Recensione di 42 classici senza tempo

Copertina Videogioco 42 classici
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Puzzle game
  • Sviluppatore:

     Nintendo
  • Distributore:

     Nintendo
  • Lingua:

     Italiano
  • Data uscita:

     Disponibile
-Molto semplice ed essenziale
-Ci sono 42 giochi!
-Livelli di difficoltà ben calibrati
-Pochi giochi d'azione
A cura di (Raiden) del
Con la Touch Generation la Nintendo ci sta viziando. Con la media di due o tre titoli al mese (volendo esagerare di proposito) ed ognuno meritevole di gran rispetto, sembra che l’intento della “Grande N” sia quello di riempirci di giochi per il suo gioiellino portatile, alcuni dei quali veri e propri capolavori, altri semplici ma piacevolissimi passatempi. 42 Classici senza tempo si colloca a mezza via tra un titolo “di quelli che lasciano il segno” nel panorama videoludico delle console portatili e un divertente schiacciapensieri vecchia maniera. Il nuovo titolo di Nintendo e Agenda vuole trasferire tutti i giochi più amati e più giocati di tutti i tempi, sui due schermi del Nintendo DS consentendone l’accessibilità ai videogiocatori di tutte le “razze”. Questo titolo riesce ad attirare l’attenzione del bambino che voglia imparare i giochi di carte più semplici o qualche gioco da tavolo, della ragazzina che voglia trascorrere qualche ora trastullandosi con un solitario o con le freccette, e del nonno che preferisca magari giocare d’azzardo puntando su una partita a Poker.
Un’idea semplice ma vincente quella di Nintendo che propone un sistema di gioco immediato in considerazione del touch screen, ben sfruttato per i giochi di carte, un po’ meno adeguato, forse, per i giochi d’azione. Il tutto è contornato da un rispetto quasi religioso per le regole attinenti ai vari giochi e per le varianti applicabili ad essi.
Sono finiti i tempi in cui per comprendere bene le regole di un gioco da tavolo o di una partita a carte sarebbe stato necessario ascoltare e riascoltare le spiegazioni di un amico con più esperienza o tentare il classico “giro di prova”. 42 Classici senza tempo spiega in maniera essenziale ma allo stesso tempo esauriente le regole di ogni gioco, e lo fa in maniera propedeutica cercando di “imboccare” il giocatore che non abbia molta dimestichezza, evitando di risultare troppo invasivo e noioso, proponendo interessanti alternative al classico tutorial.

42 modi per divertirsi
Dopo aver inserito la cartuccia nel nostro DS, saremo chiamati a scegliere un’icona da associare al nome dell’utente. Avremo molte icone tra cui scegliere, suddivise per categoria (io, per esempio, ne ho scelta una della categoria “animali”) e altre saranno sbloccabili in seguito.
Portata a termine la personalizzazione del proprio account saremo catapultati all’interno di un indice di giochi molto vasto, suddiviso per tipologie. Andiamo ad analizzarle in maniera approfondita.
Giochi di carte semplici
Sono i giochi di carte più semplici, quelli che molti di noi erano soliti giocare da bambini in compagnia di qualche amico, utili, in questa sede, per rinfrescare i bei tempi. Essi sono il gioco dell’Asino (da 3 a 8 giocatori) in cui bisogna accoppiare le carte per liberarsene. Chi rimane con la carta spaiata in mano perde; il gioco dello Sputo (da 2 a 4 giocatori) in cui bisogna combinare le carte in ordine crescente e decrescente nel minor tempo possibile; il gioco del Dubito (da 3 a 8 giocatori) in cui liberandosi delle carte per primi, giocandole nel giusto ordine, saremo talvolta obbligati a dover mentire spudoratamente agli avversari; il Fan Tan (da 3 a 8 giocatori) in cui bisogna liberarsi delle proprie carte disponendole in ordine partendo dai 7; Memory (da 2 a 8 giocatori) in cui è richiesto di trovare il maggior numero di coppie di carte uguali nel minor tempo possibile; Porco (da 3 a 8 giocatori) nel quale è necessario raccogliere 4 carte uguali e afferrare la moneta prima degli avversari.
Giochi di carte intermedi
Essi sono Black Jack (da 2 a 8 giocatori) in cui giocando contro il banco l'obiettivo è quello di totalizzare 21; Peppa Tencia (da 3 a 8 giocatori) in cui bisogna evitare di prendere carte di cuori e la regina di picche; Presidente (da 3 a 8 giocatori) che prevede di liberarsi delle proprie carte giocando valori più alti di quelli degli avversari; Ramino e Scala Sette ( entrambi da 2 a 6 giocatori) in cui creare gruppi di carte con lo stesso valore o scale dello stesso seme è lo scopo principale; Ultima Carta (da 3 a 8 giocatori) in cui è necessario giocare carte dello stesso seme di quelle dell'avversario, liberandosi di tutto il mazzo; Ultima Carta Più ( da 2 a 8 giocatori) in cui è indispensabile giocare carte dello stesso valore o seme di quelle dell'avversario, liberarsi del mazzo e, in tal modo, vincere.
Giochi di carte avanzati
Five Card Draw (da 2 a 5 giocatori) ovvero il classico Poker; Texas Hold’em (da 2 a 8 giocatori) in cui per vincere i gettoni si devono allineare le carte che si tengono in mano e quelle in comune sul tavolo; Nap (da 2 a 6 giocatori) in cui chi scommette di più deve cercare di totalizzare il numero di prese prefisso; Peppa (per 4 giocatori) in cui bisogna aiutare il compagno e totalizzare le prese dichiarate da quest'ultimo; Bridge (per 4 giocatori) in cui è previsto di battersi contro la squadra avversaria per totalizzare il numero di prese dichiarato.
Giochi da tavolo semplici
Dama Cinese ( per 2, 3, 4, 6 o 8 giocatori) in cui bisogna fare arrivare le proprie pedine per prime alla meta; Dama (per 2 giocatori); Punti e Caselle (da 2 a 6 giocatori) in cui è necessario unire i punti tra loro per creare delle caselle; vince chi ne crea di più; Hasami Shogi (per 2 giocatori) in cui mangiare le pedine nemiche incastrandole tra le proprie è la regola fondamentale; Othello (per 2 giocatori) in cui si devono bloccare le pedine altrui fra due delle proprie per conquistarle; Forza Cinque (per 2 giocatori) che prevede di avere la meglio sull'avversario mettendo 5 pedine in fila, e la famosissima Battaglia Navale che tutti noi abbiamo giocato fin dai tempi della scuola elementare.
Giochi da tavolo avanzati
Backgammon (per 2 giocatori) prevede di fare in modo che le proprie pedine raggiungano la meta ostacolando l'avversario; Scacchi (per 2 giocatori); Ludo (da 2 a 4 giocatori) in cui si devono tirare i dadi e spostare le 4 pedine fino a raggiungere la meta ostacolando l'avversario; Bellicum (per 2 giocatori) in cui è fondamentale conquistare la base nemica svelando l'identità dei pezzi nemici .
Giochi Vari
Scuoti la bottiglia (da 2 a 8 giocatori) in cui bisogna scuotere una bottiglia per far saltare il tappo ma non durante il proprio turno; Domino (da 2 a 4 giocatori) in cui è necessario mettere giù le tessere facendo combaciare i numeri; Koi-Koi (per 2 giocatori) in cui è fondamentale guadagnare più punti possibili con le carte Nintendo; Parole e Palloncini (da 2 a 8 giocatori) ovvero il classico gioco "dell'impiccato" in cui per vincere è necessario trovare la parola nascosta scoprendo una lettera alla volta.
Giochi d’azione
Bowling (da 2 a 8 giocatori) ; Freccette (da 2 a 8 giocatori); Palla 9 (per 2 giocatori); Equilibrio (da 2 a 8 giocatori) in cui è necessario appoggiare i pezzi su un piano in bilico senza farli cadere, pena la sconfitta immediata; Conquista (da 2 a 8 giocatori) in cui è importante conquistare gli spazi con il proprio disco facendo fuori gli avversari per conquistare i loro spazi e totalizzare il miglior punteggio.
Giochi per un giocatore
Solitario, Fuga, ovvero il classico gioco delle tessere, in cui si deve far uscire il pezzo più grande dalla trappola spostando gli altri in alto, in basso, a destra e a sinistra; Solitario Mahjong in cui si devono creare coppie di tessere Mah Jong e toglierle tutte per poter vincere.

A tutto tondo!
Come già detto, ogni gioco è illustrato in maniera semplice e molto esauriente, anche con delle immagini laddove fosse necessario. Senza ricorrere a enciclopedie o manuali specifici, si può anche richiedere una spiegazione dettagliata ed approfondita per ogni passatempo, cliccando sul menù a scomparsa “Regole”.
Sono presenti tre modalità di gioco per il single player e una entusiasmante modalità multiplayer.
Le modalità disponibili per un solo giocatore sono:
La modalità “A piacere” per mezzo della quale è possibile scegliere il gioco che più ci aggrada nel tentativo di sollazzarci per qualche minuto (o qualche ora!) oppure con l’intento di battere i nostri record personali affrontando la CPU.
La modalità “Timbri” è particolarmente interessante poiché consente di affrontare tutti i giochi uno dopo l’altro in un ordine proposto dalla CPU seguendo un percorso composto da diversi livelli, ognuno comprendente otto giochi, di diversa difficoltà. Andando avanti nei livelli, aumenterà la difficoltà del tipo di gioco che dovrà essere affrontato. Se nei primi ci troveremo di fronte a giochi le cui regole risultano semplici da capire, come le freccette o il bowling, avanzando parteciperemo a complicate partite di Poker o a snervanti sessioni di scacchi. Grazie a questa modalità sarà possibile sbloccare altri giochi altrimenti non utilizzabili nella modalità a piacere e avremo anche un’occasione per imparare tutte le regole necessarie allo svolgimento dei vari giochi poiché saremo, in un certo senso, “costretti” a farlo, pena la nostra sconfitta. Per ogni partita vinta ci verranno assegnati tre timbri mentre per ogni sconfitta che subiremo riceveremo soltanto un timbro. Per passare da un livello all’altro, tuttavia, basteranno tre timbri. Di conseguenza anche perdendo tre volte di fila si può passare al livello successivo, avendo in tal maniera accumulato i tre timbri necessari. Per essere promossi al livello successivo dunque, non è strettamente necessario vincere. L’importante è accumulare i tre fatidici timbri, ma è ovvio che, ricevendoli a suon di sconfitte, non avremo la gloria a cui puntiamo e non procederemo in maniera spedita. Inoltre risulterà impossibile accumulare timbri se non esclusivamente con la vittoria nel caso in cui ci trovassimo, in uno dei livelli, di fronte ad un gioco della categoria “per un giocatore”, poiché non potremmo essere mai sconfitti da noi stessi, dunque sarà d’uopo vincere in questi casi.
Se i timbri dovessero risultare sovrabbondanti, ovvero in più rispetto al numero necessario a salire di livello, il surplus verrebbe conteggiato nel gioco successivo. Tale caso si verificherà nella situazione in cui riporteremo una sconfitta ed una vittoria per uno stesso gioco, per un totale di quattro timbri, uno dei quali superfluo, dunque conteggiato nel gioco successivo nel quale saranno richiesti soltanto due timbri per progredire ulteriormente.
Un’altra modalità single player molto interessante e divertente è costituita da una serie di trenta missioni. Per ogni singolo gioco è proposta una sfida da portare a termine, come per esempio “vincere a dama con dieci pezzi” oppure “fare venti punti a Domino” o “tre strike a bowling” e così via. Per ogni missione compiuta saranno sbloccati simpatici bonus, quali ulteriori icone per arricchire il proprio profilo o qualche brano musicale aggiuntivo per la colonna sonora.
Una menzione particolare merita la modalità multiplayer nella quale è possibile giocare a tutti i giochi presenti nella modalità “a piacere” per dar vita ad interminabili sfide contro gli amici. Durante ogni sessione di gioco è possibile usufruire anche di una chat per poter comunicare con i propri avversari, magari sbeffeggiandoli o facendo loro i più sentiti complimenti in merito ad una bella mossa. Il gioco supporta anche Pictochat con cui è possibile rilevare la presenza di un utente Pictochat nelle vicinanze ed instaurare un dialogo anche con chi non stia partecipando al gioco.
Tramite l’opzione Scambio Regali potremo inviare ad un amico che non dispone della cartuccia, un gioco a scelta fra i 42 disponibili che sarà giocabile sul suo sistema portatile fin quando il nostro amico non deciderà di spegnere la console. Da riportare in questa sede è anche la compatibilità con il Rumble Pak di Nintendo DS.

"Nintendo fa scacco matto!"
42 classici senza tempo è graficamente gradevole, accattivante ed essenziale. Non si perde in effetti grafici di grande rilievo puntando alla semplicità e all’intuitività del titolo. Simpatici effetti grafici in 3D, come quelli visibili nella sala da bowling o nel gioco delle freccette, si mescolano ad un buon uso del 2D. Ai colori sgargianti dei tavoli, ben riprodotti, si aggiungano anche le icone presenti appositamente per la personalizzazione del proprio avatar ed un ordine dei menu che spicca in particolar maniera. Ottima l’organizzazione delle spiegazioni delle regole dei vari giochi, spesso corredate di immagini al seguito.
Le musiche sono davvero simpatiche e piacevoli da ascoltare. Propongono il tipico ritmo “Noir-Jazz” che possiamo ascoltare nei casino di lusso. Esse diventano incalzanti nei momenti cruciali di ogni partita: se per esempio toccasse a noi segnare il punto decisivo in una manche, la musica diventerebbe d’improvviso più “movimentata”, dal ritmo serrato. Chi trovasse tali motivetti troppo ripetitivi (alla lunga potrebbe capitare di trovarli noiosi e cantilenanti) può sempre disattivare il tema musicale ricorrendo alle apposite opzioni. Gli effetti sonori non sono molto realistici e non degni di nota, più che altro sono stati aggiunti per scandire le varie fasi di gioco ma se fossero stati curati meglio, aggiungendo magari la voce del croupier, non sarebbe stato male.
L’avvento del touch screen nel mondo delle console portatili ha rivoluzionato radicalmente il nostro modo di giocare. Con il loro ultimo lavoro, i programmatori di Nintendo sono riusciti nell’impresa di rendere immediati e semplicissimi molti giochi di carte di cui in precedenza non avremmo neanche voluto conoscere le regole. L’immediatezza che ci può offrire uno schermo tattile è davvero senza paragoni e i giochi di carte e da tavolo si prestano in particolar modo ad essere gestiti tramite lo stilo. Un po’ meno, forse, i giochi d’azione, che non riescono a rendere appieno l’idea dell’ "afferrare la palla da bowling" o la "freccetta" o "la stecca del biliardo".
Giocabilità comunque ottima.
Dal punto di vista della longevità non c’è nulla da dire, questo gioco è eterno, non vi annoierete mai; le modalità sono molte e tutte con un livello di difficoltà davvero molto ben calibrato e selezionabile di volta in volta tra facile, medio, e difficile. A ciò va ad aggiungersi un'ottima IA degli avversari che renderà tutto più stimolante e più appaganti le nostre vittorie. Esistono titoli per PC o per altre piattaforme dedicati solo ed esclusivamente ad un solo tipo di gioco, come il Sudoku o il Texas hold’em o, ancora, il Poker. Qui ne avete 42, dico QUARANTADUE, sarà dunque difficile, se non impossibile, annoiarvi così facilmente.
Recensione Videogioco 42 CLASSICI SENZA TEMPO  scritta da RAIDEN Un buon lavoro quello dei programmatori di Nintendo – Agenda che riescono ad offrire ad un prezzo piuttosto basso (29,90 Euro prezzo consigliato al pubblico) una compilation di 42 giochi senza tempo. L’ennesimo titolo per Nintendo DS riesce a coinvolgere anche chi con i videogiochi non ha mai avuto un buon rapporto, proponendo ore e ore di semplice divertimento ed un sistema di gioco intuitivo ed essenziale. Un titolo che può essere portato ovunque grazie al gioiellino della casa di Kyoto e che, anche grazie alla ricca modalità multiplayer avvince ed appassiona tutti. Ancora una volta, viva la Touch Generation!
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