Recensione di Meteos

Copertina Videogioco Meteos
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Puzzle game
  • Sviluppatore:

     Bandai
  • Lingua:

     Giapponese
  • Giocatori:

     1-4 (Wireless)
  • Data uscita:

     disponibile
- Divertente e longevo
- Grafica colorata ma mai caotica
- Multiplayer con una sola cartuccia
- Controllo a volte un pò impreciso
A cura di (Castigo) del
Il destino dell’intero universo è in pericolo! l’unica salvezza della galassia è un frenetico, divertente e innovativo puzzle game nato dalla mente di Tetsuya Mizuguchi, talentuoso designer che negli ultimi anni ha sfornato capolavori del calibro di REZ e Lumines!!

Il destino in una penna
Solitamente i Puzzle game non si preoccupano molto di giustificare il nostro operato con una sceneggiatura, ma Meteos, come già citato precedentemente, ci mette in prima linea per la salvezza dell’universo.
Non molti puzzle games si preoccupano delle trame, ma Meteos non si accontenta della convenzione. Il gioco infatti è così audace da mischiare agilmente una grafica ingegnosa e piena di colori con la minaccia di una fantascientifica apocalisse nella sua storia introduttiva. Il pianeta Meteo, un ribollente “coso” a forma di occhio che può ricordare quello di Sauron, erutta una mortale pioggia di frammenti chiamati “meteoriti” che praticamente annientano tutto ciò che incontrano.
Un pianeta sopravvive all’assalto quando per caso un insieme di meteoriti dello stesso colore si fonde insieme e decolla ritornando da dove era arrivato. Adesso varie specie extraterrestri devono combattere per proteggere le loro case sparando i meteoriti che piovono sui loro pianeti contro il luogo da cui vengono originati. Viene costruito anche un magnifico veicolo spaziale, il Metamo Ark, per riportare la battaglia sul territorio del pianeta Meteo.
Lo scopo di Meteos è questo: controllando lo schermo inferiore del DS, nel quale i “meteos” di diverso colore pioveranno costantemente, impilandosi in un certo numero (determinato dal livello in cui ti trovi) di colonne sempre più alte, una volta che i detriti saranno atterrati l’unica cosa possibile da fare è spostarli solo verticalmente in alto o in basso lungo la colonna in cui sono atterrati. E’ necessario fare questo, perché, se 3 meteoriti dello stesso colore vengono messi in posizione adiacente gli uni agli altri sia in una riga che in una colonna, essi si accendono come dei razzi, lanciando se stessi e tutto ciò che si trova sopra di loro verso lo schermo superiore. Lo scopo del gioco è quindi impedire costantemente che i meteoriti che piovono sul nostro pianeta (schermo inferiore) si accumulino in colonne troppo alte facendoli decollare indietro nello spazio. Teoricamente, più meteoriti sono presenti nello schermo inferiore e più sarà facile trovare le giuste combinazioni per farli decollare, ma la questione è che maggiore è il numero di meteoriti che si accumula e maggiore sarà l’energia necessaria per farli decollare nello schermo superiore, questo anche in base alla gravità specifica del pianeta in cui ci troviamo….

Infatti, in alcuni pianeti sarà necessario usare molti lanci consecutivi in una stessa pila prima di riuscire a far decollare i meteoriti. In altri pianeti, invece, i meteoriti vengono lanciati fuori dallo schermo con molta meno fatica da parte nostra, ma in questo caso essi possono piovere dallo spazio molto più velocemente e in un molto più stretto campo di gioco. Quindi passeremo continuamente da un ritmo di gioco praticamente ridicolo ad una velocità di caduta dei meteoriti veramente assurda, mentre tentiamo di proteggere il nostro pianeta dalla distruzione.
Il gioco, poi, abbonda di altri imprevisti. Ad esempio, quando i meteoriti si accendono come razzi, si inceneriscono perdendo il loro colore originario e diventando impossibili da fondere con altri, quindi, se non si riesce a far decollare un blocco di meteoriti con sufficiente forza ci ritroveremo con un insieme di inutili blocchetti che torneranno lentamente indietro sul suolo, causando non pochi problemi!

Il gioco sfoggia una notevole quantità di opzioni. La modalità single-player “iperspazio” offre tre differenti strade e molteplici livelli di difficoltà rendendo la modalità giocabile più e più volte e degna di essere considerata la modalità di gioco principale. C’è, inoltre, la modalità “unico” che ti fa scegliere il livello e varie impostazioni; la modalità caduta che testa quanto a lungo riesci a sopravvivere all’acquazzone di meteoriti e una modalità “sfida tempo” che ti fa vedere quanti meteoriti riesci a mandare in orbita in un tempo determinato.
E’ evidente che Meteos è stato concepito per la modalità multy-player, quindi è favoloso che il gioco dia la possibilità di giocare con altre tre persone con una sola cartuccia!!
La modalità multyplayer funziona concettualmente nella stessa maniera, solo che i meteoriti che lanciate in aria, si inceneriscono per finire nello schermo dei vostri avversari, e viceversa…

Inoltre nel gioco c’è una buona quantità di contenuti speciali che possono essere sbloccati. I meteoriti sparati oltre lo schermo inferiore (eccetto per quelli inceneriti) vengono messi in conto come una sorta di valuta per i bous sbloccabili, che comprendono: nuovi pianeti, elementi speciali, musiche e altro. I nuovi pianeti sono probabilmente le cose più interessanti da sbloccare, ma anche gli elementi speciali sono piuttosto interessanti visto che includono oggetti tipo bombe e martelli che possono occasionalmente cadere dal cielo durante il gioco, aiutandoci a ripulire lo schermo dai meteoriti accumulati o influenzando in altro modo l’azione. Meteos, inoltre, traccia un numero assurdo di differenti statistiche più o meno utili che aiutano a entrare meglio nel gioco, come il tempo che passato giocando in una modalità o in un’altra, per non parlare del numero globale di meteoriti che si è riuscito a mandare nell’altro schermo, ecc.

La grafica di Meteos non è certo strabiliante, ma non è su questo che si basano certi giochi. In ogni caso, questo non vuol dire affatto che sia brutta, anzi… le schermate nella maggior parte dei casi sono chiare e attraenti. Alcuni livelli e i loro meteoriti si vedono meglio di altri, ma in generale tutto fila liscio risultando frenetico ma godibile. Le varie icone animate delle varie specie aliene sono particolarmente piacevoli e presentano addirittura una certa personalità per essere dei semplici scarabocchi. L’audio se la cava anche meglio, grazie soprattutto ad una eclettica colonna sonora, che presenta diversi temi per ogni pianeta e che cambia ritmo con quello dell’azione, creando un elemento indispensabile che si abbina al gioco in modo unico (quasi impossibile giocare senza audio).
Recensione Videogioco METEOS scritta da CASTIGO Meteos è un puzzle game semplice ma allo stesso tempo incredibilmente complesso, capace di coinvolgere chiunque. Ideale per una console come il DS, e pensato appositamente per il suo Touch Screen (senza il quale sarebbe impossibile giocare). Un gioco delizioso, dalla giocabilità classica e innovativa allo stesso tempo. Indubbiamente uno dei Puzzle più belli disponibili non solo per DS, ma in assoluto. Se avete letto tutta la recensione fino a qui, compratelo a occhi chiusi, non ne rimarrete delusi!
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