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Tiger Woods PGA Tour 2005

Tiger Woods PGA Tour 2005

Per questo tiro le consiglio un pennino numero 3

NDS

Sportivo

Inglese

Electronic Arts

disponibile

A cura di del
Ma vediamo assieme se la software house canadese ha avuto qualche brillante idea per riuscire a sfruttare l’innovativa console Nintendo.

Un pennino al posto della mazza
Per il DS gli sviluppatori hanno rivoluzionato la meccanica di gioco di Tiger Woos PGA Tour rispetto alle versioni casalinghe, per sfruttare il pennino ed il touch screen. Nello schermo superiore abbiamo il nostro golfista e tutto quello che lo circonda, in quello inferiore possiamo osservare la mappatura del campo, le informazioni climatiche, il tipo di tiro, la buca attuale, il par, ecc.
Per sfoggiare il nostro Swing, tutto quello che dobbiamo fare è disegnare una curva con il pennino, partendo dall’inizio dello Swing-Path e finire oltre la pallina per imprimerle un certo effetto. La potenza del colpo è determinata da dove iniziamo a disegnare la curva.
Abbiamo anche la possibilità di imprimere maggiore forza al nostro tiro, strisciando rapidamente il pennino sul Boost Meter dall’alto verso il basso prima di effettuarlo.
Inoltre possiamo imprimere una rotazione maggiore alla palla toccandola con il pennino mentre questa è in volo.
Colpire la palla sul green è molto più facile, non dobbiamo far altro che toccare il touch screen con il pennino dopo aver scelto la direzione del nostro colpo.
Questo sistema può risultare un po’ ostico ma vi assicuro che vi basterà poco per prenderci confidenza, ma oltre ad essere semplice ed immediato risulta superficiale e troppo vincolante.
Per tutto il gioco non dovremo fare altro che disegnare delle noiosissime curve e scegliere la direzione del nostro tiro, che risulta influenzato dalle condizione atmosferiche in modo quasi casuale; abbiamo poi troppe poche informazioni sull’inclinazione del campo e sul vento e quelle poche che abbiamo risultano difficili da comprendere.

Modalità di gioco
Diamo ora uno sguardo alle modalità di gioco di questo Tiger Woods per DS:
- Quick Play: il modo più veloce per iniziare a giocare, dobbiamo solo scegliere il tipo d’incontro, il campo, il numero di avversari e specificare con quale buca vogliamo confrontarci.
- My Player: qui abbiamo la possibilità di creare il nostro golfista, possiamo decidere il suo aspetto fisico e gli indumenti. Ovviamente il nostro giocatore avrà degli attributi che potremo migliorare grazie ai coins ottenuti nelle altre modalità di gioco.
- Legend Tour: dopo aver creato un golfista ci possiamo immergere nel tour mondiale, partendo dagli incontri per principianti, passando da quelli per professionista, per finire con le gare per le leggende viventi
- Multiplayer Mode: sfruttando la comunicazione Wireless del DS, Tiger Woods per Nintendo DS permette a quattro giocatori di scontrarsi contemporaneamente.
Il gioco ci terrà impegnati per delle ore, soprattutto per quanto riguarda la modalità Legend, che risulta ben articolata e longeva.
Purtroppo il multiplayer necessita di tante cartucce quanti sono i giocatori. Anche se Tiger Woods PGA Tour è il titolo di golf più venduto, risulterà un problema trovare altri possessori di un DS e soprattutto di questo gioco.

Grafica e Sonoro
Visivamente il gioco è discreto: nello schermo superiore abbiamo una grafica tridimensionale fluida e piacevole, mentre nel touch screen si presenta in 2D ed è disegnata abbastanza bene, dandoci la possibilità di orientarci bene nel gioco.
Il sonoro è l’aspetto peggiore del titolo, il golf com’è noto richiede calma e concentrazione, ma le musiche di questo Tiger Woods sono buone solo a farci innervosire. Sugli effetti sonori c’è solo da stenderci un velo pietoso sopra.
  • + Grafica piacevole
    + Semplice ed immediato
    + Al momento l'unico gioco di golf su DS
  • - Noioso dopo poche partite
    - Sonoro pessimo
    - Il peggiore della serie
    - Meccanica di gioco superficiale
    - Mancata localizzazione italiano
    - È multicard play
voto
5,8

Con questo titolo EA Sports si conferma la software house più commerciale del momento: sarà anche vero che si tratta della loro prima esperienza sulla rivoluzionaria console Nintendo, ma ciò non giustifica tanta superficialità nel sfruttare le innovazioni del DS. Dopo qualche partita ci sembrerà tutto uguale, la meccanica di gioco ci vincola troppo, rendendo l’esperienza noiosa e frustrante.
Come sempre la software house canadese non ha considerato minimamente noi italiani e le uniche lingue selezionabili sono l’inglese, il francese e lo spagnolo, inoltre il booklet è totalmente in inglese.
Non è un titolo da bocciare in pieno ma dà troppe poche motivazioni per l’acquisto... non ci resta sperare che in futuro la EA riesca a sfruttare al meglio le potenzialità di questa console per portare su livelli altissimi il divertimento e la simulazione. Consigliato solo agli instancabili amanti del genere.

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