Recensione di Rafa Nadal Tennis

- Ottima giocabilità
- Carriera interessante
- Con lo stilo è molto complesso
- Manca l'online
A cura di (rspecial1) del
I titoli di tennis sono sempre stati dominati su console dagli arcade della Sega, Virtua Tennis, e quelli più simulativi come Top Spin della Take 2, adesso però a provare ad inserirsi di prepotenza in questo campo, sfruttando il nome di uno dei migliori tennisti del momento, è la Codemasters con questo Rafa Nadal Tennis. A differenza degli altri titolo arrivati su Nintendo DS, questa volta si è cercato di sfruttare realmente le capacità della macchina, touch screen tra tutti.

Una racchetta come pennino.
Come tutti i titoli del genere che si rispettino, almeno su portatile, anche Rafa ha le sue belle opzioni di gioco, corpose e che ci terranno compagnia per diverso tempo. Prima di iniziare una breve descrizione di quello che troveremo nel gioco, è bene puntualizzare come il maggior sforzo, da parte dei programmatori, è stato fatto per l’aspetto più importante, il gameplay. Dalle opzioni di gioco potrete infatti decide se utilizzare i comandi tramite pennino (che sono quelli di default) o quelli tradizionali, che terranno conto dell’uso della croce direzionale e dei pulsanti.
Andiamo quindi a dare una sbirciatina al “Circolo del Tennis”, nome altisonante per descrivere la modalità di allenamento dove ci saranno indicati tutti i segreti del gioco direttamente da Rafa Nadal. Iniziamo con il pennino. Per spostarsi all’interno del campo, si utilizzerà lo stilo della console, usandolo per toccare un punto nel campo e contrassegnare la zona verso cui desideriamo dirigerci. Il punto scelto sarà indicato da un segno sul terreno di gioco. A seconda dei livelli di difficoltà poi, il nostro giocatore tornerà automaticamente al centro del campo dopo ogni tiro (facile e media). Per eseguire un servizio dovremo scegliere la posizione dalla quale battere con il pennino, successivamente toccando lo schermo, e senza rialzare lo stilo, apparirà l’indicatore di potenza che determinerà la velocità con la quale colpiremo la palla. Una volta stabilita la potenza che vorremo dare alla palla, dovremo tracciare con il pennino la direzione verso la quale vorremo tirare, proprio come se eseguissimo la manovra realmente; sarà fondamentale non sollevare lo stilo dal touch screen fino al completamento dell’operazione. Per rispondere invece ai colpi avversari dovremo prima stabilire la direzione in cui muoverci toccandola sul campo e solo dopo tracciare una linea che indicherà, a seconda della sua lunghezza e direzione, il tipo di colpo che eseguiremo. Tracciando una linea che va dal basso all’alto la palla verrà lanciata verso il bordo del campo, mentre se eseguiremo un movimento inverso sarà più vicino alla rete. Per scegliere se colpire con forza, l’attacco speciale, dovremo muovere lo stilo in orizzontale, da sinistra verso destra per indirizzare il colpo a destra o viceversa per indirizzarlo a sinistra. Per eseguire alcuni colpi invece sarà necessario combinare il movimento del pennino con la croce direzionale, come nel caso del top spin, in cui dovremo premere la croce verso il basso, oppure il pilsante b, mentre tracciamo la linea sul touch screen. Ogni colpo avrà una combinazione diversa, a seconda della direzione o pulsante che ci verrà richiesto. Oltre a questo sistema di controllo sarà disponibile, come abbiamo detto, quello tradizionale. In questo modo la croce direzionale muoverà il nostro personaggio, mentre ogni colpo verrà effettuato con i vari pulsanti, ed ognuno sarà adibito ad un diverso tipo di attacco o contromossa.

Rafa sei tutti noi!
Le modalità a disposizione, oltre la già citata “Circolo del Tennis”, saranno la partita rapida, nella quale dovremo selezionare tennista, campo e condizioni di gioco per effettuare un match veloce, e la carriera. Come di consueto in questa sezione dovremo creare un personaggio da zero, scegliendo tra sesso, vestiti ecc. ecc. e portarlo a diventare il campione del mondo dopo una serie di tornei che ci vedranno impegnati in un tour mondiale. Come accade ormai dai tempi del capostipite della Grande Sega, anche qui avremo delle caratteristiche per il nostro player che andranno a migliorarsi ad ogni partita, oltre ad un negozio nel quale spendere tutti i nostri soldi per comprare oggetti migliori e più belli per il nostro alter-ego virtuale. Immancabile la modalità multigiocatore, che ci vedrà entrare in un gruppo per competere con altri amici, od anche crearne uno tutto nostro. Resta la mancanza dell’online purtroppo, ma sarà per il sequel.

Il troppo stona!
Nonostante questo Rafa Radal offrà davvero molto con due sistemi di gioco, che ne farebbero di già un doppio titolo, alcune pecche nel gameplay non ci hanno pienamente convinto. Se la modalità classica, con croce direzionale e combinazione di pulsanti ci ha pienamente soddisfatti, lo stesso non possiamo dire per la versione esclusivamente gestita dal pennino. E’ molto interessante vedere come i programmatori abbiano sviluppato tutto il titolo basandosi sull’uso del touch screen, ma a nostro avviso non hanno tenuto conto dell’estrema difficoltà che si riscontra nel riuscire a muovere il giocatore ed eseguire il colpo soltanto con lo stilo. Una volta che un avversario avrà risposto ad un nostro colpo dovremo toccare il punto del campo sul quale il nostro giocatore si dovrà dirigere, ed eseguire il tipo di colpo da fargli effettuare. Questa operazione, basilare ai fini del gioco, risulta troppo macchinosa e dispersiva di tempo; ci metteremo troppo tempo a fare tutto questo, e quasi sempre arriveremo in ritardo con il colpo. Un maggior equilibrio dei due metodi di controllo avrebbe a nostro avviso reso il gameplay più completo. Se si potesse muovere soltanto il giocatore con la croce il resto sarebbe perfetto, visto che con il pennino è possibile decidere il tipo di colpo, la velocità e la direzione in maniera precisa e molto più realistica che in qualunque altro titolo simile.

Ma tagliati i capelli…
Bhè Rafa è proprio brutto, non c’è che dire, ma almeno il suo videogioco lo hanno curato per bene dal punto di vista tecnico. La realizzazione grafica è più che buona, con ottime animazioni per i tennisti e per la fisica della pallina, che risponde in diversi modi a seconda del tipo di terreno sul quale si gioca. Anche i costumi e particolari, come berretti o polsiere ecc. ecc. per diversificare ogni giocatore sono stati curati con dovizia, dando in generale, un ottimo impatto visivo al gioco. Un po’ troppo ripetitiva la colonna sonora, ma almeno gli effetti audio sono ben curati ed accompagnati rispetto alla media generale.
Recensione Videogioco RAFA NADAL TENNIS scritta da RSPECIAL1 Di rivali su Nintendo DS al momento non ce ne sono molti per il genere tennistico, ecco quindi che alla Codemasters non hanno avuto certo difficoltà a piazzare il titolo dei giovani Virtual Toys tra i migliori. Ottimo sistema di controllo con la croce direzionale, da rivedere quello con il pennino, anche se dimostra delle potenzialità enormi per il genere se la console venisse ben sfruttata. Realizzazione tecnica nella media e modalità carriera di primo piano che terrà ogni appassionato per molto tempo, soprattutto se si desidera completarla prima con i maschietti e dopo con le belle donzelle. Per adesso è consigliato a tutti i fan del tennis, che non ne rimarranno delusi.
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