Recensione di Need For Speed ProStreet

Copertina Videogioco NFS Pro Street
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Guida
  • Sviluppatore:

     EA Black Box
  • Data uscita:

     Disponibile
- Buona realizzazione tecnica
- Guidabilità dei veicoli ben diversificata
- Longevità apprezzabile
- Presenza della WFC
- Belle le musiche di sottofondo...

- ...ma poche
- Migliorabile la I.A. degli avversari

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A cura di (OrsoR@ro) del
La serie “Need for Speed” ha ormai da anni invaso tutte le piattaforme, ed anche il numero di capitoli prodotti per la console portatile Nintendo è alquanto elevato. Fa molto piacere scoprire che vi è stata un’evoluzione in positivo dal primo “Need For Speed” ad oggi. Questo ”Pro Street” ha una marcia in più, ed anche se non raggiunge i livelli di “Race Drive: race and create”, gli si pone di fianco, dando al giocatore una valida alternativa per il genere di guida automobilistica.

Passo dopo passo si migliora!
Need for Speed Pro Street è – per la maggior parte – costruito sul precedente capitolo. I comandi di gioco sono pressoché identici, e anche i due schermi del DS sono impiegati nel medesimo modo. Il D Pad occorre per guidare la vettura, mentre il tasto A accelera, X attiva la nitro, e infine B frena. Lo schermo inferiore è impiegato per visualizzare il circuito e la posizione in tempo reale di tutte le vetture in gara. Oltre a ciò, indica lo stato del nostro veicolo, mostrandoci la percentuale di danno subita, suddividendo in sezioni l'automobile. Come da tradizione, il titolo non ospita soltanto gare tradizionali in cui vince chi taglia per primo il traguardo, ma affolla la carriera di numerose specialità, e di una nuova modalità chiamata “Idraulica”, dove occorrerà premere i pulsanti del DS a suon di musica, come in un “rhythm game”. Proprio quest’ultima offrirà qualche difficoltà iniziale, dovendo esercitarci un pochetto prima di iniziare ad ottenere punteggi accettabili. Bando però a questo isolato esempio, Need For Speed si conferma ovviamente come titolo automobilistico, ragion per cui sarà meglio concentrarci sui mezzi disponibili e sulla loro guidabilità. Il parco vetture a nostra disposizione, a dire il vero non molto ampio, è comunque ricco di nomi importanti. Eccone una rapida carrellata:

-1971 Dodge Challenger
-Chevrolet Corvette Z06
-Nissan 240SX (S13)
-Mitsubishi Eclipse GT
-VW Golf GTI
-C-hevrolet Cobalt SS
-1970 Chevrolet Chevelle SS
-Nissan Silvia (S15)
-Subary Impreza WRX Sti
-Toyota Supra Mazda RX-8
-Nissan SKYLINE GT-R (R34)
-Audi TT 3.2 quattro
-Porsche 911 Turbo
-Ford GT
-Aston Martin DB9

A queste occorre aggiungerne altre sette, che sono nascoste e che andranno scoperte a suon di vittorie. La guidabilità – come è ovvio che sia - cambia da veicolo a veicolo. Ci toccherà iniziare con le auto meno potenti, anche se fa piacere notare che il senso di velocità del gioco si attesta su livelli medio-alti sin dalle prime fasi, soprattutto settando la telecamera di guida bassa, radente l’asfalto. Nota positiva è anche la presenza del garage, che permette una notevole customizzazione dei veicoli. È possibile personalizzare la parte esterna della vettura, quindi verniciando la carena dell’autovettura, applicando su di essa simboli o scritte varie, oppure è possibile acquistare pezzi di ricambio, potenziando motore, freni, sospensioni, nitro, gomme e telaio. Il livello di difficoltà del titolo non è elevatissimo, così come la I.A. dei rivali in pista. Su questi ultimi, c'è infatti da segnalare come basti una piccola collisione per mandarli fuori pista ed avere sempre la meglio. Detto ciò però, occorre sempre preparare con cura l’auto prima della gara per riuscire ad essere competitivi, perché basta rimanere indietro con i potenziamenti, ad esempio dimenticando di acquistare la nitro, per trovarsi in difficoltà durante una giornata di corse. Il garage pre-gara ha dunque una funzione rilevante nell’intero gioco; ovviamente ogni pezzo ha il suo prezzo, e maggiori sono le potenzialità dell’oggetto, maggiore sarà il costo. Nessuna paura, le strade di “Need for speed” pagano bene…almeno i vincitori!

Le diverse facce di "NFS pro street"
Gli eventi disponibili attraverso i quali dovremo guadagnarci fama e rispetto sfiorano il numero di 40. All'interno di ogni evento sono presenti dalle quattro alle sei gare, le quali dovranno essere superate sempre piazzandosi al primo posto per poter catalogare quell'evento come "dominato". Come ricordato in precedenza, "Need for Speed" non è mai stato un semplice gioco di corse, e non lo è nemmeno quest'anno. All'interno del gioco troveremo diverse discipline. La prima è sicuramente quella più tradizionale, una normale gara, in cui un numero di partecipanti, per un massimo di 8, si sfidano all'ultima curva, cercando di mettere il cofano davanti a tutti al momento del traguardo. Molto spesso in queste gare parteciperanno autovetture appartenenti a diverse categorie, ognuna delle quali avrà una classifica a se stante, cosicchè la nostra posizione in garà sarà determinata tenendo conto soltanto delle autovetture simili alla nostra e non di quelle meno potenti. A queste gare si affiancano quelle denominate "drift". Qui non conta arrivare primi, o almeno non nel senso tradizionale del termine. Sarà importante acquisire punti, e lo si farà a suon di "sgommate": più lunga e veloce sarà, più punti verranno accumulati. Ancora non finisce qui, altra modalità presente è rappresentata dalle corse "drag", ossia il cosiddetto "quarto di miglio". Uno sprint veloce, un tratto rettilineo da percorrere alla massima potenza. Esso inizierà con un conto alla rovescia molto lungo, dove occorrerrà premere l'acceleratore per eseguire diversi "burnout" aumentando così il grip quando il countdown sarà a zero. Dopo questo, a fare la differenza saranno due componenti: la nitro e il tempismo con cui verranno cambiate le marcie. Infine, ma non per questo meno importante, possiamo annoverare le gare "speed", dove è necessario segnare sul cronometro il giro più veloce indipendentemente dalla posizione in gara, oppure dove occorrerà conquistare più intertempi rispetto agli avversari. Della modalità "idraulica" abbiamo già parlato. Il panorama di gare così definito mostra una certa vastità che rende il gioco più godibile, diversificandosi da un semplice gioco di corsa.

Fino a 8 giocatori
Fortunatamente il lato "multiplayer" di NFS è ampiamente sviluppato. Avremo la possibilità di sfidare fino a 8 amici con una singola scheda di gioco, quindi in modalità download. Ma sarà concesso anche giocare con più schede di gioco. Quello che più interessa il giocatore è sicuramente la modalità wi-fi, attraverso la quale è possibile sfidare fino a 3 giocatori sparsi per tutto il mondo. Prima ancora di avviare la ricerca degli avversari ci è consentito scegliere il tracciato e la disciplina su cui sfidarsi, ma sarà anche possibile lasciare le opzioni di "default" accettando così qualsiasi sfida venga trovata per prima. Come spesso accade, questa "feature" rende molto longevo il titolo perchè non basterà concludere i vari campionati presenti per sentirsi re delle gare, ma occorrerrà sempre cercare nuove competizioni al di fuori dei confini nazionali. State pur certi di trovare sempre un degno rivale nascosto in rete.

Il lato grafico e sonoro di NFS
La piccola console nintendo fa passi da gigante, ovviamente nei limiti delle sue capacità e nel rispetto del proprio hardware. Il gioco mostra una certa fluidità per tutta la gara, un grande senso di velocità e una buona veste grafica sia per le autovetture, sia per il panorama che fa da sfondo ad ogni gara sempre ben disegnato e ricco di elementi quali palazzi, alberi o quant'altro possa circondare le piste. L'unico rammarico è l'assenza di una modalità "editor", dove impastrocchiare la nostra macchina liberamente con l'ausilio del pennino. A volte durante una corsa si nota qualche piccolo fastidio inerente i dettagli delle autovetture. Quando saremo infatti lontano dagli avversari, le loro macchine ci appariranno con un'unica tinta e prive di rifiniture, soltanto accostandoci ad esse noteremo le sfumature e i particolari, quali ad esempio i cerchioni, le portiere e le aerografie. Come sempre il lato sonoro è particolarmente curato dai programmatori della "EA" che anche stavolta sfoderano delle tracklist molto belle, dinamiche e aggressive al punto giusto; peccato solo siano poche. Probabilmente questa poca vastità è giustificabile a fronte delle capacità della macchina, ma comunque questo aspetto non mina sicuramente il divertimento che il gioco sa regalarci.
Recensione Videogioco NEED FOR SPEED PROSTREET  scritta da ORSOR@RO Need for Speed è un titolo sicuramente apprezzabile sotto ogni punto di vista. La grafica sfrutta al meglio la piccola portatile Nintendo, senza cadere in fastidiosi cali di frame rate durante la gara. Il sonoro è molto bello, le tracce presenti sono tutte valide, peccato - ribadiamo - siano poche. Il livello di sfida, inizialmente basso, sale con l'avanzare del gioco, ma basterà una buona messa a punto del veicolo per non riscontrare particolari difficoltà. Il gioco si inserisce all'interno di un genere, quello automobilistico appunto, che vanta titoli di rilievo come l'acclamato "Race driver", ma non sfigura affatto in questo ampio panorama, e possiamo sicuramente piazzarlo tra i gradini più alti. Quest'anno forse, contro ogni pronostico, possiamo affermare con certezza che il "Need For Speed" meglio riuscito è quello per Nintendo Ds.
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