Recensione di High School Musical: Tutti in scena!

Copertina Videogioco High School
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Rhythm Game
  • Sviluppatore:

     Disney Interactive
  • Data uscita:

     disponibile
- Ottima colonna sonora
- Adatto ai giovanissimi
- Grafica pessima
- Controlli a volte imprecisi
A cura di (Darkzibo) del
Dopo il grande successo ottenuto sul piccolo schermo, High School Musical arriva su Nintendo DS con un rythm game destinato a quelli che hanno apprezzato il film e, soprattutto, la sua colonna sonora. Sarà utile impiegare al meglio il vostro senso del ritmo per iniziare a giocare a questo titolo, che prova a ricalcare quanto visto in Elite Beat Agent. Vediamo come funziona e soprattutto se le avventure dei ragazzi di High School Musical saranno riportate fedelmente sulla console Nintendo.

Si gira
Il gioco di High School Musical: Tutti in scena !, si riconduce a quanto visto nel primo film Disney, e ripercorre il sogno di un gruppo di ragazzi: diventare i migliori cantanti del mondo. Proprio con questo scopo decidono di partecipare a un concorso, e qui entrate in scena (è proprio il caso di dirlo) voi con il vostro pennino. Lo stilo viene proprio impiegato in stile Elite Beat Agent, nel senso che dovrete colpire a tempo alcuni cerchi che compariranno sullo schermo, e che, però, dovranno essere toccati non prima che il loro colore diventi giallo o, meglio ancora, verde. L’idea non è male, infatti, considerato il fatto che il film è un musical e si basa su canzoni di alto livello, il senso del gioco va a braccetto con quello che deve rappresentare. Mentre cliccherete sul touch screen le icone, nello schermo superiore verrà inscenata una coreografia, con i personaggi selezionati a inizio livello che ballano. Avrete a disposizione la possibilità di seguire passo passo i ragazzi nella loro scalata al successo, così come vi sarà concesso di salvare le prestazioni nel caso abbiate eseguito una buona coreografia e vogliate rivederla (serve davvero?). Oltre alla modalità storia, vi sarà concesso di riascoltare i brani che sbloccherete con l’avanzare nel gioco. Purtroppo, nonostante si tratti di un rythm game, si ha come l’impressione che qualcosa non quadri. Le modalità sono diverse, anche se non tutte utili, però è proprio a livello di giocabilità che non ci siamo: i comandi impartiti dallo stilo non sono molto precisi e spesso vi capiterà di sbagliare senza capire il perché, magari pur avendo azzeccato il tempo dell’icona. A proposito delle icone, si può tranquillamente dire che i programmatori non sono stati molto attenti al ritmo delle stesse: giocandoci parecchio avrete l’impressione che le icone compaiano in leggere divergenza con i ritmi proposti dalle tracce musicali.
Purtroppo la durata e l’interesse per un titolo come questo, nonostante il multiplayer impiegabile tramite due cartucce, sono veramente destinati a scemare in una monotonia che si prolunga anche nei livelli di gioco.

Ballare insieme
Partiamo da un’altra nota dolente: il comparto grafico. Ci troviamo di fronte ad un titolo che non impiega al meglio le potenzialità di Nintendo DS, e che si riduce a proporre immagini statiche dei protagonisti e modelli poligonali legnosi (come non dovrebbe essere in un titolo dove i protagonisti, oltre ad essere cantanti, sono anche ballerini) che sembrano essere presi dalle prime produzioni messe sul mercato per la console dallo schermo tattile. Texture infime, ambientazioni semplicistiche e poverissime di particolari nel quali si esibiscono i protagonisti, riescono a rendere questo comparto uno dei peggiori che mi sia capitato di vedere. Certo, non vi gusterete appieno questa zuppa di (pochi) poligoni, dato che la vostra concentrazione sarà riposta sullo schermo tattile e perderete d’occhio quello superiore.
L’unica nota positiva del titolo proviene proprio dal comparto sonoro che ripropone tracce rimasterizzate alla perfezione con tutti i brani presenti in High School Musical, parti cantate incluse. Non potrete fare a meno di ascoltare volentieri (sempre apprezziate il genere) brani come ‘Stick To The Status Quo’ o ‘What I've Been Looking For’ e solo questa caratteristica mi ha permesso di portare a termine un titolo di basso profilo come High School Musical: Tutti in scena! Poi ho capito una cosa: per ascoltare la colonna sonora del musical della Disney è meglio sentirla tramite il cd o rivedere i film.
Recensione Videogioco HIGH SCHOOL MUSICAL: TUTTI IN SCENA! scritta da DARKZIBO Sinceramente da un tie–in su High School Musical non mi aspettavo molto, però venendo a sapere che si trattava di un titolo strettamente musicale e non il classico platform forzato, ho cambiato idea. Purtroppo giocandoci, mi sono rassegnato nel vedere un buon musical (anche se preferisco ancora il vecchio Grease con Travolta) trasformato in un rythm game di scarso valore che può puntare solamente sull’ottima colonna sonora qui riproposta. Di sicuro non si tratta di un titolo per intenditori e il suo target è soprattutto composto da quegli adolescenti che continuano a vedere i due film dove Zac Efron, Corbin Bleu e soci si mettono in bella mostra ballando per i corridoi scolastici o lungo una spiaggia. Non si può parlare di occasione mancata, dato che con questo titolo torniamo ancora una volta nel baratro dei tie-in di pessima lavorazione.
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