Recensione di Lego Indiana Jones: Le avventure originali

Copertina Videogioco Lego Indiana DS
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     TT Games
  • Distributore:

     Activision
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponibile
- Comparto tecnico molto buono
- Musiche originali della serie cinematografica e ottimi effetti
- Molta varietà nei personaggi di supporto
- Ironico, divertente, immediato ed originale
- Una certa sensazione di ripetitività in alcuni momenti di gioco
- Qualcuno avrebbe preferito uno stile grafico più austero.
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A cura di (Jack Right) del
Uscito recentemente nelle sale cinematografiche di mezzo mondo, il quarto episodio della saga di Indiana Jones diretto dal sempreverde S. Spielberg ha ottenuto, come era lecito aspettarsi, un enorme successo. Un sorprendente Harrison Ford ha dimostrato ancora tenacia e mestiere e, seppur aiutato dal classico tripudio di effetti speciali cui il regista ha saputo abituarci fin da piccoli, non è riuscito a scrollarsi di dosso uno dei personaggi che lo hanno reso famoso. Soggetto a molte critiche, si tratta di un film a mio dire divertente e, a patto di non aspettarsi da esso qualcosa in più rispetto alle classiche due ore di svago ben costruito. In quest'opera videoludica vedremo accostarsi quindi due icone della nostra infanzia: Indiana Jones ed i mattoncini lego. Tale connubio è capace di rafforzare il senso di immedesimazione con la realtà rappresentata poiché rimanda direttamente agli universi fantastici che molti bambini amavano costruirsi proprio attraverso i famosi mattoncini colorati. E' interessante notare, da un punto di vista antropologico, quanto possano essere potenti lo scambio tra due realtà di fantasia ed il riuscire, di conseguenza, a crearne una terza capace di imporsi sopra esse manifestando, come d'incanto, sovrapposizioni immaginative sempre più profonde, ma vicine rispetto a noi.

Costruendosi un mondo
La più classica delle sigle cinematografiche farà da sfondo al menù principale di gioco in cui sarà possibile iniziare una nuova partita, caricarne un'altra già iniziata, vedere i riconoscimenti del titolo e modificare le opzioni (volume dell'audio e la lingua). Selezionando “Nuova partita” vedremo immediatamente il nostro eroe all'interno di un' università (simile, in linea di principio, al castello di Peach in Mario 64 per intenderci) e potremo scegliere in quale avventura cimentarci. All'inizio sarà disponibile soltanto I Predatori dell'Arca perduta (diviso in sei parti), successivamente anche Il Tempio maledetto e l'Ultima Crociata. Scendendo di un livello troveremo stanze ove sarà possibile visionare il tempo di gioco, acquistare personaggi, consigli, giochi extra per touch screen, ospitare una sessione multiplayer (multicartridge) ed altro. Il gioco si sviluppa sotto forma di platform-action con componenti puzzle a due personaggi. Ciascuna avventura che comporrà questa release sarà basata su un film della saga e divisa a sua volta in vari livelli accessibili dall'ambiente principale. Brevi filmati basati sopratutto su gag comiche introdurranno piacevolmente ogni zona. Esaminiamo ora il sistema di controllo. Indiana Jones sarà accompagnato da personaggi di supporto, ognuno dotato delle proprie abilità, che lo aiuteranno a risolvere enigmi ed a superare fasi altrimenti inaccessibili. E' per questo, quindi, che, attraverso la pressione del tasto X nelle vicinanze del compagno, sarà possibile passare dall'uno all'altro. Con il tasto Y sferreremo un pugno e potremo, pertanto, picchiare i nemici o rompere taluni elementi dello scenario e raccogliere bonus ed energia. Molto importante l'uso del touch screen che sarà utilizzato per ogni azione extra che si renderà necessaria nel corso dell'avventura. Per usare la frusta di Indiana come liana ed aggrapparsi ad un punto per superarlo ad esempio, dovremo scorrere con il pollice l'intera lunghezza della frusta rappresentata sullo schermo tattile nella direzione desiderata. Per usare la pala e scavare, la toccheremo mimando il gesto dello spalare. Per raccogliere da terra un oggetto e trasportarlo, dovremo tenerlo in alto col pollice sul secondo schermo e così via. Una volta trovati i mattoncini Lego, sarà possibile avvicinarsi ad essi e premere ripetutamente il tasto A per costruire piattaforme e quant'altro in quel momento possa essere utile ai fini del superamento della fase di gioco in corso. Attraverso il pulsante azione A potremo altresì usare la frusta per disarmare i nemici per poi pestarli con i pugni o con le armi che troveremo durante il nostro cammino (lance, pistole, spade o le stesse pale e chiavi inglesi). Sarà possibile abbandonare un'arma raccolta attraverso il touch screen. Attraverso la raccolta dei 10 speciali artefatti lego in ogni livello sarà possibile sbloccare particolari tesori, presenti in buon numero, presso l'università. Ben sfruttato anche il microfono di Nintendo DS in cui spesso dovremo soffiare per gonfiare zattere o spegnere fiammelle.
Il gameplay generale del gioco si rivela pertanto piuttosto vario e, fatta eccezione per una lieve meccanicità che alla lunga lo permeerà, possiamo tranquillamente affermarlo divertente, ben studiato e, in alcuni frangenti, addirittura innovativo. La longevità del titolo si attesta su livelli buoni ed una certa varietà nelle situazioni di gioco non fa che rendere ulteriormente godibile l'esperienza globale che tramite esso vivremo.

Comparto tecnico
Tecnicamente il titolo si presenta in una veste molto buona. Interamente in 3D, offre personaggi ben dettagliati e animati con precisione. Gli sfondi sono generati attraverso un buon numero di poligoni ed anche le palette di colori utilizzata risulta essere varia e capace di donare al titolo una certa compattezza grafica in linea con i gusti dell'utenza cui è dedicato.
Davvero buono il sonoro che può tra l'altro usufruire di motivi classici della serie, mentre una gamma di effetti ben differenziati tra loro (e complessivamente di ottima qualità) contribuisce alla realizzazione di un'atmosfera intrigante e piacevole che non mancherà di incollare il giocatore al (doppio) schermo. Lego Indiana Jones: le avventure originali potrà essere preso in considerazione sia da chi ama ed ha sempre amato questo carismatico personaggio ed i famosi mattoncini, sia da coloro che cercano semplicemente un buon gioco con cui passare qualche giorno di questa nuova estate.
Recensione Videogioco LEGO INDIANA JONES: LE AVVENTURE ORIGINALI  scritta da JACK RIGHT Lego Indiana Jones: le avventure originali si rivela un titolo di indubbio spessore. L'accostamento di questa famosa serie con l'inconfondibile stile delle nostre costruzioni preferite si rivela azzeccato e ben studiato. Forte di un solido gameplay, sufficientemente vario, soffre soltanto di una certa meccanicità che emergerà dopo qualche ora di gioco a causa di dinamiche che tenderanno talvolta a ripetersi ma, nonostante ciò, questo prodotto non può assolutamente definirsi lineare o noioso e merita pertanto di essere apprezzato. Graficamente ben fatto e con un sonoro che ripropone alcuni dei classici della serie, potrà essere giocato da chi ha seguito con interesse la serie del professore universitario più avventuriero del mondo e da chi, inoltre, cerca un titolo non troppo impegnativo ma sempre divertente e di qualità.
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