Recensione di Gli Incredibili: L'ascesa del minatore

Copertina Videogioco Incredibili 2
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Azione
  • Distributore:

     Halifax
  • Data uscita:

     disponibile
- Bella Grafica
- Si usano 2 Personaggi
- Troppo facile
- Dura poco
A cura di (rspecial1) del
Da un pò di tempo a questa parte, la Disney ci ha abituato a sequel dei propri lungometraggi, che fa uscire dapprima al cinema, e poi rilascia in formato home video per gli appassionati. Gli Incredibili non fanno certo eccezione a questa regola, ed ecco infatti apparire un bel tie-in ispirato ad un probabile seguito che come sempre ci farà impersonare gli eroi di turno attraverso la storia principale. La domanda che sorge spontanea è sempre la stessa: sarà stata fatta giustizia al cartone della Pixar, oppure ci ritroveremo tra le mani il solito prodotto commerciale mirato a trarre in inganno gli incauti genitori che poco capiscono di videogiochi? Eccoci dunque qui a prendere le loro difese, o meglio, a cercare di fargli spendere nel modo migliore i soldi per voi piccoli e grandi giocatori.

Una Famiglia Incredibile
Dopo la sfida finale con "Syndrome", il perfido nemico del primo episodio, la famiglia Parr, nonostante qualche piccolo cambiamento, è tornata alla vita di tutti i giorni. Purtroppo però, i nemici sono sempre in agguato, ed ecco che mentre i nostri escono tranquillamente dallo stadio (dove Flash è giunto secondo nelle gare scolastiche), improvvisamente, dalla terra tremante, inizia ad uscire una scavatrice enorme con all’interno un'oscura figura; è il Minatore, che si muove sotto di noi, celandosi in luoghi talmente profondi che nessuno osa mai raggiungere neanche col pensiero. Come avrete immaginato, non si è fatto certo una gita per abbronzarsi ai raggi del sole, bensì per dichiarare guerra alla pace ed alla felicità che la famiglia Parr aveva riportato in città. Proprio qui comincia la nostra avventura. La caratteristica principale del titolo THQ sarà quella di farci utilizzare due personaggi in qualsiasi momento del gioco, per di più interscambiabili a nostro piacimento. Per la precisione, avremo dalla nostra parte Mr. Incredibile ed il suo fidato amico Siberius. La struttura del gameplay è quella di un classico platform orizzontale da affrontare eseguendo salti di precisione e distruggendo i vari nemici che ci si pareranno di fronte, questa volta però, avendo due eroi da gestire. Infatti, i vari stages, sono stati studiati in modo tale da costringerci ad utilizzare la cooperazione tra i due per proseguire. Se da un lato ci troveremo con il ciccione della famiglia che potrà contare su una forza brutta invidiabile ed un super colpo “terremoto” che metterà a terra chiunque, dall’altra avremo il fragile ed esile Siber che però potrà utilizzare a suo vantaggio i poteri derivategli dal ghiaccio; quest’ultimo infatti avrà la capacità di scagliare piccoli cristalli di ghiaccio per attaccare, o caricare un super colpo congelante in stile hadoken (inutile, Street Fighter lo devo citare ovunque), o, meglio ancora, camminare in aria creando sotto i propri piedi un percorso apposito. I poteri del nostro amico ghiacciolino (non l’amministratore del forum icebad, che avete capito) saranno però limitati da una barra energetica che si consumerà man mano che li sfrutteremo. Ora, la collaborazione nel gioco è semplice: quando c’è da picchiare o da distruggere, userete Mr. Incredibile, mentre, quando ci sarà da raggiungere delle piattaforme lontane, creare degli scalini per salire e raggiungere determinati interruttori o superare zone a rischio... useremo Siber. Il titolo si presenta quindi con uno stile molto lineare senza molta libertà d’azione, suddiviso in vari livelli presidiati da robots di vario genere, boss belli grossi ed infine il Minatore. Purtroppo però, la longevità non è molta e l’interesse, una volta portata a temine l’avventura principale, scema a tal punto che neanche la modalità multiplayer vi farà riprendere il titolo in mano. Sostanzialmente infatti, il gioco è identico a tanti altri già visti e rivisti su GameBoy Advance, questo perché l’uso del touch screen è altamente sconsigliato; lo schermo tattile della console è infatti utilizzato per impartire alcuni comandi ai personaggi - come saltare o colpire - ed il problema principale risiede proprio nel muovere il nostro personaggio con la croce direzionale e, al contempo, premere lo schermo per effettuare le varie mosse. Inutile prendersi in giro, è più semplice ed immediato premere "R" per cambiare al volo eroe che mettersi a cercare di toccare il piccolo riquadro con la faccina di questo sul touch screen. Peccato non si siano sviluppati neanche sottogiochi o modi diversi per utilizzare il pennino, anche perché non ci voleva molto ad inventarsi qualcosa che variasse il solito “trova interruttore, distruggi/apri porta”.

Cell-Incredible
La grafica del gioco sfrutta la potenza poligonale della console Nintendo per ricreare paesaggi e personaggi tridimensionali in un gameplay bidimensionale, insomma, come in Pandemonium, se ve lo ricordate. I personaggi sono realizzati molto bene, con una gran cura per il dettaglio e con delle animazioni fluide e realistiche che riproducono fedelmente quelli visti nel cartone animato. Neanche i fondali sfigurano, purtroppo però, sono poco vari, colpa anche dell’ambientazione sotterranea che difficilmente può dare di più; anche gli effetti speciali delle esplosioni come del ghiaccio sono curati nei minimi particolari. Il sonoro invece si piazza nella media, con delle musichette d’atmosfera gradevoli ma in ogni caso ripetitive ed alla lunga noiose, mentre i vari effetti sonori (che riproducono le scazzottate ecc. ecc.) sono molto buoni, fedeli al cartone anche se ridotti di numero, tant'è che anch'essi possono risultare noiosi a lungo andare.
Recensione Videogioco GLI INCREDIBILI: L'ASCESA DEL MINATORE scritta da RSPECIAL1 Il nuovo episodio degli Incredibili si rivela come un titolo degno di essere acquisito dagli amanti dei personaggi creati dalla Disney ed anche da chi si avvicina per la prima volta al genere platform; principalmente infatti, il titolo si rivolge ad un pubblico giovane, alla luce anche del fatto che il livello di difficoltà è piuttosto basso e la longevità non eccelsa. La realizzazione tecnica però è degna di nota, e mostra come i programmatori abbiano posto l’attenzione sul ricreare fedelmente lo spirito degli eroi sul portatile della Nintendo, di conseguenza, aumenta il valore del prodotto, che però rimane da sconsigliare ai patiti del genere o esperti vari che troveranno in esso un livello di sfida inadeguato.
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