Recensione di Arkanoid DS

Copertina Videogioco Arkanoid DS
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Puzzle game
  • Sviluppatore:

     Square-Enix
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiana
  • Giocatori:

     1-4
  • Data uscita:

     Disponibile dal 4 Luglio 2008
- Tanti livelli
- Sonoro ben realizzato
- Comandi ben calibrati
- Fisica della pallina realizzata con cura
- Graficamente povero
- Area di gioco limitata
- Può non piacere a tutti
A cura di (Darkzibo) del
Ricordo che ero al mare quell’anno e, con la curiosità tipica che può avere un bambino di 5 anni mi trovai di fronte ad alcuni cabinati, tutti muniti di joystick e pulsanti. Solo uno si distingueva dagli altri e aveva, al centro della postazione di comando, una rotella che poteva essere girata in senso orario e antiorario. Inserite le famose 200 lire nella fessura che accoglieva le monete il gioco partì e, vedendo una barra nella parte inferiore dello schermo che si muoveva seguendo l’oscillazione della rotella, rimasi piacevolmente colpito. Lo rimasi così tanto che tutt’ora ricordo quell’avvenimento nonostante siano passati ventidue anni. Adesso, nel caso abbiate provato come me un’esperienza diretta con il videogioco in questione, sarete sicuramente felici nel sapere che Arkanoid, famoso titolo di Taito, è arrivato sul portatile Nintendo. Esamineremo ora i vantaggi che l'uso del doppio schermo e del touch screen porteranno a questo importante pezzo di storia videoludica.

Un attacco su due schermi
La storia di Arkanoid DS è introdotta fin dall’inizio anche se pare un po’ strano inserire un racconto in un puzzle game che, come ben saprete, difficilmente come genere gode di una narrazione profonda. Vi starete domandando da cosa deriva il titolo del gioco: ebbene Arkanoid altro non è che un pianeta immerso nello spazio profondo intorno al quale orbitano otto satelliti animati dalla luce degli otto eroi alieni presenti in essi. Un giorno si aprì uno squarcio nel cielo che assorbì sette eroi e ne lasciò libero uno, il protagonista del gioco. Le modalità presenti sono le classiche: singolo giocatore, multiplayer e Nintendo Wi Fi Connection. Nella prima, il single player, affronterete l’avventura in cui sbloccherete tutti i livelli presenti proseguendo anche nella narrazione. Una volta selezionata la modalità, sceglierete il metodo di comando (tramite stilo o pulsanti), la resistenza della barriera che si troverà dietro l’astronave protagonista e il livello di difficoltà. Appena effettuerete queste preliminari operazioni, sarete chiamati alla selezione del livello (inizialmente solo il pianeta A). Attraverso una struttura piramidale, vedrete sbloccarsi un livello per ogni lettera dell'alfabeto e, ciascuno di essi, sarà a sua volta diviso in cinque round. Passando al gameplay, noterete coma la sostanza dell’originale Arkanoid sia rimasta pressoché invariata. Il gioco si svolge sul doppio schermo in senso verticale e in quello superiore avrete l’insieme dei blocchi, composto in forme sempre diverse, da distruggere. In quello inferiore di conseguenza si trova l’astronave dell’eroe pronta a lanciare la pallina. Lo scopo del giocatore sarà distruggere i blocchi presenti nello schermo superiore facendo rimbalzare su sè stesso la pallina in un frenetico movimento verticale della stessa. In vostro aiuto correranno diversi bonus provenienti dai blocchi distrutti: il bonus verde per bloccare la pallina dopo ogni tocco sulla barriera superiore, azzurro per moltiplicarla, viola per incrementarne la forza, blu per allungare l’astronave e limitare la possibilità di caduta della pallina e rossa per munirla di utili laser. Chi si metterà al comando di Arkanoid DS, se avrà giocato l’originale, noterà come l’area di gioco sia molto limitata preferendo uno sviluppo verticale rispetto a uno orizzontale e limitando di parecchio la libertà di azione della vostra pallina. Considerando anche il fatto che l’area è stata tagliata lateralmente lasciando molto ‘spazio vuoto’ intorno alla zona di gioco, avrete tra le mani un revival forse un po’ troppo azzardato. Certo, il concept è sempre lo stesso, la pallina ha una fisica praticamente perfetta e avrete l’opportunità di colpirla in tutte le maniere per abbattere i blocchi, ma la sensazione che manchi qualcosa rispetto all’originale c’è ed è una certa frenesia. Purtroppo il titolo si rivolge principalmente ai new player data la sua estrema facilità anche nei livelli dove la difficoltà dovrebbe essere più elevata. La modalità ‘missioni’, in cui dovrete distruggere delle barriere in un determinato numero di rimbalzi, incrementa di molto la longevità di questo titolo grazie anche al numero molto alto di livelli presenti. La giocabilità è immediata e favorita da un touch screen altamente preciso. Per sfidare gli amici è presente una modalità multi giocatore tramite una sola scheda e anche la Wi Fi connection per giocare in rete. In questi casi avrete delle missioni da compiere come il distruggere un determinato colore di blocchi prima dei vostri avversari. Inoltre le loro partite saranno visualizzabili sul vostro schermo.

Universo in foto
Diventa difficile giudicare un gioco come Arkanoid DS per quanto riguarda il comparto visivo. Certamente non siamo di fronte ad un titolo che sotto questo punto di vista dovrà stupire, ma la grafica risulterà comunque funzionale al gioco. Purtroppo i programmatori si sono adagiati un po’ troppo sugli allori con immagini di sfondo immobili e lasciando un comparto grafico troppo semplicistico dove, viste le possibilità hardware di Nintendo DS, si sarebbe potuto aggiungere qualche effetto in più rispetto alla grafica bidimensionale presentata dal software.
Il sonoro si presenta con diversi vecchi e nuovi motivetti remixati alla perfezione e con un ritmo incalzante degno della migliore dance. Gli effetti sono curati e valorizzati dagli ottimi speakers della console dallo schermo tattile Nintendo.
Recensione Videogioco ARKANOID DS scritta da DARKZIBO Il grado di portabilità di Arkanoid DS è molto elevato, vista anche la possibilità di selezionare il metodo di comando tramite stilo o pulsanti. Purtroppo lo spirito dell’originale è stato deturpato da un cambiamento di orientamento dell’area di gioco, adesso molto più limitata. Su un titolo del genere, dotato di tantissimi sottolivelli, potrete passare tante ore di sano e antico (videoludicamente parlando) divertimento, magari in compagnia di qualche amico, anche online. Se cercate un titolo spensierato e saprete sorvolare sui difetti che lo affliggono, comprate pure Arkanoid DS. Nel caso cercaste invece un titolo clamoroso, lasciatelo pure sugli scaffali.
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