Recensione di Glory Days 2

Copertina Videogioco GD2
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Avventura
  • Sviluppatore:

     Lexion
  • Data uscita:

     disponibile
- Buona commistione di generi
- Musiche gradevoli
- Controlli precisi
- Multiplayer fino ad 8 giocatori (previa più schede)
- La componente strategica rischia talvolta di perdersi un pò
- Tra un pò uscirà Advance Wars: Dual Strike 2....
- Modalità campagna non lunghissima
A cura di (Jack Right) del
A Glory days 2 va senz'altro riconosciuto il merito di essere un prodotto originale. Definirlo semplicemente uno strategico sarebbe piuttosto riduttivo data la sua decisa contaminazione action.
Il gioco si sviluppa attraverso i due schermi di NDS in maniera innovativa. La parte superiore visualizzerà il nostro operare a bordo dei mezzi che guideremo mentre l'inferiore mostrerà gli avanzamenti del nostro esercito. Comodo, anche se non fin dall'inizio, il sistema di controllo. Potremo pilotare i vari mezzi aerei attraverso lo stilo (i nostri movimenti sul secondo schermo avranno effetto su di un indicatore sul primo che cambierà la rotta dei velivoli da noi pilotati) o attraverso la croce direzionale. Consiglio di usare lo stilo poichè, seppure non intuitivo all'inizio, si rivelerà da lì a poco molto più divertente e performante del controllo classico. Manovre ardite e repentine, specie con gli aerei, saranno ben più divertenti attraverso l'uso del Touch Screen.
La modalità campagna sarà suddivisa in missioni in cui cambieranno obiettivi e priorità. Le prime saranno più che altro dei tutorial che vi insegneranno tutte le arti e le abilità necessarie per proseguire agevolmente il gioco. La prima missione ad esempio vi spiegherà come trarre in salvo i civili. A bordo di un non troppo performante elicottero sarà importante recuperarne venti raccogliendoli dal campo di battaglia dapprima e posandoli nel quartier militare poi. Non sarà possibile salvare più di otto civili per volta.
La seconda missione sarà più complessa. A bordo del primo aereo a disposizione dovremo conquistare basi nemiche agevolando l'avanzamento dei nostri carri armati e del nostro esercito. Sarà possibile portare a bordo soltanto otto bombe e, quando finiranno o saremo danneggiati, si potrà tornare al punto di partenza per riparare il mezzo e caricare altre bombe.
Una buona tecnica da applicare fin da subito sarà quella di preoccuparsi anzitutto dei velivoli nemici. Una volta sgominato il fuoco aereo sarà più semplice distruggere gli avanposti ed i mezzi a terra. Sarà però la terza missione che inizierà davvero ad introdurci, attraverso peculiari specifiche decisionali, nell'attitudine essenzialmente strategica di questo titolo. Fino ad ora ho infatti parlato soltanto della componente action del gioco ma essa rappresenta soltanto una parte, seppur fondamentale, di Glory Days 2.
Nella terza missione potremo decidere quando e dove far partire nuovi soldati dal nostro avanposto militare. Essi avranno un'importanza centrale nell'avanzamento militare che rappresenta lo scopo del gioco. Potremo anche farli salire a bordo del nostro elicottero (con il tasto “A”) così da condurli dove li riterremo utili (con il tasto “B”) o, nel caso frequente in cui non sarà possibile atterrare per sistemarli a terra, lasciarli paracadutare dall'alto (con “X”).
Avremo la possibilità di schierare molti soldati soltanto conquistando bunker nemici o salvando i civili accumulando così sufficienti risorse. Nelle missioni successive sarà possibile inoltre schierare carri armati, jeep (utili per colpire i mezzi aerei) e altri veicoli.
Armi speciali saranno acquisibili salvando 10 civili o accumulando 20 punti precisione colpendo i nemici. Tra le armi speciali figurano i missili V2 (soltanto con l'elicottero) che avranno caratteristiche direzionali maggiori rispetto ai classici missili e che potranno essere usati dall'eliporto. In talune circostanze sarà possibile pianificare dall'aereo un attacco a terra con il potente bombardiere.
Attraverso lo schermo superiore guideremo i nostri mezzi e visualizzeremo il radar che ci mostrerà gli avanzamenti delle truppe alleate e nemiche mentre il touch screen mostrerà costantemente il reale contatto tra le due fazioni.

In modalità Battaglia sarà possibile improvvisare una guerra personalizzata e veloce. Potremo anzitutto decidere se iniziare una battaglia action, in cui l'IA si occuperà dell'impianto strategico del titolo (quindi creerà e disporrà automaticamente le nuove truppe e ci sarà data soltanto la possibilità di combattere con aerei o elicotteri), o strategica (in cui saremo noi a decidere tutto). Sarà possibile inoltre scegliere la durata dello scontro, la zona geografica e le condizioni metereologiche che avranno un peso notevole sul controllo dei mezzi aerei. Attraverso il pulsante select si potrà passare agevolmente dall'uso dell'aereo a quello dell'elicottero.

Il multiplayer è garantito per un massimo di 8 partecipanti (ognuno con una cartuccia di gioco). Interessante e divertente, rappresenta un'importante implementazione che aumenterà di molto la longevità del titolo.

Grafica e sonoro
A livello grafico il gioco subisce l'influenza del più grande strategico disponibile per NDS: Advance War: Dual Strike. Ho notato infatti uno stile a tratti molto vicino al titolo Nintendo nella conformazione di mezzi e personaggi. Il gioco è colorato e anche abbastanza vario, offre una discreta esperienza sotto questo punto di vista anche se certi elementi secondari non sono stati sufficientemente valorizzati specie nei terzi livelli di parallasse ma, talvolta, anche nei primi.
Musiche pompose ed effetti sonori a ricreare piuttosto bene un'atmosfera bellica potranno essere maggiormente fruiti attraverso l'uso di buone cuffie raccomandabile comunque in generale e non soltanto per questo gioco.
Sarà inoltre possibile indossare occhiali 3d che aumenteranno la profondità visiva del gioco.
Recensione Videogioco GLORY DAYS 2 scritta da JACK RIGHT Il Glory Days 2 è senza dubbio un titolo interessante. Graficamente risente dell'influenza di Advance War: Dual Strike ma riesce comunque a rappresentarne un'alternativa per via dell'implementazione di dinamiche action su di un substrato strategico. Il sistema di controllo dei mezzi è buono e, seppur non immediato fin dall'inizio (mi riferisco all'uso del touch screen) si rivelerà decisamente il più idoneo dopo qualche missione di gioco. Originale dunque e per quanto può vario, gode di una buona longevità grazie alle modalità “campagna” (divisa in tre parti non lunghissime), “battaglia” e multiplayer (fino ad 8 giocatori).
Ricordiamo che a breve uscirà Advance Wars: Dual Strike 2, quindi a voi la scelta. Questo titolo è senz'altro originale ma strategicamente inferiore ad altri.
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