Recensione di Rayman DS

-Eccellente level design
-Vario e divertente
-Bello da vedere
-Frame rate instabile
-Controllo inadeguato
A cura di (Castigo) del
Il buon vecchio Rayman ha accompagnato con le sue avventure ormai tutte le principali console dagli anni 90 a oggi ed era scontato che con il lancio del DS, la mascotte Ubisoft facesse capolino sul nuovo, fortunato, portatile Nintendo. Un po’ meno scontata (ma prevedibile) era l’ipotesi che questa comparsa fosse un semplice remake, ma si sa, non si può avere tutto nella vita, e comunque vediamo com’è andata…..

Mascotte di ritorno
Il capitolo di Rayman scelto per presenziare al lancio del DS è Rayman 2. La scelta più logica visto che il gioco in questione uscì a suo tempo sull’antenato del processore che batte nel cuore del portatile a due schermi: il Nintendo 64.
In questa avventura, Rayman si trova a dover fronteggiare gli immancabili pirati che assediano il suo mondo e rapiscono come al solito tutti gli abitanti della zona…
Trama ultra classica per un titolo che nonostante i suoi anni, si difende ancora benissimo sul piano della struttura di gioco. Nei panni di Rayman, dobbiamo saltare, planare e tirare pugni a chiunque, nel tentativo di farci strada in oltre 40 livelli di azione platform pura. Per accedere alle varie aree del mondo è necessario però procurarsi un certo numero di "Lum", che come le stelline in Super Mario 64 ci aprono le porte dei livelli. Sempre in Mario-style, progredendo nel gioco, Rayman sarà in grado di imparare nuove abilità, come il classico “scalpo elica” che lo fa planare dopo un salto.

Problemi di controllo
Parlando di difficoltà, non si può non parlare del discutibile sistema di controllo adottato dai programmatori. Purtroppo in questo genere di giochi, la vecchia croce direzionale non è sempre la scelta migliore. Proprio per questo con Mario DS, è stato studiato l’interessante metodo di controllo analogico alternativo tramite touch screen. Anche Rayman DS ha beneficiato di questa idea, ma purtroppo con alcune modifiche che lo rendono meno semplice da gestire rispetto all’idraulico Nintendo.
In M64DS, ogni volta che il dito viene poggiato sullo schermo tattile, automaticamente viene impostato il centro del “joystick”. In Rayman invece, tale centro deve essere impostato precedentemente, rendendo complesso controllare il personaggio, soprattutto quando ci si trova in situazioni difficili…. Inoltre c’è da dire che il secondo schermo del portatile è delegato unicamente alla sua funzione di joystick. Niente minigiochi bizzarri, niente mappa sottostante…. Insomma, solo una schermata azzurra…..

Tecnicamente parlando
A differenza di Mario 64 che è stato completamente rivisitato (grafica compresa) per la sua novella apparizione portatile, Rayman DS è rimasto tale e quale all’originale. Nonostante questo, il titolo Ubisoft si difende ancora bene (grazie forse, anche alle ridotte dimensioni dello schermo, ma anche ad una grande qualità delle texures), sfoggiando ambientazioni colorate e molto “ispirate”, a tratti anche superiori come impatto visivo, allo stesso M64DS. La stessa cosa non si può dire dei personaggi, che in certi casi soffrono un po’ delle fattezze spigolose dell’epoca: ma tutto sommato non ci si fa troppo caso e il risultato estetico finale è più che buono. La vera e propria spina nel fianco di Rayman DS è l’imperdonabile calo di frame-rate che, soprattutto nei primi livelli, fa brutta mostra di sè. Tale problema tecnico poteva essere sicuramente evitato semplicemente rivedendo il motore grafico, ma purtroppo così non è stato.
In ogni caso, come già detto, il problema non si presenta spesso, anzi è quasi del tutto circoscritto nelle prime fasi di gioco, quindi col proseguire dei livelli e l’aumento della difficoltà, i fastidiosi scatti dello scrollino tendono a scomparire.
Parlando del sonoro invece, non si può che restare soddisfatti delle allegre musichette che accompagnano i livelli. Livelli che tra l’altro offrono un design così ben studiato da fare invidia a molte produzioni odierne (ricordo che RDS è il remake di un gioco del 99), non solo per il già citato aspetto grafico, ma per la costruzione strutturale in generale. Gli effetti sonori sono appropriati a tutto il resto, e cioè in perfetto stile Cartoon.
Recensione Videogioco RAYMAN DS scritta da CASTIGO Nonostante gli anni che si porta sulle spalle, Rayman DS è ancora un platform interessante. Purtroppo il titolo Ubisoft soffre di alcune discutibili scelte fatte dai programmatori, che ne pregiudicano la godibilità globale. In ogni caso si tratta di un buon titolo se siete disposti a sopportare la difficoltà del gioco (già alta di suo, senza contare i problemi derivanti dal sistema di controllo).
Se amate i platform e cercate una buona alternativa a Mario, potreste trovarlo una sfida interessante…. d'altronde al momento la scelta riguardo questo genere è scarsa su DS.
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