Recensione di Top Gun

Copertina Videogioco Top Gun
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Mastiff
  • Distributore:

      505 Game Street
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1-4
  • Data uscita:

     2006
- E' Top Gun
- Musiche originali del film
- Tutto il resto
A cura di (Onilink) del
Venti anni sono passati da quando un giovanissimo Tom Cruise veniva consacrato a stella di Hollywood con un film a base di aerei e piloti, Top Gun.
Oggi, a quattro lustri di distanza, Mastiff Interactive ci propone un gioco basato sulla licenza del film Paramount.
Seguirà la scia degli ultimi tie-in (giochi di qualità più che sufficiente), oppure si perderà nel limbo dei titoli che si affidano completamente al nome per vendere? Per scoprirlo basta leggere la recensione…

Nei panni di Maverik
Dopo aver inserito la cartuccia nel DS ed averlo ovviamente acceso, ci si porrà davanti il menù principale, le cui voci sono Campaign (Campagna), Free Flight (Volo libero), Multiplayer (…) e Options (Opzioni).
Purtroppo il gioco è interamente in inglese, nulla di incomprensibile, vero, ma piuttosto fastidioso, essendo la maggior parte dei titoli per DS tradotti nell’italico idioma.
Scegliendo Campaign, ci troveremo a selezionare il file sul quale salvare i nostri progressi.
Fatto ciò, sarà la volta della scelta del pilota da impersonare, tra una rosa di quattro elementi.
I loschi figuri sono, per i fan del film, Maverik (ovviamente), Iceman, Jester ed infine Slider.
Scelto il pilota, tocca all’aereo… una grandissima varietà di ben tre elementi (di cui un quarto segreto, secondo il manuale) porrà l’imbarazzo della scelta alla maggior parte dei piloti virtuali; per fortuna Mastiff ci semplifica le cose, all’inizio potremo scegliere solo l’F14 (gli altri tre velivoli sono, per i più curiosi, l’F16, l’F/A 18 ed il nascosto F-117).
Le prime tre missioni della Campaign sono dedicate all’addestramento, in queste sessioni impareremo ad usare tutti i vari comandi del gioco, ci verrà spiegato il funzionamento del radar e l’utilizzo dei tre tipi di armi a disposizione.
L’aereo viene comandato con la crocetta direzionale, con X si accelera, con Y si decelera; il tasto A è adibito alla mitragliatrice, per cambiare bersaglio c’è il pulsante R, con L si sparano i missili normali mentre per quelli a ricerca c’è il tasto B.
Sul touch screen viene visualizzato il radar, con le linee di vista del nostro velivolo (sempre al centro), il numero di missili “Fire & Forget” e quello degli Homing (in pratica quelli a ricerca), il numero delle stelle Top Gun guadagnate durante la missione (una specie di raggiungimento obiettivo), il cambio di visuale da terza in prima persona e naturalmente i nemici.
Lo schermo superiore ospita l’azione di gioco e due indicatori riguardanti l’altitudine e la velocità.
Adesso parliamo delle altre modalità; dopo torneremo a narrare delle mirabolanti meraviglie del gioco.
La Free Flight non è altro che un’opzione per la battaglia rapida, verremo catapultati istantaneamente nell’azione.
Le Options ci permettono di settare la difficoltà, l’impostazione dei comandi, e il volume della musica.
Infine abbiamo il multiplayer fino a 4 giocatori; il game sharing è stato implementato, quindi, volendo, è possibile utilizzare una sola scheda di gioco.
Adesso ritorniamo alla modalità Campaign, o per meglio dire, al gioco vero e proprio (in quanto gli appunti che andremo a fare riguarda il gameplay in sé, che è ovviamente identico per le tre opzioni che consentono di pilotare un jet).
Iniziamo col dire che la scelta dei piloti è “a simpatia”, la selezione non influenza la storia, ed a parte la scritta sul casco non avremo altri segni distintivi degli eroi del film; gli aerei si differenziano soltanto nell’estetica e nella capienza di missili.
Parlando delle missioni che compongono la Campaign, possiamo notare una certa ripetitività degli obiettivi; in effetti, le tre missioni di addestramento sono quelle che variano un po’ la minestra, per il resto è sempre la solita solfa.
La difficoltà del titolo è settata verso l’alto, e spesso e volentieri vedrete comparire la scritta di missione fallita solo perché usciti dall’area di blastaggio, i muri invisibili avrebbero fatto molto comodo in simili frangenti.
La scarsa facilità nell’orientarsi non è l’unica pecca del titolo: i missili normali e la mitragliatrice van bene solo per i bersagli terreni ( un pò come picchiare uno al gabinetto, come diceva un noto comico); mentre per gli aerei l’unica scelta sono i missili teleguidati, tuttavia non pensiate che la cosa sia facile!
L’assenza di mosse di loop e di evasione efficaci costringono il giocatore ad allontanarsi completamente dall’area interessata, pena un missile nelle retrovie; questo rende il gioco abbastanza frustrante e poco divertente.

Uuuuh, ha fatto paf!
Graficamente il titolo si attesta su livelli scandalosamente bassi.
Le texture sono scialbe e poco curate, il cielo è, in effetti, un’immagine statica, ed il terreno, se tralasciamo qualche sporadica costruzione, è spoglio e monotono.
La sensazione di velocità è nulla, e di certo non basta allargare la visuale e stringere le ali per sistemare la situazione.
Se poi vogliamo parlare dell’effetto che dà nome al paragrafo….
Le costruzioni, una volta distrutte, scompaiono, dando luogo ad una nuvola di fumo, secondo la nota legge fisica “nulla si crea, tutto si distrugge e fa pure puf”.
I modelli poligonali degli aerei sono ben fatti, è, però troppo poco per riemergere dal baratro in cui il gioco è sprofondato.
Vogliamo parlare del commento sonoro? Bene, parliamone pure.
A parte il "Top Gun Anthem” di Harold Faltermeyer e pochissime musiche che accompagnano le missioni, non c’è assolutamente nulla che possa salvare il titolo da un bruttissimo voto.
Le voci sono irritanti e ripetitive, e dopo l’ennesima frase di allarme del pilota vi verrà voglia di scagliare il DS dalla finestra: non fatelo, non ha colpa; voi che avete acquistato il gioco invece si, iniziate a fustigarvi in ginocchio sui ceci.
Recensione Videogioco TOP GUN scritta da ONILINK Sinceramente, Top Gun ha poco motivo di esistere, se non fosse che è l’unico shoot’em up 3D disponibile su DS (ancora per poco, Starfox sta per fare la sua comparsa).
Della licenza il gioco prende in prestito musiche ed aerei; non c’è nemmeno il faccione di Tom Cruise da poter vedere!
Titolo carente sotto tutti gli aspetti, non consigliato per alcuna ragione… peccato, né i fan di Top Gun né chi cerca un buon shoot’em up 3D avranno di che deliziare il loro palato.
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