Recensione di Advance Wars: Dual Strike

Copertina Videogioco Advance Wars Ds
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Intelligent Systems
  • Distributore:

     Nintendo
  • Lingua:

     Italiano
  • Data uscita:

     disponibile
- Divertente
- Praticamente infinito
- Giocabilissimo con il touch screen
- Godibile al massimo
- Multiplayer ben realizzato
- Grafica quasi uguale a quella per Gba
- Alcune missioni sono molto difficili
A cura di (Darkzibo) del
La serie di Advance Wars ha origine sul Gba nel 2001, con il primo capitolo della serie. Una serie destinata al successo, come si evince già dal suo capostipite: uno strategico a turni, dotato di elementi, in single e in multiplayer, capaci di tenere desta l’attenzione dell’avventore della console Nintendo per lungo tempo. Avendo come caratteristica una forte dose di portabilità, per svariati fattori, poteva forse mancare sul doppio schermo di Nintendo? Sicuramente no ed ecco, fresco fresco, sbarcare Advance Wars: Dual Strike sul Nintendo Ds.

La terza guerra
Advance Wars: Dual Strike, riparte, con la sua storia, dall’epilogo del secondo episodio, apparso su Gba. Sconfitto l’esercito di Black Hole, durante il conflitto di Macrolandia, la pace sembrava essere tornata sulla terra: ma non tutto ciò che sembra, a volte, è reale. Qui, però, come nei migliori romanzi, torna un copione già visto: l’esercito nemico, lungi dall’essere annientato del tutto (come di solito capita in questi titoli, anche per dare adito a un probabile seguito), si sta riorganizzando a Omegalandia, guidato da un nuovo e potente Uc. Contro il male, allora, gli stati, un tempo rivali, si riuniscono: Orange Star, Blue Moon, Green Earth e Yellow Comet diventano gli Stati Alleati, pronti a fronteggiare, in una grande guerra, il rinato esercito di Black Hole. Dopo questo prologo al limite dello stile tolkieniano, passiamo al gioco vero e proprio.
La cosa che balza subito all’occhio, è la semplificazione dei comandi: per compiere ogni azione presente sullo schermo, basterà impiegare il pennino. Gli sviluppatori, comunque, per dare una maggiore maneggevolezza al gioco, hanno dato la possibilità di usare il classico sistema di controllo, ovvero croce direzionale e pulsanti. Anche dal punto di vista strettamente informativo, il tutto pare migliorato: lo schermo superiore, una volta selezionata un’unità, un territorio o una struttura, ve ne mostrerà le caratteristiche, cosa che nel Gba risultava impossibile, per la sua ovvia natura.
Advance Wars: Dual Strike, mette, ancora una volta, a dura prova le vostre abilità strategiche: potrete selezionare l'Ufficiale Comandante che preferite, posizionare i mezzi offensivi e difensivi, impostare alle fabbriche la creazione di nuove unità e passare al turno successivo, in attesa che il nemico, reale o virtuale, prepari la controffensiva. Nulla da dire: gli elementi che avete apprezzato nei precedenti episodi in questo saranno enfatizzati, a favore di un’azione più veloce grazie all’ormai famoso impiego del touch screen. Il tutto si svolge seguendo un semplice schema: cliccando (come potete notare, uso un termine puramente informatico) sull’unità, ne percepirete il raggio di movimento con lo schiarirsi delle caselle circostanti (la copertura del terreno varia da unità a unità).
Sono presenti, dunque, tutte le più importanti caratteristiche degli strategici presenti, per la maggiore, nel mondo dei Pc: dalla gestione delle risorse, allo schieramento razionale delle truppe, dalle mappe offuscate, alle missioni a tempo. Queste ultime, rappresentano una novità per la modalità in cui sono impostate: “Un missile è diretto verso la nostra base e ci colpirà entro trenta minuti!” – vi avviserà il fedele soldato di turno e, a voi, toccherà risolvere il più velocemente possibile la battaglia a terra, per scongiurare il pericolo. Nel mentre, sullo schermo superiore, potremo visualizzare il percorso del temuto missile, in direzione della nostra base che, se scaduto il tempo, verrà ridotta a un ammasso di macerie.
Ogni battaglia vinta porterà punti esperienza all’UC precedentemente selezionato e, una volta raggiunti i fatidici 1000 punti, passerà di grado, quasi emulando un gioco di ruolo nel quale l’elevazione di livello coincide con un potenziamento nelle Virtù dello stesso comandante. La Virtù altro non è che la caratteristica che il vostro UC può impiegare per potenziare, per un determinato periodo di tempo, le sue truppe. A questo punto anche la selezione di un Ufficiale Comandante diviene importante ai fini dell’attacco. Sarà nelle vostre competenze, negli scontri doppi, alternare due UC, impiegare la loro virtù o, meglio ancora, unire le virtù in modo da avere due turni di attacco di seguito.
Le unità sono svariate all’inverosimile e, con grande felicità da parte dei puristi del genere, coprono tutti i campi di battaglia: terra, aria e acqua. Carri armati, Megatank, Robotubo, Caccia, Bomba nera, Sommergibile e Nave da guerra, saranno solo alcuni dei gingilli bellici che vi ritroverete a governare, con il solo scopo di sconfiggere il nemico, o di conquistarne le città per ricevere introiti sia pecuniari che militari. Ognuna delle sopraccitate unità, nel momento in cui il nostro pennino punterà su di esse, sarà esaustivamente descritta sullo schermo superiore, in modo da poter organizzare al meglio la propria posizione al fine di sferrare un attacco ben mirato e basato sull’economizzazione di ciò che si dispone. Infatti, molte volte, nella modalità campagna, intraprenderete con un esiguo esercito, la missione: alla vostra abilità strategica toccherà ottimizzare al meglio le caratteristiche di ciascun reparto, al fine di neutralizzare con la furbizia l’antagonista di Black Hole.

Quando finirà tutto ?
Le modalità principali, con le quali affrontare Advance Wars: Dual Strike, sono: Campagna, Battaglia, Sfida, Sopravvivenza e Duello. Neanche a dirlo, la Campagna è la direttiva che vi permette di seguire la storia che vede l’esercito di Black Hole riorganizzarsi e invadere la terra di Omegalandia. Come da consuetudine Nintendo, spesso avvezza ai tutorial, con l’inizio del racconto comincerà anche il vostro addestramento che non sarà, quindi, incanalato in un semplice livello appositamente creato per farvi imparare il governo delle unità. Con il proseguo della storia, vi saranno presentati, per poi essere impiegati, i numerosi UC che fanno parte delle diverse fazioni che compongono gli Stati Alleati. La difficoltà nello svolgimento delle missioni che, se non a tempo, vi impegneranno parecchio, anche dal punto di vista temporale, e la quantità elevata di queste (26 in totale), fanno di questo titolo sicuramente il più longevo per Nintendo DS (escludendo, naturalmente, i giochi che non hanno fine ma che nemmeno hanno una storia, come Nintendogs e il futuro Animal Crossing Ds). A rafforzare questo comparto, arriva la Battaglia, che vi fornisce l’opportunità di sfidare due o tre o quattro avversari, controllati dal computer. La cosa più interessante resta la sfida a doppio schermo dove potrete intraprendere una lotta su due fronti. C’è da dire che voi, alla fine, non gestirete la battaglia sullo schermo superiore, il cui destino sarà in mano, quasi interamente, alla Cpu. A voi resterà il compito di inviare o ricevere aiuti, tradotti in nuove unità.
La Sfida prevede invece l’impiego di un solo Nintendo Ds per sfidare, a turno, gli altri concorrenti umani. Una caratteristica che, per gli appassionati di Advance Wars, non sarà nuova ma che è sempre capace di destare profondo interesse per la semplicità ideativa con cui è stata realizzata.
La sfida può essere interpretata anche tramite il collegamento Wireless con altri giocatori: 2 o 4 aspiranti comandanti, ognuno con la propria copia di gioco, si combattono al fine di riuscire a prevalere gli uni sugli altri. Inutile dire quanto possa intrattenere un gruppo di amici, appassionato di strategici, attaccato alla console dal doppio schermo. La Sopravvivenza vi vedrà impegnati in tre modi: turni, fondi o tempo. In base a quale restrizione sceglierete, dovrete completare un insieme di mappe con un limite di turni, di risorse o in un tempo massimo.
Il Duello, invece, si discosta parecchio dalle altre modalità perché prevede l’abbandono della struttura a turni, prediligendo uno scontro diretto, in cui sarà il giocatore a governare direttamente la unità acquistate prima dell’inizio dello scontro: Advance Wars diventa uno sparattutto!! Con molti mezzi si creerà più confusione, starà a voi gestire tutta la missione con l’impiego (stavolta consigliato) della croce direzionale per muovere i mezzi e il pulsante A per sparare. Il vostro esercito dovrà resistere fino in fondo! Magari questa innovazione non piacerà ai veterani del genere ma, credetemi quando vi dico che una volta intrapresa una volta, ci giocherete ancora, anche perché incarna completamente lo spirito del portatile, ovvero l’immediatezza e la velocità delle partite, come, invece, non accade per gli scontri a turni, spesso lunghissimi.
Tutte queste modalità, unite a un grado di difficoltà dovuto a un’ottima I.A., fanno sì che il tempo di gioco si protragga per decine di ore, senza mai annoiare eccessivamente chi ci gioca (anche se alcune missioni sono davvero frustranti), lasciando sempre lì, sul filo di un rasoio, il giocatore, incerto sulla strategia da adottare; può capitare che, per esempio, in procinto di vittoria, l’esercito avversario riesca a rigirare le carte a suo favore: è questa imprevedibilità la bellezza, creata dalla più che collaudata I.A., di Advance Wars: Dual Strike.

Un piccolo mondo nel caos
La resa grafica di questo Advance Wars: Dual Strike è rimasta pressoché invariata rispetto ai precedenti episodi per Gba: certo, la palette di colori, dalla quale può attingere il motore grafico, è stata notevolmente arricchita e gli sprites dei personaggi sono stati nobilitati, con un’accuratezza stilistica molto elevata. Certo non aspettatevi una grafica poligonale super texturizzata, i programmatori hanno preferito restare sul modello bidimensionale, che ha accompagnato la saga su Gba, lasciando a una mappa stilizzata il compito di gestire le manovre di attacco. Infatti tutto si basa sulla rappresentazione simbolica delle unità e delle strutture: non entrerete mai in una città, ma vedrete le vostre truppe porsi al di sopra del simbolo che rappresenta il centro abitato. Le vostre stesse unità sono impostate in maniera simbolica: per esempio, un gruppo di 10 carri armati piccoli è raffigurato da un carro armato in stile manga. Questa grafica basa la sua forza sulla funzionalità ai fini del gioco: mai saremo portati a isterismo a causa della telecamera che fa le bizze nelle situazioni più concitate.
Durante un assalto, inoltre, assisteremo, come al solito, a sequenze animate, ben realizzate ma pressoché statiche.
Il sonoro, rimasterizzato per l’occasione, sfrutta al meglio le casse del Nintendo Ds, creando un effetto di avvolgimento uditivo che contribuisce all’immedesimazione del giocatore, nonostante il simbolismo che accompagna la grafica. Gli effetti sono ben fatti e non lasciano nulla al caso, dal rumore prodotto dalle esplosioni, a quello dei cingolati dei carri armati. La colonna sonora, diversa per ogni fazione, è ben realizzata e abbandona lo stile militaresco tipico di questi giochi; un appunto sulla musica iniziale: malamente realizzata tant’è che sembra ‘gratti’. Per il resto, calcolando che sarebbe potuta rimanere tranquillamente nell’anonimato, data la natura del gioco, affermo tranquillamente che i programmatori non hanno lasciato neanche questa sezione al caso.
Recensione Videogioco ADVANCE WARS: DUAL STRIKE scritta da DARKZIBO Advance Wars: Dual Strike è sicuramente indirizzato a tutti coloro che hanno giocato i precedenti episodi. Una giocabilità che è semplificata dall’impiego del pennino su touch screen riesce a gestire bene ogni unità presente sul terreno. Graficamente rimane pressoché invariato, guadagnando, però, nel sonoro. La longevità, come al solito, è esponenziale: le innumerevoli situazioni di gioco, la presenza di un buon multiplayer, anche solo con una console, fanno di Advance Wars: Dual Strike il gioco più longevo per Nintendo Ds (forse di tutte le console portatili).
Se non avete mai provato un episodio della saga, ma siete appassionati di strategici, è un gioco imperdibile; se invece non avete mai provato un strategico e non volete perdervi in gestione di risorse, creazione di truppe e quant’altro, non posso fare altro che... consigliarvelo comunque, visto che Advance Wars: Dual Strike presenta talmente tante situazioni di gioco che difficilmente vi farà storcere il naso. Di sicuro una killer application, uno dei migliori game disponibili attualmente per Nintendo Ds. State ancora leggendo? Correte a comprarlo!
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