche la modalità Arcade ad aggiungere varietà alla già citata Carriera, ma, onestamente, se volete veder sfrecciare vetture da sogno sui due schermi del vostro DS, potete trovare opzioni decisamente più performanti.
Recensione Videogioco NEED FOR SPEED NITRO scritta da DOTTORKILLEX Tutto sta nelle aspettative che riponevate in questo titolo: se siete fan di lunga data della serie di corse di EA e attendevate questo titolo come un nuovo inizio, le vostre speranze sono destinate a rimanere tali e a scontrarsi con un gioco che dà la sgradevole impressione di essere stato gettato sugli scaffali dei negozi con una inspiegabile (e nociva) fretta.
Se invece siete dei casual gamer che non disdegnano una corsa senza toccare il tasto del freno, saltando in giro per i circuiti di alcune tra le città più affascinanti del mondo, magari durante un trasferimento in autobus, allora NITRO potrebbe anche offrirvi qualche ora di spensierato divertimento. Ma nulla di più.
Appuntamenti LIVE e Video Rubriche
caricamento in corso...
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967