Recensione di Affari Tuoi
NDS

Copertina Videogioco Affari Tuoi
  • Genere:

     Puzzle game
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
2.0
Voto lettori:
3.0
- nessuno vi obbliga a comprarlo
- i programmatori ci hanno evitato lo strazio di una possibile modalità multiplayer
- grafica inesistente
- il sonoro, invece, purtroppo c’è
- noioso
- ripetitivo
- frustrante
- la modalità sfida è un insulto ai videogiocatori…
- …il resto è un insulto ai videogiochi
A cura di Alessandro Lelii (Darth Cyborg Trooper) del
]Avanti con i pacchi!
Lo show televisivo lo conoscano un po’ tutti: si hanno 20 pacchi (ognuno contrassegnato da una regione italiana), uno in possesso dell’attuale concorrente e gli altri 19 in mano ad altrettante persone disposte a semicerchio. Ogni pacco ha un valore, che spazia da 1 centesimo a 500000 euro. Il concorrente deve scartare, seguendo l’ordine che meglio preferisce, i pacchi uno alla volta. Lo scopo del gioco è cercare di eliminare tutti i pacchi con i valori più bassi e vincere il premio più alto possibile. Ovviamente il concorrente non ha la minima idea di quale sia il valore di ogni pacco prima di scartarlo; tale valore viene reso noto subito dopo aver scelto e dunque aperto il pacco. A rendere il tutto più interessante è la presenza del “dottore”, ovvero una voce che, a intervalli stabiliti di pacchi scartati, da dietro un telefono offre al partecipante, a seconda dei pacchi ancora rimasti in gioco, una cifra per smettere di giocare o la possibilità di scambiare il proprio pacco con uno qualsiasi di quelli non ancora scartati. Il videogioco ripropone esattamente questa meccanica.
Il gioco presenta un comodo tutorial per apprendere i rudimenti del gioco, mentre nelle statistiche è mostrato il progresso del giocatore, quanto ha “guadagnato” fino a quel momento, la media delle sue vincite e così via.
Durante il gioco gli schermi sono così divisi: su quello superiore saranno mostrati i valori dei pacchi ancora in gioco come nella grafica del programma e al centro comparirà il pacco scelto per giocare e il telefono del dottore. Nello schermo inferiore invece avremmo gli altri pacchi con dietro i relativi “personaggi” a gruppi di 3, scorribili grazie alle freccette a lato dello schermo.
Nella modalità concorrente si ha un proprio pacco e bisogna scartare uno ad uno gli altri valutando di volta in volta le offerte del dottore per cercare di portare a casa i 500000 euro o l’offerta migliore che si va delineando durante la partita con l’apertura dei pacchi. Il gioco si svolge così: prima di tutto si sceglie il proprio pacco, quello che ci “accompagnerà” durante il gioco, poi si comincia col chiamare i pacchi che si vogliono scartare. Ogni pacco scelto verrà subito aperto mostrando il contenuto che verrà dunque scartato dalla lista sullo schermo superiore. Le offerte del dottore avverranno sempre ad intervalli prestabiliti: la prima avverrà dopo aver aperto 6 pacchi, la seconda dopo averne aperti altri 3 così come la terza e la quarta. A questo punto avrete un offerta per ogni pacco che andrete ad aprire, e rimasti due pacchi riceverete 3 offerte consecutive, a patto di non accettare una possibile offerta di denaro.
La modalità dottore invece vi mette nelle vesti del dottore appunto, e il vostro scopo sarà quello di far tornare a casa il malaugurato concorrente con meno denaro possibile. Il gioco si svolge esattamente come sopra, con l’unica differenza che il DS gestirà il concorrente e voi il dottore. Ovviamente le offerte non potrete farle quando meglio credete ma solo negli intervalli sopra citati. Neanche in questa modalità vi sarà dato conoscere il contenuto dei pacchi(differentemente da come accade nel gioco televisivo).
La modalità sfida è un extra che contiene 4 differenti modalità (famiglia, amici, coppia, personalizzato) che vanno sbloccate accumulando le vittorie in modalità concorrente. Ad esempio per sbloccare la sfida famiglia[ dovrete aver vinto in totale un milione di euro, cioè dovrete aver accumulato vittorie per un totale di un milione di euro, mentre per l’ultima, personalizzato, ben due milione e mezzo.
In questa modalità il contenuto dei pacchi è sostituita da delle “sfide” come “passare l’aspirapolvere sorridendo” o “baciare chi vuoi”. Queste sfide hanno una sorta di valore così quelle rosse saranno ben più convenienti delle blu. Il gioco poi si snoda esattamente come la modalità concorrente, con la differenza che invece dei soldi ci si gioca (ovviamente insieme ad una altra o più persone) un privilegio o un’azione quotidiana nell’ambito della sfida scelto (famiglia, amici, coppia). L’unica differenza fra i quattro tipi di sfide è che la prima è una sfida da fare in famiglia, la seconda tra amici e la terza col partner. L’ultima da invece la possibilità di creare una sfida a proprio piacimento.

Che pacco di gioco
Il gioco, diciamocelo, è uno dei peggiori che sia mai approdato sulla console portatile a doppio schermo e fin da subito mostra evidenti lacune. A cominciare dall’audio. Nel menù principale sarete accompagnati da una musichetta snervante che dura non più di una decina di secondi per poi ricominciare da capo in un ciclo infinito; mentre durante le varie partite una puerile e anonima sequenza di note, che dovrebbe (e sottolineo DOVREBBE) creare un minimo di atmosfera e di pathos, finirà per assillarvi in un paio di minuti. E, sempre parlando di suono, il fastidiosissimo squillo prodotto dal telefono del dottore vi indurrà ad abbassare totalmente l’audio del vostro ds dopo appena un paio di partite. Ma l’audio è un prodotto di ottima fattura se rapportato al comparto grafico. Mentre il menù principale appare essenziale e in fin dei conti gradevole, gli sprite utilizzati per disegnare i pacchi e i concorrenti farebbero rabbrividire perfino un videogiocatore degli anni ’80. Sono qualitativamente pessimi, il solo guardarli fa passare la voglia di giocare. Così come le “animazioni”, che in realtà non esistono; quando si sceglie un pacco, il coperchio si aprirà a scatti, come se fosse sovrapposta qualche immagine una sopra l’altra giusto per dare l’impressione dell’apertura del pacco . Le persone raffigurate dietro ai pacchi invece, assumeranno pose di esultanza o tristezza a seconda del premio che il pacco contiene. Anche qui non c’è animazione , solo una sprite sovrapposta alla precedente che farà magicamente variare ”l’umore” di chi apre il pacco da voi scelto.
Laciando da parte il comparto tecnico e andando ad analizzare il gioco per quello che è, nel tutorial non è spiegata l’unica modalità che avrebbe davvero bisogno di una spiegazione, ovvero la modalità sfida ma per qualche oscuro motivo i programmatori hanno deciso di limitarsi a creare un breve tutorial solo delle prime due modalità di gioco. Altra cosa inspiegabile è il non poter uscire da una partita in corso. Infatti una volta cominciata una modalità l’unico modo per tornare al menù è terminare la modalità stessa o spegnere e riaccendere il vostro DS (no, non funziona nemmeno il soft-reset normalmente attivato dalla combinazione L+R+Select+Start).
Tutto questo sarebbe trascurabile se il gameplay mostrasse degli spunti interessanti. Ma così non è. Il gioco si mostra fin da subito monotono e ripetitivo. L’unico scopo è aprire pacchi a caso e sperare che non ci siano cifre alte, senza un minimo di strategia o di metodo intellettivo. I continui squilli del telefono ad interrompere un gameplay già lento di suo, vi faranno presto innervosire viste anche le ridicole e a volte insensate offerte che vi verranno proposte. Il tutto è inoltre reso frustrante dalla frequenza con cui vedrete uscire i premi più alti, trovandovi molto spesso a dover giocare per vincere 200 euro. Inoltre sullo schermo potrete visualizzare solo tre pacchi alla volta, a differenza della versione per cellulare dove si hanno tutti e 20 i pacchi in un’unica schermata. Lo scorrimento di tali pacchi inoltre è lento e molto spesso tale comando verrà recepito con qualche secondo di ritardo, con l’unico effetto di far confondere e innervosire ulteriormente. Tutto questo rende il videogiocatore disorientato a tal punto che, non capendo mai bene quanti e quali pacchi siano ancora in gioco, spesso aprirà semplicemente il primo pacco a portata di pennino (dimenticandosi completamente dello scorrimento) appiattendo totalmente il gameplay. La modalità dottore, inoltre, che si presenta come interessante approccio alternativo, si dimostra in poco tempo scialba e mal pensata solo per il semplice fatto di non conoscere nemmeno nelle vesti del “dottore” i contenuti dei pacchi, e appiattendo ancor di più un gameplay già abbastanza piatto. L’unico motivo che potrebbe spingervi a giocare è quello di sbloccare le modalità sfida. Ma qui il bilancio è anche peggiore delle prime due modalità. Da un contenuto extra ci si aspetterebbe qualcosa quantomeno accettabile. Invece qui abbiamo la dimostrazione di quanto i programmatori siano stati pigri e sbrigativi nel creare qualcosa di sbloccabile solo per cercare di aumentare la longevità di un gioco che rasenta lo zero. La modalità sfida è semplicemente qualcosa di inutile, che anzi fa male al povero videogiocatore che ci si avvicina incuriosito. Il dover giocare con i pacchi per decidere chi porterà fuori la spazzatura o cosa si farà nel fine settimana appare semplicemente un’idea demenziale nonché una trovata del tutto evitabile. Anche qui ovviamente non saremmo risparmiati dagli impietosi squilli del dottore con le sue offerte a casaccio. Insomma, sbloccata la prima sfida certo non giocherete per sbloccare e vedere anche le altre. E anche voleste farlo non impieghereste più di 3 ore a raggiungere i due milioni e mezzo necessari per sbloccare l’ultima sfida.
Recensione Videogioco AFFARI TUOI scritta da DARTH CYBORG TROOPER Affari Tuoi è un buon programma televisivo e tale deve restare. Non si può pensare di trasporre un gioco che si basa unicamente sulla fortuna in una struttura come quella del videogioco aggiungendo solo qualche extra che non fa altro che peggiorare il risultato finale. Un videogioco accettabile ha quantomeno un senso o la pretesa di divertire, ed in Affari Tuoi non c'è né l'una né l'altra cosa. Questo titolo è solo un mero e banale tentativo di fare soldi sfruttando la popolarità di uno show televisivo e la grande diffusione di un’ottima console quale il Nintendo DS. Un videogioco dovrebbe essere l’espressione di un programmatore come lo è un film per un regista o libro per uno scrittore (no, non sto esagerando), e non un triste scenario di mediocrità e ipocrisia oggi rappresentata dalla stragrande maggioranza di prodotti videoludici che di ludico hanno ben poco. Un titolo così lo sconsiglio a chiunque abbia un minimo di amor proprio e di rispetto verso il divertimento e la decenza. Anche perché allo stesso prezzo ci potete comprare giochi del calibro di Zelda, giochi fatti per essere tali, per divertire ed emozionare.
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