Recensione di Pokemon Versione Platino
NDS

- Nonostante i tanti anni la serie è ancora coinvolgente…
- Numerosi aspetti dei precedenti episodi sono stati ottimizzati
- Longevità molto elevata
- …ma potrebbe non piacere ai giocatori più maturi
- Tecnicamente si poteva fare ancora meglio
- Concept ormai privo di sorprese
A cura di Mario De Rosa (Melkor) del
Circa due anni fa il fenomeno dei Pokémon raggiunse il Nintendo DS con i due episodi paralleli: Diamante e Perla. Come altre volte, a breve distanza ecco tornare la stessa storia rivisitata sotto forma di director’s cut e caratterizzata da interessanti novità. Vi presentiamo Pokèmon Versione Platino, che per quanto si presenti come un nuovo episodio a tuttigli effetti, all’atto pratico pare ben lontano da una concezione di originalità ormai estranea alla serie. Riuscirete a catturarli tutti ancora una volta?

Stessa storia, piccole varianti
Come anticipato nel paragrafo introduttivo, chi ha già avuto modo nel recente passato di affrontare l’avventura di Diamante e Perla, acquistando la versione Platino si ritroverà a dover ricominciare il tutto da capo, trovandosi a scegliere per l’ennesima volta un Pokémon starter ed avanzando alla conquista delle medaglie dei capo-palestra. Esplorerete con il vostro alter ego la regione di Sinnoh e avrete a disposizione il vostro fedele Pokedex con il quale catalogare ogni specie di Pokémon che incontrerete. Dobbiamo comunque dire che coloro che hanno concluso da poco tempo la versione precedente noteranno fin da subito tante piccole differenze anche nel semplice incontro con i personaggi e in qualche dialogo, mentre i giocatori che non hanno ricordi nitidi delle vicende passate (la maggior parte forse, dato che sono trascorsi quasi due anni dalla loro pubblicazione) non riusciranno a scorgere tali differenze, in quanto la trama principale e le vicende narrate si susseguiranno nello stesso ordine.
Le principali differenze saranno riscontrabili soprattutto nelle creature potrete incontrare, infatti per la prima volta Palkia e Dialga saranno nello stesso gioco, e nella presenza del “Mondo Distorto”, un universo totalmente nuovo attraverso il quale vi troverete a dover salvare il vostro pianeta. Senza entrare nel particolare, numerose saranno le specie di Pokémon che potrete incontrare in quella che rappresenta alla fine dei conti è la fusione di Diamante e Perla. Una volta conquistate le medaglie del gioco, per chi necessiti di ulteriori sfide, farà la sua apparizione per la prima volta il "Parco Lotta", attraverso il quale potrete sconfiggere cinque temibili aziende famose per le arti di combattimento dei propri Pokémon. Otterrete in questo modo delle foto ricordo e soprattutto ulteriori potenziamenti per i vostri fedeli compagni di avventura.
Nonostante le innovazioni inserite in questo nuovo episodio, coloro che hanno già esplorato fino alla nausea ogni singolo nascondiglio presente e catturato ogni creatura (possibilmente senza l'utilizzo di "aiuti esterni") difficilmente riusciranno a trovare la forza di ricominciare tutto dall’inizio. Per chi non ha ancora avuto la fortuna di provare quello che, alla fine, è uno dei più profondi gdr presenti su console non dovrà fare altro che acquistare direttamente Platino ritenendosi fortunato a non aver "perso tempo" con delle versioni “non ottimizzate”. Dobbiamo comunque porre l’accento su quello che è un titolo come sempre complesso e ricco di particolari, che riuscirà a tenere ipnotizzati grandi e bambini e che donerà tantissime ore di divertimento alla ricerca dei fantastici esseri che popolano il suo universo. Un’esperienza che, una volta riusciti a non farsi ingannare dal presunto target giovanile, dovrebbe essere provata da tutti i possessori di Nintendo DS, in quanto difficilmente un titolo riesce a contenere così tanti particolari risultando allo stesso tempo semplice ed intuitivo.
La ricerca è iniziata, sarà vostro compito portarla a termine.

Le meraviglie dell'online
Una delle maggiori differenze presenti in Pokémon Platino è sicuramente la maggiore cura che gli sviluppatori hanno deciso di donare alla componente online. Oltre alle numerose modalità introdotte nei due episodi precedenti, potrete affrontare particolari minigiochi e soprattutto interfacciarvi con tantissimi avversari e compagni provenienti da tutto il mondo.
Ecco nel dettaglio le principali modalità:

Girauovo
Prendete un uovo di Pokémon e preparatevi ad uno scambio alla cieca con altri quattro amici. Non saprete cosa vi sia stato consegnato fino alla sua schiusa. Sarete pronti alla sorpresa?

Cucinare
Fino a tre giocatori potranno divertirsi a cucinare Poffin.

Parco Lotta
Se voi ed un amico avrete già affrontato il Parco Lotta potrete accedervi insieme in modo da poter prendere parte ad entusiasmanti sfide.

Minigiochi Piazza
Una volta entrati nel club Wi-Fi noterete alcune strutture dove voi ed altri tre amici potrete sfidarvi attraverso tre differenti minigiochi. Nel particolare troverete SWALOT Plop, dove dovrete lanciare delle bacche nella bocca di uno Swalot gigante, MIME JR. Top, nel quale il vostro compito sarà fare rotolare per più tempo possibile per l’appunto MIME JR ed infine WOBBUFFET Pop nel quale dovrete gonfiare mediante una pompa più palloni possibili facendoli scoppiare. Vincendo tali minigiochi riuscirete a potenziare i vostri Toccolini, ossia dei particolari giocattoli che riceverete solamente in questa area di gioco e che potrete condividere con i vostri amici.

All’interno delle zone Wi-Fi potrete condividere i vostri dati con il mondo intero e partecipare a tantissime altre divertenti modalità come ad esempio la possibilità di disegnare insieme oppure far vedere ai vostri amici le impronte dei vostri Pokémon in uso. Non tutti riusciranno ad apprezzare queste gare, in quanto il target verso il quale sono dedicate è molto giovane, ma la completezza di Pokémon consentirà tranquillamente di evitare tutte le componenti ritenute soggettivamente tediose per potersi dedicare a quelle maggiormente apprezzate. Vi è comunque da dire che anche tutte le altre opzioni presenti in Diamante e Perla sono contenute in questa ultima versione, anche se la velocità di collegamento sembra sia stata leggermente incrementata.

Uno stile inconfondibile
Dal punto di vista tecnico le differenze fra Platino ed i due capitoli precedenti sono ben poche e come sempre lo stile deformed ed i colori sgargianti risultano l'elemento principale in quello che è un titolo che presenta caratteristiche oramai indissolubili nel tempo. Il senso di tridimensionalità è come sempre appena accennato e solamente all'interno del Mondo Distorto potrete notare un cambiamento di visuale verso uno stile marcatamente 3D, anche se non sostanziale o particolarmente curato. Entrando nel particolare possiamo denotare animazioni più fluide ed anche per quanto riguarda le ambientazioni l'introduzione dei mutamenti climatici ha reso il tutto più gradevole. Gli stessi personaggi sembrano essere caratterizzati da una personalità maggiore, ma alla fine si tratta di piccoli particolari che i più non noteranno neppure. Ci troviamo infatti di fronte ad un titolo che, pur offrendo una esperienza di gioco unica nel suo genere, non riesce mai a spingere entro determinati limiti l'hardware della console portatile di casa Nintendo ed alcune volte diversi elementi potrebbero sembrare scarni e poveri di particolari. L'unica vera differenza nella visualizzazione è rappresentata dal Mondo Distorto, ma siamo di fronte ad una piccola variazione che non riesce da sola a reggere il confronto con titoli di maggiore impatto tecnico.
Anche dal punto di vista del sonoro non vi sono variazioni degne di nota e come sempre dei simpatici motivetti vi accompagneranno nel corso delle vostre avventure riuscendo ad evidenziare i momenti di enfasi e di combattimento.
Un'altra piccola miglioria è rappresentata dalla maggiore velocità nelle fasi wireless in quanto lo scambio dei Pokémon e tutte le modalità descritte nei paragrafi precedenti necessitano di ben poche fasi morte ed il tutto riesce facilmente ad inserirsi in un contesto semplice e mai monotono. Altra caratteristica imprescindibile della saga è il fattore longevità, da sempre elevatissimo, ed anche sotto questo punto di vista troviamo ben poco del quale lamentarci in quanto per riuscire a completare il titolo in ogni suo aspetto necessiterete di centinaia di ore di gioco anche se d'altra parte pochissimi riusciranno a gestire nel migliore dei modi le infinite possibilità che la creazione Game Freak offre. Siamo pur sempre al cospetto di un titolo della serie Pokémon ed ogni volta l'utente di troverà a dover affrontare un vero mondo parallelo ricco di cose da fare, ma anche formato da fasi di gioco che potrebbero essere preferite ad altre.
Il gioco risulta quindi come la migliore edizione della serie, generalmente ottimizzato rispetto ai capitoli precedenti e senza particolari difetti a parte l’assenza di originalità. Molto consigliato quindi per gli appassionati storici, ma chi possiede già le versioni Diamante e Perla dovrebbe valutarne l’acquisto solo dopo un’attenta riflessione.
Recensione Videogioco POKEMON VERSIONE PLATINO scritta da MELKOR Come molti di voi avranno intuito leggendo la recensione, siamo dinanzi ad una versione 1.1 di quanto visto in Pokèmon Perla e Diamante. Numerose sono le migliorie applicate, ma per apprezzarne la maggior parte dovreste giocare in parallelo la vecchia e la nuova versione. Pokèmon Platino è comunque il miglior titolo della serie a disposizione, e coloro che non hanno provato ancora a catturare le piccole creature sul Nintendo DS non avranno più scuse, in quanto sembra che ogni singolo aspetto sia stato accuratamente ottimizzato e inserito in un insieme che difficilmente fallirà nel tenervi incollati ai due schermi. Ciònonostante chi ha da poco concluso le avventure precedenti difficilmente riuscirà a trovare la forza di affrontare nuovamente la storia, dato che sia la struttura base sia la sequenza degli eventi sono sostanzialmente le stesse, e per raggiungere l'unica zona esclusiva, il Mondo Distorto, dovrete comunque completare gran parte della trama principale. Dal punto di vista tecnico sono state implementate delle migliorie, anche se il complesso risulta ancora leggermente inferiore rispetto alle potenzialità della console Nintendo. Una esperienza da vivere ad ogni età ed un titolo che non può non fare parte della vostra collezione. Riuscirete a catturarli tutti anche questa volta?
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