Recensione di Il Mio Cucciolo: Allegri Delfini

- Adatto ad un pubblico giovanissimo
- Tecnicamente pessimo
- Sistema di controllo scomodo
- Utilizzo del pennino marginale
- Noioso da morire
A cura di (Dr. Frank N Furter) del
Dopo l’enorme successo mondiale del fenomeno “Nintendogs”, su DS è uscita una miriade di simulatori dedicati ai nostri amici animali. Dogz, Catz, Tigerz e Bunnyz, prodotti da Ubisoft, ne sono un esempio. Come non ricordare la serie “My Pet”, che ha visto la produzione al suo interno di diversi giochi con cani, gatti e altri simpatici animaletti. Arriva il turno di Il Mio Cucciolo: Allegri Delfini il quale vede come protagonista, neanche a dirlo, un simpatico delfino.

In fondo al mar...
L’interfaccia iniziale è molto semplice e vi permetterà di cominciare una nuova partita o caricare un salvataggio precedente. La prima cosa che farete sarà dare un nome al vostro nuovo compagno di giochiper poi sceglierne il colore. Le colorazioni disponibili sono il classico azzurrino, grigio perla, rosa chiaro e bianco.
Una volta portata a termine la customizzazione del proprio mammifero, sarete pronti ad immergervi nelle dolci acque tropicali.
Il gioco è suddiviso in diverse sezioni che potranno essere esplorate a pelo d’acqua o eclissandosi nelle profondità marine.
In superficie non c’è molto da vedere tranne la distesa d’acqua cristallina che si para innanzi a voi e qualche sporadico oggetto da raccogliere. Il fulcro del gioco consiste nel visitare gli abissi oceanici per scoprire tesori, trovare brani musicali, scattare foto a diverse tipologie di pesci, aiutare le altre creature in pericolo ed altro.
Il vostro bottino sarà poi visualizzabile ogni volta che terminerete un percorso e, visitando la vostra capanna, avrete modo di osservare cosa avete trovato durante le esplorazioni.
Sullo schermo superiore di Nintendo DS sarà visualizzata la mappa del fondale marino in cui vi trovate. Quest’ultima sarà indispensabile affinché non vi perdiate e per individuare le zone d’interesse dove troverete qualche amico nei guai.
Il più delle volte si tratterà di aiutare un abitante degli abissi a liberarsi dalle reti dei pescatori, oppure, convincerli a lasciarvi libero il passaggio. Ci saranno anche delle missioni in cui dovrete far incontrare cuccioli di diverse specie con i loro genitori. Affinché quest’ultimi vi credano sarà indispensabile scattare una foto al piccolo in modo da sbloccare la fase successiva: il ritorno a casa.

Muoversi nell’oceano
Il difetto principale di Il Mio Cucciolo: Allegri Delfini risiede proprio nel sistema di controllo calibrato in maniera pessima. Nonostante sia tutto impostato tramite l’utilizzo del pennino e del touch screen, la lentezza dei movimenti è sconcertante e riguarda, purtroppo, sia il vostro delfino sia la telecamera posizionata alle spalle dello stesso.
In sostanza potrete procedere in un'unica direzione. Affinché possiate cambiare l’itinerario dovrete toccare una delle due frecce posizionate nella parte inferiore dello schermo. Questo movimento risulta lentissimo e induce presto alla noia totale. Il delfino stesso è l’emblema della lentezza. Abbiamo sempre pensato a questi mammiferi come esseri intelligenti, veloci e pieni di risorse, ma in My Pet Dolphin 2 vi sembrerà di controllare un carro armato situato sul fondo dell’oceano. Per attraversare un qualsiasi percorso vi ci vorrà parecchio tempo e, in alcuni casi, dovrete fare avanti e indietro per poter avanzare e completare il tutto.
Quando incontrerete qualcuno in cerca d’aiuto, quest’ultimo avrà sempre bisogno di un particolare oggetto situato nello scenario. Questo fa si che dobbiate necessariamente esplorare tutto l’ambiente per poi tornare indietro e risolvere un caso dopo l’altro.
Unite questa tipologia di gameplay, ormai obsoleta, ad una lentezza disarmante ed avrete la ricetta perfetta per uno dei giochi più noiosi della storia videoludica.
Inoltre, gli sviluppatori si sono dimenticati di un elemento importantissimo: i delfini sono dei mammiferi e non dei pesci.
Perché evidenziamo questo fatto? Semplicemente perché i programmatori non hanno inserito una barra dell’ossigeno. Questa mancanza fa supporre che i delfini non abbiano bisogno di tornare in superficie per respirare. Oltre ad essere estremamente diseducativo per il pubblico di giovanissimi a cui è destinato il titolo, falsa completamente l’esperienza di gioco.
Per fortuna non si sono scordati di far mangiare i nostri deliziosi amici e, per questo motivo, ogni tanto dovrete andare a caccia di piccole prede per ripristinarne la salute.

Accudire un cucciolo di delfino
Curare il vostro animale sarà un'azione troppo semplicistica. Le uniche opzioni disponibili sono accarezzarlo o giocare con lui tramite diversi minigiochi. Quest’ultimi dovranno essere sbloccati completando i diversi scenari.
I minigiochi non offrono alcun grado di sfida. Non ci saranno record da battere o materiale extra da ottenere. La loro dinamica è davvero elementare e fin troppo lineare. Giocare a palla con il vostro delfino può essere divertente ma se dopo 100 lanci consecutivi la situazione non cambia, gli sbadigli arriveranno presto... Potreste addirittura arrivare a migliaia di passaggi ma non ottenere un bel nulla.
Tecnicamente parlando siamo su livelli medio-bassi. L’azione di gioco è lenta, il sistema di controllo terribilmente mal implementato e le locations sono tutte uguali tra loro. I (pochi) modelli poligonali che vedrete sono realizzati discretamente ma, di certo, non sono la vetta massima toccata da Nintendo DS. Il gioco soffre di parecchio aliasing e compenetrazione poligonale, soprattutto quando entrerete in contatto con gli abitanti del fondo oceanico.
Recensione Videogioco IL MIO CUCCIOLO: ALLEGRI DELFINI scritta da DR. FRANK N FURTER Il Mio Cucciolo: Allegri Delfini è un prodotto destinato ad un pubblico di giovanissimi, possibilmente bambine amanti dei teneri delfini. Nonostante possa apparire carino ed interessante, le meccaniche di gioco a dir poco obsolete rendono l’esperienza videoludica noiosa come non mai. Il sistema di controllo, come abbiamo già sottolineato più volte, è al limite della sopportazione e i minigiochi presenti rappresentano un’aggiunta della quale si poteva far a meno. Considerando quanto i bambini di oggi siano intelligenti, capiranno anche loro come Il Mio Cucciolo: Allegri Delfini sia un titolo incapace di raggiungere la sufficienza. L’acquisto è caldamente sconsigliato a tutti i videogiocatori di ogni età.
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