Recensione di Big Bang Mini
NDS

Copertina Videogioco BigBang
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     Arkedo Studio
  • Data uscita:

     5 marzo NDS/ 2010 Wii
7.8
Voto lettori:
7.4
-Gameplay originale e frenetico che si arricchirà livello dopo livello
-Graficamente ben fatto
-Non per tutti
A cura di Edoardo Mazzaferro (Jack Right) del
Per chi si avvicina per la prima volta ad un gioco come Big Bang Mini, è facile restare sorpresi dallo stile coloratissimo e stravagante che pare rimandare idealmente a giochi come Point Blank. Ad una più approfondita analisi, però, il gioco si rivela del tutto diverso, senza però risultare meno attraente o interessante grazie a una serie di idee originali e ben implementate.
Vediamo allora che cosa ci riserva questo particolare sparatutto.

Accendere fiammiferi sparando fuochi
Come spesso accade in titoli del genere, all’inizio è presente un tutorial che istruirà il giocatore sugli elementi base del gameplay. Dovrete quindi prendere i comandi di uno strano triangolo blu con un’elica posizionata nel lato più basso dello stesso (quest’icona cambierà in ogni serie di livelli che affronterete) e dovrete giocare esclusivamente con lo stilo che vi permetterà di muovervi per lo schermo o lanciare colorati fuochi artificiali. Più nello specifico se muoverete lo stilo dopo aver toccato la vostra icona, sposterete la stessa, se invece traccerete delle linee (con un gesto simile a quello che normalmente si compie nell’accensione di un fiammifero) senza sfiorare l’icona, lancerete un razzo nella stessa direzione della linea. A questo punto il software vi inviterà a colpire attraverso questo sistema alcuni bersagli che, così come accadrà successivamente vari nemici, lasceranno cadere una stella. Se sarete sufficientemente abili da raccoglierle con una buona percentuale di successo, concluderete rapidamente il livello in corso; in caso contrario lo stesso livello si allungherà fino a quando non avrete raccolto un numero sufficiente di stelle.
A loro volta queste stelle saranno di svariate grandezze e, ovviamente, più grande sarà la stella, maggiore sarà la quantità di energia che raccoglierete nella barra laterale (a scomparsa) indicante i progressi conseguiti nel livello in corso. I nemici appariranno con una certa intensità nel primo schermo di Nintendo DS ma, proseguendo l’avventura, si aggiungeranno ulteriori novità che andranno ad arricchire un gameplay che, diversamente, sarebbe risultato piuttosto piatto e lineare. Nella seconda serie di livelli, ad esempio, i nemici compariranno anche nel secondo schermo e, pertanto, non dovrete soltanto evitare i colpi che essi vi spareranno dall’alto, ma altresì la loro stessa vicinanza rappresenterà un’ulteriore minaccia. Il loro arrivo nel secondo schermo sarà comunque segnalato da apposite icone vicino alla vostra (un triangolo, un fiocco di neve, ecc.). Qualcuno potrebbe a questo punto giustamente pensare: “ma se i colpi sono infiniti e lo scopo del gioco è fondamentalmente quello di colpire i nemici e raccogliere le loro stelle onde superare il livello, non basterà sparare all’impazzata una miriade di razzi?” No. I razzi che non colpiranno i nemici esploderanno producendo lapilli che, inevitabilmente, cadranno anch’essi verso di voi. La necessità a quel punto di dover evitare i nemici, i loro colpi, eventuali ostacoli ambientali ed i colpi generati dai vostri razzi che non hanno raggiunto i nemici, si tradurrà velocemente in una probabile morte. Se verrete colpiti infatti avrete da ricominciare il livello dall’inizio e questo potrebbe rivelarsi ben presto fastidioso. Variazioni nel gameplay conseguenti il superamento di ciascuna zona di gioco (otto, ognuna formata da dieci livelli ed un boss spesso difficile da abbattere) renderanno, come detto, molto varia l’azione di gioco. L’introduzione del vento nella seconda zona, ad esempio, vi costringerà a prestare molta attenzione ai lapilli ed ai colpi dei nemici perché essi potrebbero d'improvviso cambiare direzione e cogliervi pertanto impreparati. Una nota di merito per il design dei nemici (molti e vari con svariate tecniche d’attacco), simpatici e colorati. Alla fine di ciascun livello avrete diritto ad un gioco bonus. Dovrete unire i punti per creare immagini a tema con la zona affrontata e, anche qui, molteplici saranno le variazioni sul tema.

Modalità
Le modalità di gioco sono svariate: all’inizio troverete soltanto l’allenamento, ma presto avrete accesso all’Arcade, vero fulcro del titolo. Qui potrete affrontare in serie tutti i livelli una volta terminati i quali sbloccherete nuove modalità tra cui la Sfida (affronterete boss di fine livello in modalità punteggio), Relax (completerete le zone bonus), Missione (mistero) e ??? (solo finendo la modalità missione ne saprete qualcosa in più). Le opzioni (apparirà un sottotitolo decisamente originale: non si sa mai cosa si possa trovare qui) vi consentiranno inizialmente di selezionare soltanto la lingua e la possibilità di cancellare il proprio profilo. È disponibile, infine, una modalità multiplayer per due giocatori, denominata Duello, che vi permetterà di affrontare un amico con una sola cartuccia di gioco.

Colori, esplosioni e fuochi d'artificio
Da un punto di vista estetico Big Bang Mini riesce a stupire in maniera molto positiva. Seppure non si basi su di un motore grafico all’avanguardia, il tripudio di luci e colori che si origenerà da ogni “scontro a fuoco” creerà un ambiente scenico davvero suggestivo (in fondo il tema principale è quello relativo ai fuochi d’artificio…). Il design generale dei nemici ci ha ricordato molto quanto già visto anni fa in Parodius, variazione sul tema del più noto (forse) Gradius, e si rivela pertanto ironico e leggero. La pulizia grafica è garantita e in linea di massima non dovrebbe capitarvi di incappare in errori causati da un caos grafico dannoso per il gameplay.
Buono anche il comparto sonoro caratterizzato da effetti anch’essi ilari e divertenti, oltre che da musiche incalzanti e piene di brio.
Recensione Videogioco BIG BANG MINI scritta da JACK RIGHT Big Bang Mini supera piuttosto agevolmente la prova cui l’abbiamo sottoposto e, con onestà e semplicità videoludica, riesce proporsi come valida alternativa a ben più blasonati sparatutto. Di certo il gameplay stravagante, summa ideologica di elementi presi in prestito dai classici del genere (in primis Space Invaders), farà storcere il naso a chi si aspetterebbe da un prodotto simile maggiore sobrietà. Va comunque sottolineato come il dinamismo e l’allegria che deriva da una vera e propria “esplosione cromatica” rappresenteranno una divertente esperienza videoludica per chiunque Da provare, magari, prima di procedere all'acquisto: ricordiamo, infatti, che è possibile scaricare tramite Wii e relativo canale online un’esauriente demo del prodotto in questione.
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