Recensione di Spettacolo di Magia

Copertina Videogioco Magia
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Simulazione
  • Sviluppatore:

     Nintendo
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponbile
- Concept assolutamente originale
- Inizialmente interessante
- Gameplay a lungo andare superficiale
- Longevità limitata
- Non per tutti
A cura di (Star Platinum) del
Alzi la mano chi da bambino non ha mai provato a fare il mago per gioco, stupendo magari amici e conoscenti con piccoli o grandi illusioni e allestendo veri e propri show destinati ad un pubblico di pochi eletti, che quasi sempre consistevano nel vostro stesso nucleo familiare. Ebbene, da un’idea tanto folle quanto originale è nata questa produzione per Nintendo DS, decisa a farvi provare ad essere per un po’ illusionisti e con l’obiettivo di trasportarvi all’interno di un’esperienza decisamente lontana dalle solite meccaniche. Armati di stylus ma soprattutto di spirito d’osservazione, non perdiamo altro tempo e cerchiamo di approfondire meglio in cosa consiste questo titolo.

L’arte dell’illusione
Interessante notare come in Spettacolo di Magia siano davvero molteplici gli elementi in grado di differenziare questo prodotto dalla media delle produzioni che sono approdate su Nintendo DS negli ultimi mesi. Lo scopo del gioco, come accennato, consiste nel farvi partecipi del mondo dell’illusione partecipando e divenendo voi stessi artefici di alcuni giochi di prestigio di sicuro impatto, per la cui realizzazione potrete avvalervi della piccola console Nintendo. Le fasi principali infatti saranno due: una consisterà nel fare da spettatori ai trucchi presentati e l’altre vi permetterà di utilizzarli, una volta che avrete preso coscienza con i meccanismi in base ai quali si produrrà l’effetto desiderato.
Per meglio avvicinare il giocatore a dinamiche tradizionali e offrire un utile strumento d’illusione, in bundle con il gioco troverete un particolare mazzo di cinquantaquattro carte, che celando al loro interno diversi segreti vi permetteranno di realizzare numerosi giochi in grado di lasciare letteralmente di stucco i fortunati spettatori della vostra bravura. Sicuramente una nota interessante, nel complesso di un prodotto decisamente fuori dagli schemi.
Le modalità a vostra disposizione sono tre e vi consentiranno di prendere parte a differenti attività. Potrete selezionare l’allenamento per migliorare le vostre capacità di mago in erba attraverso l’utilizzo di dieci differenti giochi, assistere e successivamente imparare otto piccole illusioni o ancora, opzione sulla quale siamo certi dedicherete la maggior parte del tempo, organizzare un piccolo spettacolo proponendo ai vostri ignari spettatori quattordici differenti giochi di magia. Non sarete soli però nell’esercitare le vostre arti magiche, ma potrete avvalervi dello stesso DS come vostro assistente, in quanto sia il touch screen che il microfono sono pienamente supportati e serviranno alla realizzazione dei trucchi. Descritto così potrebbe apparire come un’operazione complessa e poco naturale, per cui sarà meglio fare un esempio per spiegarvi in modo più approfondito la dinamica attraverso la quale il vostro “complice” vi aiuterà a creare le illusioni. Ipotizzate di far scegliere una carta agli spettatori.
A questo punto vi basterà semplicemente disegnare una penna sullo schermo inferiore della console e, avendo preso i dovuti accorgimenti, sarà automaticamente indicata la carta scelta dal pubblico. Semplice e decisamente d’impatto, inoltre la corretta esecuzione di queste prove contribuirà ad incrementare il vostro livello di mago, permettendovi di sbloccare nuovi trucchi fino ad arrivare ad un numero di circa trenta diverse magie.

L’importanza del pubblico
Come avrete certamente intuito, la particolarità di questo prodotto rappresenta anche il principale difetto del gioco. La meccanica, soprattutto per quanto riguarda la modalità principale, è strettamente legata al fattore “pubblico”, in quanto gli spettacoli di magia che potrete organizzare garantiranno un discreto divertimento soltanto se supportati da un buon numero di spettatori. Il gioco per certi versi potrebbe essere definito come un prodotto che utilizza la console come strumento d’intrattenimento ma in maniera indiretta. Le possibilità di coinvolgere anche persone poco esperte in videogames appaiono infatti molto elevate, soprattutto considerando che con questo titolo si potrà mostrare anche ai più scettici una delle tante possibilità di cui il DS dispone, ma dal punto di vista della struttura indubbiamente questo sbilanciamento porta ad un drastico calo d’interesse a causa della natura stessa del titolo, poco adatto a chi cerca un’esperienza di tipo convenzionale.
A livello tecnico il lavoro svolto dai programmatori è sufficiente. La grafica colorata e dotata di un design accattivante non stupisce certo per complessità, risultando semplice e sfruttando solo marginalmente le capacità della console. Stessa cosa per il sonoro, a tratti praticamente inesistente e ridotto davvero ai minimi termini.
Discretamente approfondito il sistema di controllo, che richiede un uso quasi esclusivo sia del pennino che del microfono, per l’esecuzione della maggior parte dei trucchi.
Sul piano del gameplay, seppur risultando immediato e adatto davvero a tutti, gli stimoli per rigiocare a un titolo del genere vengono presto a mancare e si avverte la mancanza di una struttura più approfondita. Se gli sviluppatori avessero incluso questi elementi così originali all’interno di un contesto più ampio e pensato per affiancare qualcosa di più ordinario, sicuramente l’abbinata sarebbe risultata vincente, ma a conti fatti le buone idee proposte restano purtroppo confinate all’interno di un concept forse anche troppo innovativo per poter essere apprezzato nel lungo periodo. Questa volta la magia è riuscita solo a metà, andrà meglio con il prossimo spettacolo.
Recensione Videogioco SPETTACOLO DI MAGIA scritta da STAR PLATINUM Spettacolo di Magia presenta una formula decisamente insolita per un videogame. All'inizio saranno la curiosità e una discreta dose di divertimento a farvi andare avanti, ma a lungo andare questo titolo mostrerà tutti i suoi limiti, rendendosi di fatto troppo particolare per poter aspirare ad un giudizio migliore. Peccato, perché a livello di idee e meccanica, l'esperimento di utilizzare la console come un assistente virtuale funziona davvero bene, ma il fattore rigiocabilità è fortemente condizionato dalla mancanza di una modalità più classica e destinata a durare nel tempo. Se però la magia scorre da sempre nelle vostre vene e volete stupire i vostri conoscenti con qualcosa di particolare fateci un pensierino, ma non aspettatevi un capolavoro.
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